Questo è un elenco dei personaggi del fumetto horror Dylan Dog edito della Sergio Bonelli Editore.

Personaggi principali Dylan Dog

È il personaggio principale del fumetto, l'indagatore dell'incubo. Indossa sempre una giacca nera e una camicia rossa. Nonostante si ritrovi spesso ad affrontare il paranormale è spesso scettico e non crede quasi mai alla veridicità dei suoi casi se non dopo essersi ritrovato dinanzi agli eventi. Afferma di essere dotato di un "quinto senso e mezzo".

Groucho

È l'assistente di Dylan Dog. È chiaramente ispirato ad uno dei cinque fratelli Marx, appunto, Groucho Marx. Tende a fare battute demenziali e difficilmente lo si vede serio.

Ispettore Bloch

È l'ispettore capo di Scotland Yard, miglior amico di Dylan. In pensione dall'albo n. 338, Mai più, ispettore Bloch. Solo nell'albo n. 340, Benvenuti a Wickedford, rivela a Dylan (ed ai lettori) il suo nome di battesimo, Sherlock Holmes Bloch, che preferisce abbreviato in Sherlock H. Bloch. Il personaggio ha le sembianze dell'attore inglese Robert Morley. Dopo il ciclo della meteora diventa Soprintendente, mentre Dylan diventa suo figlio adottivo. Il rilancio del 2022-2023 fa sì che il personaggio ritorni allo status quo pre n. 338.

Xabaras

È la prima nemesi di Dylan Dog, suo nemico ma anche suo padre. Precisamente la parte malvagia di suo padre.

John Ghost

Il nemico di Dylan Dog nella fase dal 2013 al numero 437. Un uomo d'affari apatico e senza scrupoli letteralmente al servizio del caos. Nonostante ciò ha lo scopo di vegliare su Dylan Dog fino al momento del suo sacrificio e sembra collaborare con Groucho e Bloch. Compare nei numeri 341, 361, 371, 387, 389, 392, 394, 396, 398 e 399, dove scopriamo che ha avuto ruoli importanti anche in altre storie in cui non compare. A seguito della volonta di riportare il fumetto alle origini, con la trilogia dei numeri 435-436-437 John Ghost sparisce nel nulla e Dylan Dog per uno sfasamento spazio temporale non ricorderà questo avvenimento.

Rania Rakim Interesse amoroso di Dylan Dog. È il sergente di Scotland Yard e fa la sua prima apparizione in Dylan Dog numero 339 Anarchia nel Regno Unito divenendo poi una presenza quasi fissa che aiuta Dylan nei suoi casi anche di nascosto. Rania è musulmana e segue fedelmente i principi della polizia senza mai sbilanciarsi. La si vede spesso in compagnia di Tyron. Nel 380° numero, Nessuno è innocente, viene confermato che benché Tyron sia sposato e abbia una famiglia, Rania lo ama perdutamente, definendolo "l'amore della sua vita". Questo romperà definitivamente il fragile legame che legava lei e Dylan. L'indagatore dell'incubo comprendendo tale cosa prenderà infine le distanze da lei, limitandosi a incontrarla per questioni professionali. Ciò nonostante la situazione fra Rania Rakim e Dylan Dog non migliora: l'indagatore dell'incubo spesso finisce in mezzo alle situazioni della polizia durante le sue indagini e Rania, ostinatamente, non sembra volere lasciar perdere la loro situazione. Col nuovo corso iniziato col numero 400, Rania diventa la ex moglie di Dylan e amante di Carpenter. A seguito della volonta di riportare il fumetto alle origini, con la trilogia dei numeri 435-436-437 Rania e Carpenter vengono uccisi e Dylan Dog per uno sfasamento spazio temporale non ricorderà nulla di questi avvenimenti come non li avesse mai vissuti .

Ispettore Tyron Carpenter Ispettore di Scotland Yard. Compare per la prima volta in Dylan Dog numero 339 Anarchia nel Regno Unito e sin da quel momento è ostile all'Old Boy, definendolo un ciarlatano. Solo raramente si allea con lui o non gli va contro, come quando Dylan salva una ragazza da un incendio in La calligrafia del dolore. Col proseguire delle indagini, Carpenter sembra accettare progressivamente Dylan, benché fra di loro ci sia ancora dell'attrito. Ne La macchina che non voleva morire, Carpenter confessa a Dylan che non sopporta il suo modo particolare di comparire nei momenti cruciali delle indagini, in quanto, essendovi egli spesso coinvolto, nonostante le prove lo indichino come il colpevole si rivela sempre innocente e, anzi, la sua presenza è necessaria per la risoluzione del caso; ciò causa a Carpenter un forte stress emotivo. In realtà Carpenter intuisce il paranormale che avvolge Dylan, ma cerca ostinatamente di tenersene lontano perché non lo comprende e non tenta neanche di farlo. Col nuovo corso iniziato col numero 400, Carpenter diventa l'amante di Rania Rakim, ex moglie di Dylan Dog. A seguito della volonta di riportare il fumetto alle origini, con la trilogia dei numeri 435-436-437 Rania e Carpenter vengono uccisi e Dylan Dog per uno sfasamento spazio temporale non ricorderà nulla di questi avvenimenti come non li avesse mai vissuti .

Personaggi secondari Appaiono più raramente:

Alison Dowell Compare nel primo speciale Dylan Dog & Martin Mystère Ultima fermata: l'incubo!, scritto da Alfredo Castelli con la collaborazione di Tiziano Sclavi e disegnato da Giovanni Freghieri. È importante in quanto segna in modo indissolubile il rapporto d'amicizia tra Dylan Dog e Martin Mystère. Alison è una ragazza bellissima e molto sensibile (la si vede piangere copiosamente al cinema nel vedere il film The Elephant Man). Inoltre è molto innamorata di Dylan (ricambiata) ed ha grande stima nei suoi confronti; infatti quando racconta di lui a Martin Mystère ne parla con amore e rispetto (così tanto da turbare Mystère) e usa parole come "poeta", "dolcissimo", "unico" e poi continua con "piacevole simpatico e intelligente" ma allo stesso tempo ha la sensazione che sia un eterno infelice (lo dice piangendo) e che le sembra che lui "voglia farsi del male" e questo aspetto le procura una sottile angoscia. In seguito Alison mette alle strette Dylan (dopo che lui involontariamente si era tradito) e riesce a farsi confessare che è un poliziotto e che l'aveva agganciata per controllare suo cugino. Ad Alison crolla il mondo addosso e scappa via tra le lacrime. Quando la rivede nella galleria sotterranea durante il rito satanico Alison sembra in stato di trance come se fosse stata drogata o ipnotizzata ed è in quel contesto che avviene la morte tragica e violenta della ragazza. Negli anni a seguire l'amicizia tra Dylan e Martin si rafforzerà tantissimo ma la vicenda della morte di Alyson rimarrà per sempre come un'ombra mai cancellata nel loro rapporto. Alison è il secondo amore di Dylan Dog dopo Marina Kimball, conosciuta all'età di 23 anni quando era agente di Scotland Yard. Dylan la conosce quando riceve il suo primo incarico in borghese come "novellino" e deve pedinare un certo Michael Kweeg considerato un pesce piccolo nell'ambito di una più importante indagine. Alison è la cugina di Kwegg e fin da piccola vive con lui in seguito alla morte prematura dei propri genitori. Successivamente si scopre che Kweeg fa parte di una setta satanica con a capo Albernon Magus, (vero obiettivo di Scotland Yard), e che Alison è la sacerdotessa della setta. Durante il rito che avrebbe dovuto aprire un varco di collegamento con l'inferno Dylan irrompe nella galleria sotterranea per interrompere il rito ma viene aggredito dagli adepti e si scatena una rissa. Alison cerca di colpire Dylan con un pugnale ma interviene Martin Mystère (che con un inganno era stato costretto a presenziare al rito) deviando il fendente di Alison e facendola cadere. Nella caduta la ragazza si infilza con il suo stesso pugnale uccidendosi. Dylan riterrà Martin responsabile della morte di Alison e non riuscirà mai a perdonarlo completamente lasciandolo per sempre con un senso di colpa nei suoi confronti. Inoltre quando i due si rincontreranno a distanza di 12 anni Dylan dichiarerà che ha adottato il suo look per non dimenticare mai Alison in quanto si tratta degli abiti che indossava il giorno della morte della ragazza. Questa dichiarazione entra in forte contrasto con quanto affermato dallo stesso (nel numero 200) che dice la stessa cosa però in favore di Lillie Connolly.

Anna Never Si tratta di una attrice di cinema che chiede l'aiuto di Dylan Dog nell'albo 4 della serie regolare Il fastasma di Anna Never. Sua principale caratteristica è l'incredibile sbadataggine, è infatti talmente maldestra da creare spesso disastri al suo passaggio, con effetti comici assicurati. Ricompare successivamente negli albi 77 (L'ultimo uomo sulla terra) e 147 (Polvere di stelle) della serie regolare, oltre che in un cameo su una locandinda di un film sull'albo 55 (La mummia) della stessa serie. Compare nello Speciale 19 La peste, dove si scopre che lei è di origini polacche e il suo vero cognome è Neverodkiewicz.

Appare infine durante il ciclo 666 nei numeri 404, Anna per sempre (dove la vediamo anche in copertina) e nel numero 406, L'ultima risata.

Abel Cedric Jenkins Agente di Scotland Yard, ricopre nella serie un ruolo comico, poiché essendo privo di senso dell'umorismo, prende tutto alla lettera e non capisce le battute ironiche. Per questo è la spalla comica dell'ispettore Bloch, il quale non lo sopporta e sovente minaccia di sbatterlo a dirigere il traffico. È particolarmente in odio anche al Capitano Vance, che in trasferta in Inghilterra insieme a Nick Raider, dopo averlo ripetutamente liquidato a male parole lo ha addirittura schiaffeggiato davanti a numerosi agenti. Nella stessa avventura, è vittima degli sberleffi di Marvin Brown.

L'agente Jenkins va in pensione nel n. 340, appartenente al periodo di restyling della serie, dove viene rivelato il suo nome di battesimo, Cedric. In realtà si è trattato di una svista della redazione, perché nel n. 134 Jenkins aveva già detto di chiamarsi Abel. Si è posto rimedio all'errore stabilendo che Abel è il primo nome e Cedric il secondo.

Botolo Cane randagio amico di Dylan, gli ha salvato la vita parecchie volte: la prima nel n. 26, albo in cui fa la sua prima comparsa. Ricompare spesso nella serie, come in Dylan Dog n. 45 (Goblin), n. 81 (Johnny Freak) o nel Color Fest n. 13.

Bree Daniels Prostituta che ingaggia Dylan Dog per essere protetta da un serial killer di prostitute. Dylan si innamora di lei e vorrebbe sposarla, ma scoprirà in seguito che la donna ha contratto l'HIV ed è in punto di morte. Caratteristica della donna è storpiare il nome di Dylan in "Dailan".

Bree Daniels è una giovane e bella prostituta che ingaggia Dylan quando a Londra compare un serial killer che come Jack lo squartatore uccide le prostitute; costui si rivelera esser poi un giornalista di nome Coldwater. Durante le indagini, tra Dylan e Bree scoppia l'amore, e l'indagatore dell'incubo arriva addirittura a chiederle di sposarla. Bree però rifiuta, preferendo la vita indipendente che ha scelto.

Bree riappare anni dopo (nel n. 88 Oltre la morte) dove si scopre che ha contratto l'HIV; è ormai sul punto di morire e Dylan, disperato, fa un patto con la Morte: una vita per una vita, quella di Bree in cambio di un'altra, esclusa la propria. Non volendo uccidere un innocente, Dylan decide di mettersi a caccia di Johnny Dark, un serial killer da lui sconfitto anni prima ma miracolosamente sopravvissuto. I due si scontrano in un duello all'ultimo sangue, dove entrambi si uccidono a vicenda: ma la Morte aveva escluso dal patto il decesso di Dylan, per cui scambia la vita di Dark con la sua, resuscitandolo e impedendo così la guarigione di Bree. La Morte prende l'anima della donna, che si congeda da Dylan chiamandolo per la prima volta, in punto di morte, "Dylan…" .

Il nome Bree Daniels è ispirato al personaggio interpretato da Jane Fonda (che le valse il primo Premio Oscar) nel film Una squillo per l'ispettore Klute di Alan J. Pakula.