L'Association Sportive Nancy-Lorraine, comunemente nota come AS Nancy-Lorraine, ASNL o semplicemente Nancy, è una società calcistica francese legata alla città di Nancy, in Lorena. Disputa le proprie partite casalinghe allo Stadio Marcel Picot, situato nel vicino comune di Tomblaine, e milita in Ligue 2, la seconda divisione del calcio francese.

Le origini calcistiche della società risalgono al 1910, quando Maurice Mathieu de Vienne costituì la sezione calcistica dellUnion sportive Frontière; nel 1928 il sodalizio assunse il nome di Association sportive lorraine. Nel 1967 fu creata la sezione professionistica denominata Association sportive Nancy-Lorraine. Il club non va confuso con il precedente FC Nancy, società distinta nata dalla sezione calcistica dello Stade universitaire lorrain e divenuta professionistica nel 1935.

I principali successi dell'ASNL sono la Coupe de France del 1978 e la Coupe de la Ligue del 2006. Il club ha inoltre conquistato cinque volte il campionato francese di seconda divisione, nel 1975, 1990, 1998, 2005 e 2016, e il Championnat National nel 2025.

Una parte importante della storia del club è legata alla formazione giovanile. Michel Platini iniziò a Nancy la propria carriera professionistica e segnò il gol decisivo nella finale della Coppa di Francia del 1978. La principale rivalità regionale è quella con il FC Metz, con cui l'ASNL disputa il cosiddetto Derby lorrain.

Storia

Dalla Frontière al professionismo

Le radici associative del Nancy risalgono alla società di ginnastica, sport e preparazione militare La Frontière, fondata da Maurice Mathieu de Vienne il 30 novembre 1906. Nel 1910 de Vienne creò la sezione calcistica dell'Union sportive Frontière, società polisportiva che nel 1928 divenne Association sportive lorraine.

Il calcio professionistico cittadino fu invece rappresentato, a partire dal 1935, dal distinto FC Nancy. Dopo la scomparsa del calcio professionistico cittadino negli anni sessanta, Claude Cuny promosse un progetto per riportarlo a Nancy.

Alla fine del 1966 venne lanciata l'operazione Boîte postale 17, attraverso la quale Cuny cercò di misurare concretamente il sostegno popolare al progetto. La campagna raccolse oltre 17.000 manifestazioni di sostegno e, entro la metà di febbraio 1967, circa 2.000 persone avevano aderito formalmente all'iniziativa.

La nuova squadra professionistica prese il nome di Association sportive Nancy-Lorraine. Dopo un'iniziale opposizione, il Groupement du football professionnel accettò la candidatura il 16 giugno 1967 e ammise l'ASNL alla Division 2.

Il primo allenatore fu l'ex nazionale francese René Pleimelding. Nel 1969-1970 il Nancy concluse il campionato cadetto al secondo posto e ottenne attraverso gli spareggi la prima promozione nella massima divisione.

Il «Conservatoire du football» e Michel Platini

All'inizio degli anni settanta l'ASNL organizzò un centro di formazione conosciuto come Conservatoire du football. Il primo responsabile fu Aldo Platini, padre di Michel, che nel corso di oltre trent'anni ricoprì nel club anche le funzioni di direttore sportivo e dirigente.

Michel Platini entrò nell'ASNL nell'agosto 1972, inizialmente nella squadra impegnata in terza divisione, e nel maggio 1973 venne inserito stabilmente nella prima squadra. Nella stagione 1974-1975, disputata in seconda divisione, segnò 17 reti in campionato e contribuì al primo titolo professionistico della società, che riportò il Nancy nella massima serie.

Nel 1976-1977 l'ASNL concluse al quarto posto in Division 1, a due punti dalla qualificazione europea.

La Coppa di Francia del 1978

Il 13 maggio 1978 il Nancy affrontò l'OGC Nizza al Parco dei Principi nella finale della Coppa di Francia. L'ASNL vinse 1-0 grazie a una rete di Platini al 57º minuto.

Il successo consentì al club di partecipare per la prima volta a una competizione UEFA. Nella Coppa delle Coppe 1978-1979 eliminò il Frem Copenaghen e fu poi eliminato dal Servette al secondo turno, con il punteggio complessivo di 4-3. Platini non partecipò alla campagna europea a causa di un grave infortunio. Lasciò il Nancy nel 1979 per il Saint-Étienne.

Gli anni ottanta e novanta

Dal 1984 al 1987 la squadra fu allenata da Arsène Wenger, allora all'inizio della propria carriera da tecnico nella massima divisione. Aldo Platini contribuì alla sua scelta dopo averlo osservato durante l'esperienza al Cannes. Nel 1987, dopo la retrocessione del Nancy, Wenger passò al Monaco.

L'ASNL tornò nella massima serie vincendo la seconda divisione nel 1989-1990. Nella stagione successiva fu allenata da Aimé Jacquet, futuro commissario tecnico della nazionale francese campione del mondo nel 1998.

Nel 1994 la squadra fu affidata a László Bölöni. Sotto la sua guida il Nancy ottenne una nuova promozione nel 1996 e vinse il campionato di seconda divisione nel 1997-1998. Bölöni rimase in carica fino al 2000.

L'era Pablo Correa

L'ex attaccante uruguaiano Pablo Correa assunse la guida della prima squadra l'11 novembre 2002, quando il club si trovava nelle zone basse della seconda divisione. Nel 2004-2005 condusse l'ASNL alla vittoria della Ligue 2 e al ritorno nella massima serie.

Il 22 aprile 2006 il Nancy conquistò la Coppa di Lega, battendo nuovamente il Nizza allo Stade de France. Il risultato fu 2-1, con reti di Moncef Zerka e del brasiliano Kim. Circa 40.000 sostenitori del Nancy assistettero alla finale.

La vittoria qualificò il Nancy alla Coppa UEFA 2006-2007. Al primo turno l'ASNL eliminò lo Schalke 04, ribaltando la sconfitta per 1-0 in Germania con un successo per 3-1 al Marcel-Picot. Nella fase a gironi affrontò Wisła Cracovia, Basilea, Feyenoord e Blackburn Rovers, prima di essere eliminata dallo Šachtar Donec'k nei sedicesimi di finale.

Nel 2007-2008 il Nancy concluse nuovamente al quarto posto nella massima serie, con 60 punti. Alla vigilia dell'ultima giornata era terzo e ancora in corsa per un posto nei preliminari di Champions League, ma la sconfitta casalinga per 3-2 contro il Rennes lo fece scendere al quarto posto. La media di pubblico al Marcel-Picot fu di 18.741 spettatori.

Nella Coppa UEFA 2008-2009 l'ASNL eliminò il Motherwell nel primo turno, ma non superò la successiva fase a gironi, nella quale affrontò Feyenoord, Lech Poznań, CSKA Mosca e Deportivo La Coruña.

Retrocessioni e ritorno in Ligue 2

Correa lasciò la panchina nel 2011. Il Nancy retrocesse in Ligue 2 nel 2013; nell'ottobre dello stesso anno Correa tornò alla guida della squadra e nel 2015-2016 conquistò il quinto titolo di seconda divisione del club. La successiva permanenza in Ligue 1 durò una sola stagione.

Il 30 aprile 2022 fu matematicamente sancita la retrocessione dalla Ligue 2 al Championnat National.

Al termine della stagione 2022-2023 la squadra retrocesse sportivamente in National 2 e subì inoltre una retrocessione amministrativa in National 3. Nel luglio 2023 fu tuttavia ripescata nel Championnat National in seguito all'esclusione del Sedan dai campionati nazionali.

Nel luglio 2023 Krishen Sud e Chien Lee assunsero il controllo della società. Le rispettive società d'investimento, Sivik Football Investments LLC e ASNL Holdings LLC, detenevano nel 2025 complessivamente circa il 98,6% delle quote.

Nel novembre 2023 Pablo Correa tornò nuovamente alla guida della prima squadra. Nella stagione 2024-2025 il Nancy vinse il Championnat National con 65 punti e ottenne la promozione in Ligue 2. Nel 2025-2026 raggiunse l'obiettivo della salvezza.

Al termine della stagione Correa lasciò la panchina. Il 21 maggio 2026 l'ASNL annunciò Oswald Tanchot come nuovo allenatore, con un contratto biennale e un'opzione per una terza stagione.

Identità

Colori e simbolo

I colori tradizionali dell'ASNL sono il bianco e il rosso. Il cardo rosso costituisce uno degli elementi storici dell'identità visiva della società ed è associato al soprannome Les Chardons.

Nel 2013 il club reintrodusse nel proprio stemma il cardo rosso storico e le due bande rosse. Nella presentazione della nuova identità visiva la società richiamò inoltre il tradizionale predominio del bianco nella combinazione cromatica del Nancy.

Il motto tradizionalmente utilizzato dal club è Qui s'y frotte s'y pique, espressione storicamente associata al simbolo del cardo.

Stadio

L'ASNL disputa le partite interne allo Stadio Marcel Picot, nel comune di Tomblaine. L'impianto fu inaugurato l'8 agosto 1926 come Parc des Sports d'Essey. Nel 1935 vi si disputarono le prime partite professionistiche del FC Nancy.

Il record di pubblico fu stabilito il 19 dicembre 1976, quando 30.384 spettatori paganti assistettero alla vittoria per 2-0 del Nancy contro il Saint-Étienne.

Una vasta ricostruzione iniziata nell'estate 1999 si concluse circa tre anni e mezzo dopo. Lo stadio dispone di 20.087 posti a sedere e coperti.

Il giubileo di Platini

Il 23 maggio 1988 il Marcel-Picot ospitò il giubileo organizzato in occasione della conclusione della carriera di Michel Platini. Circa 29.000 spettatori assistettero all'evento, al quale presero parte numerosi protagonisti del calcio mondiale, fra cui Diego Armando Maradona, Zico, Lothar Matthäus, Rabah Madjer, Alessandro Altobelli, Oleksandr Zavarov, Jean Tigana e Alain Giresse; Pelé fu invitato a dare il calcio d'inizio.

Nell'occasione Platini, Pelé e Maradona furono fotografati insieme sul terreno di gioco. Pelé diede il calcio d'inizio ma non disputò la partita; Maradona partecipò invece all'incontro.

Settore giovanile

Il settore giovanile ha avuto un ruolo importante nella storia dell'ASNL sin dall'organizzazione del Conservatoire du football all'inizio degli anni settanta.

Oltre a Michel Platini, fra i giocatori passati attraverso le strutture formative del Nancy figurano Mustapha Hadji e Youssouf Hadji, Michaël Chrétien, Pape Diakhaté, Clément Lenglet, Michaël Cuisance e Neil El Aynaoui.

Legami con l'Italia e il calcio italiano

Il rapporto fra il calcio lorenese e l'immigrazione italiana è stato oggetto di studi storici. In un saggio sulle migrazioni sportive fra Francia e Italia, lo storico Paul Dietschy richiama esplicitamente Roger Piantoni, Michel Platini e David Zitelli nell'ambito del contributo delle famiglie d'origine italiana al calcio francese, con particolare riferimento all'est della Francia.

Roger Piantoni

Roger Piantoni non giocò nell'AS Nancy-Lorraine, che ancora non esisteva come squadra professionistica, ma nel distinto FC Nancy per sette stagioni. Con quest'ultimo raggiunse la finale della Coppa di Francia del 1953.

La sua storia familiare è legata all'immigrazione italiana nella Lorena mineraria: Dietschy ricorda che il nonno, originario del Bergamasco, si trasferì nella regione per lavorare nelle miniere. Piantoni passò poi allo Stade de Reims e fece parte della nazionale francese che concluse al terzo posto il Mondiale 1958.

Il suo rapporto con il calcio di Nancy proseguì anche dopo la carriera agonistica: all'inizio degli anni novanta fu vicepresidente dell'AS Nancy-Lorraine e una delle tribune del Marcel-Picot porta il suo nome.

La famiglia Platini e la Juventus

La storia della famiglia Platini collega l'ASNL all'immigrazione italiana in Lorena e al calcio italiano. Le origini familiari di Michel sono legate ad Agrate Conturbia, nel Novarese; Dietschy lo definisce nipote di un emigrante piemontese. Anche la storia ufficiale dell'ASNL descrive Aldo Platini come figlio di un immigrato italiano.