Considerata una delle voci più talentuose nella storia della musica italiana, è nota per essere tra i pochi artisti della scena musicale italiana a scrivere ed interpretare la maggior parte dei propri brani in lingua inglese; ha cantato anche in spagnolo (nei brani Háblame e Sentir sin embargo), francese (Pour que l'amour me quitte), sloveno (Lintver main theme), curdo (il brano Kuminist) e sardo (Anninnia con il Coro di Gavoi), oltre che in italiano. Nel corso della sua carriera ha avviato anche progetti in qualità di regista di videoclip, attrice teatrale, fotografa, scrittrice e doppiatrice.
Il successo in ambito discografico arrivò a diciannove anni con l'album in studio d'esordio Pipes & Flowers (1997), sebbene la notorietà al grande pubblico sia giunta quattro anni più tardi grazie alla vittoria al Festival di Sanremo 2001 con il brano Luce (tramonti a nord est).
In venticinque anni di carriera, dopo la realizzazione di undici album in studio, sette raccolte, tre album dal vivo, settantatré singoli e altrettanti video musicali, ha venduto oltre 20 milioni di dischi in tutto il mondo, di cui oltre 5.5 milioni di copie certificate da M&D e FIMI, riscuotendo successo anche nel resto d'Europa e in Nord America. Nelle classifiche di vendita italiane e internazionali, ha raggiunto dieci volte la top ten con i suoi album, conquistando quattro volte la prima posizione, mentre per quanto riguarda i singoli, ha raggiunto la top-ten sedici volte, con sei numeri unoitaliancharts.com - Elisa - Ivy (come artista principale), e riscontrabili per conteggio sulla pagina discografia dell'artista, contenente le fonti specifiche per le collaborazioni e le classifiche straniere, guadagnando complessivamente un disco di diamante, un disco multiplatino (come membro del gruppo Artisti Uniti per l'Abruzzo), quarantaquattro dischi di platino e nove dischi d'oroCertificazioni e vendite di Elisa: 1 Diamante (oltre 600.000 copie certificate) Soundtracks '96-'06: 1 multiplatino (massima certificazioni raggiungibile per la vendite record di oltre 562.000 copie, per il singolo di beneficenza in collaborazione con altri artisti) Domani: 26 dischi di platino (oltre 2.035.000 copie certificate) Pipes & Flowers: Nel luglio 2002 il sito www.musicalnews.com riporta 280.000 copie vendute. Nello stesso periodo il sito www.encanta.it , e il sito ufficiale della Sugar , ne riportano "oltre 300.000" Asile's World: Cifra riportata nel 2002 dal sito www.encanta.it Then Comes The Sun: Lotus: Nel 2003 un disco di platino corrispondeva a 100.000 copie vendute Pearl Days: Heart: ELISA SBARCA IN USA. IL 13 MARZO ESCE L'ALBUM “STEPPIN' ON WATER” News di Nazionale - News Spettacolo Ivy: L'anima vola: archivio certificazioni FIMI sezione Album e compilation, deselezionando anno e settimana, e immettendo il nome dell'artista Ti vorrei sollevare: L'anima vola (singolo): FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Certificazioni Basta così: FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Benvenuto! A modo tuo: archivio certificazioni FIMI sezione Online, deselezionando anno e settimana, e immettendo il nome dell'artista. 5 dischi d'oro (oltre 110.000 copie certificate: i singoli Luce (tramonti a nord est) ed Eppure sentire ottengono il disco d'oro con la soglia di oltre 30.000 copie, gli altri con quella di 25.000) Luce (tramonti a nord est): Eppure sentire: Un filo di seta negli abissi e Ecco che: archivio certificazioni FIMI sezione Online, deselezionando anno e settimana, e immettendo il nome dell'artista. Altre vendite certificate FIMI senza il ritiro della certificazione (oltre 250.000 copie) Amiche per l'Abruzzo (DVD) (artista principale con Laura Pausini, Giorgia, Fiorella Mannoia e Gianna Nannini).
Ha partecipato due volte al Festival di Sanremo, vincendolo nel 2001 con il sopracitato Luce (tramonti a nord est), canzone più premiata nella storia della kermesse con sei riconoscimenti: oltre al primo posto nella categoria Campioni, vinse anche il premio della Critica Mia Martini, il premio Volare per la miglior interpretazione, il premio Sala Stampa Radio e TV, il premio Autori e il premio alla miglior interprete del Festival, quest'ultimo istituito per volontà del presidente della Giuria di Qualità, Gino Paoli, appositamente per la cantante, e classificandosi seconda nel 2022 con il brano O forse sei tu, premiato con il Premio "Giancarlo Bigazzi" alla miglior composizione musicale.
In Italia si è aggiudicata tutti i principali premi e riconoscimenti in ambito musicale. Nel 2013 il brano Ancora qui, colonna sonora del film di Quentin Tarantino Django Unchained, scritta da Elisa e composta da Ennio Morricone, ha fatto parte delle settantacinque canzoni candidate all'Oscar alla miglior canzone originale e al Grammy Award. Fra i numerosi riconoscimenti accumulati, spiccano diciannove Wind Music Awards, due Premi Lunezia, due Targhe Tenco, un Nastro d'Argento, un David di Donatello e un MTV Europe Music Award.
Biografia 1977-1994: infanzia ed esordi Nata nel 1977 a Trieste, è la secondogenita di Marino Toffoli, originario di Gallipoli, e Silva, parrucchiera giuliana. Dopo aver vissuto la prima infanzia a Gorizia e poi a Monfalcone, assieme alla sorella maggiore Elena, all'età di dieci anni i genitori divorziano. Elisa ha dichiarato che il padre si era ricostruito una seconda famiglia nel corso del matrimonio, da cui ha avuto altri due figli. L'infanzia e adolescenza di Elisa sono state segnate dall'assenza del padre, dichiarando lei stessa «diciamo che non avevo un rapporto con mio padre. Non ci conoscevamo molto bene», e al quale ha dedicato alcuni brani della sua discografia, tra cui Stay. La cantante ha inoltre dichiarato di aver subito bullismo alle scuole elementari.
Elisa ha sviluppato sin dall'infanzia un'attitudine verso le arti come pittura, danza e alla musica, influenzata dal clima culturale particolare della zona di confine della Venezia Giulia con l'area balcanica e l'Europa orientale, oltre che il contatto con parenti russi e francesi. Le sue prime influenze musicali della cantante prendono spunto da diversi generi musicali internazionali, come Dolores O'Riordan, Björk, Tori Amos, Alanis Morissette, Sarah Vaughan, Aretha Franklin, Ella Fitzgerald, Jim Morrison e le poesie di Rudyard Kipling. Elisa ha inoltre raccontato che la madre la introdusse al cantautorato italiano, citando Francesco De Gregori, Ornella Vanoni, Lucio Battisti e Mina.
All'età di undici anni scrive i suoi primi testi e compone melodie. A tredici anni, alternando il lavoro di sciampista nel negozio di parrucchiera della madre, comincia a esibirsi come corista, cantante e musicista in vari gruppi locali, sperimentando diversi generi musicali. Al termine del diploma di terza media, Elisa decide di frequentare l'istituto d'arte, scelta tuttavia non appoggiata dalla madre che la iscrive all'istituto superiore per segretaria d’azienda; Elisa sceglie di abbandonare la scuola dopo tre mesi di frequentazione. Nel 1992, a quindici anni, appare in una puntata della trasmissione televisiva Karaoke condotta da Fiorello, che in quei giorni faceva tappa a Gorizia, proponendo una propria versione del classico Questione di feeling.
1995-1999: Pipes & Flowers, l'album d'esordio
A sedici anni Elisa invia dei provini con alcune cover dei Beatles accompagnata da un chitarrista al cantautore Lucio Quarantotto, autore di Con te partirò, tramite un cugino: colpito favorevolmente, Quarantotto fa avere i provini alla sua discografica, Caterina Caselli, la quale, positivamente impressionata dalla sua voce e dai suoi testi, dopo una settimana le propone il contratto discografico con la Sugar Music, etichetta da lei stessa gestita. Elisa rimarrà grata a Quarantotto, e parteciperà anni dopo al funerale del cantautore. Nel 1996, a diciotto anni, parte per Berkeley (California) dove, insieme a Corrado Rustici (produttore di Zucchero Fornaciari, Francesco De Gregori, Claudio Baglioni e collaboratore, in passato, di Whitney Houston e Aretha Franklin), lavora alle canzoni dell'album d'esordio.
L'album viene anticipato di alcuni mesi dal singolo Sleeping in Your Hand, pubblicato alla fine di maggio del 1997. Pipes & Flowers viene infine pubblicato il 22 settembre 1997 e in poco tempo conquista il quadruplo disco di platino in Italia. Elisa è autrice o coautrice di tutti i testi, totalmente in inglese, e anche delle musiche. Per questo suo debutto nel 1998 vince la Targa Tenco e il PIM (Premio Italiano della Musica). Elisa comincia poi a farsi conoscere anche attraverso alcune esibizioni dal vivo: alla prima edizione dell'Heineken Jammin' Festival di Imola e in seguito come special guest durante i tour di Eros Ramazzotti e Zucchero Fornaciari, aprendo alcuni dei loro concerti.
Dopo la pubblicazione dell'album in mezza Europa, comincia una serie di collaborazioni con produttori stranieri e italiani che porta alla realizzazione di varie canzoni. La prima a essere pubblicata è Cure Me, prodotta da Darren Allison (Skunk Anansie, Spiritualized) e pubblicata come singolo alla fine del 1998. Per l'occasione Pipes & Flowers esce in una nuova edizione che comprende anche questa canzone. Le altre, dal sound prettamente elettronico paragonabile allo stile di Björk, verranno invece tenute in serbo per essere poi pubblicate nel secondo album.
Il 1998 è l'anno in cui comincia una lunga e talvolta fruttuosa simbiosi tra le canzoni di Elisa e il mondo del cinema: le canzoni A Feast for Me e So Delicate So Pure vengono inserite nella colonna sonora del film per la TV Amiche davvero!! di Marcello Cesena, mentre l'anno dopo Cure Me viene inclusa nella colonna sonora del film La prima volta di Massimo Martella.
Elisa ha dichiarato di avere chiamato il disco Pipes & Flowers data la sua passione per la street art e i graffiti, che la portava spesso a disegnare volti e fiori (flowers) che spuntavano da tubi (pipes) tridimensionali.
2000-2001: Asile's World e la vittoria a Sanremo
A tre anni di distanza dall'album di debutto, il 5 maggio 2000, esce Asile's World, il secondo album dell'artista. Come anticipato dal singolo Gift, l'album segna una netta quanto inattesa inversione di rotta rispetto alle sonorità di Pipes & Flowers. Asile's World, prodotto da quattro diversi produttori tra cui Howie B e Roberto Vernetti, è infatti un prodotto caratterizzato da arrangiamenti elettronici (come nel brano "A little over zero" dove Gaudi suona il theremin e il minimoog), composto tanto da semplice synth pop quanto da pure sperimentazioni elettroniche che si discostano fortemente dal genere pop rock, predominante invece nell'album precedente. Il significato del titolo dell'album sta nel fatto che la parola Asile corrisponde al nome Elisa scritto al contrario.
Nel 2001 Caterina Caselli le propone di partecipare alla 51ª edizione del Festival di Sanremo. Sebbene Elisa non apprezzi particolarmente le gare musicali, decide di accettare e si presenta sul palco del Teatro Ariston con la sua prima canzone in italiano, Luce (tramonti a nord est), brano originariamente non pensato per il Festival e scritto dalla stessa Elisa con la collaborazione di Zucchero Fornaciari e prodotto da Corrado Rustici. La cantautrice giuliana, accompagnata dagli archi del Solis String Quartet, arriva al primo posto della competizione e si aggiudica anche il premio della critica, mentre la giuria di qualità, presieduta da Gino Paoli, introduce un premio appositamente per lei, miglior interprete del Festival. Riguardo alla partecipazione al Festival, Elisa ha detto: