I XV Giochi olimpici invernali (, ), noti anche come Calgary '88, si svolsero a Calgary nella provincia canadese dell'Alberta dal 13 al 28 febbraio 1988.
Essi furono i primi giochi olimpici invernali a essere disputati per più di due settimane, occupando sedici giorni e tre fine settimana. Ai Giochi prese parte un numero record di partecipanti, complessivamente , provenienti da 57 Paesi differenti. I Giochi rappresentarono una svolta sia per la città di Calgary sia per la crescita degli sport invernali in Canada, grazie agli investimenti lungimiranti fatti nella costruzione degli impianti sportivi. Le gare ebbero un forte seguito popolare, nonostante la delegazione canadese non vinse medaglie d'oro e nonostante alcuni problemi di natura meteorologica, legati all'imprevedibile vento caldo di chinook.
Tra i protagonisti dei giochi olimpici vi furono Alberto Tomba, vincitore di due medaglie d'oro nello sci alpino, e Katarina Witt, che emerse nelle gare del pattinaggio di figura, vincendo una medaglia d'oro. Tra gli atleti plurimedagliati, la pattinatrice dei Paesi Bassi Yvonne van Gennip e il saltatore con gli sci finlandese Matti Nykänen conquistarono tre medaglie d'oro ciascuno. Il medagliere fu dominato dall'Unione Sovietica e dalla Germania Est con 29 e 25 medaglie vinte, rispettivamente. I Giochi sono anche ricordati per la popolarità e l'ammirazione che suscitarono sul pubblico canadese e mondiale le prestazioni del saltatore con gli sci britannico Eddie Edwards e dei bobbisti giamaicani, le storie dei quali ispirarono due film.
Assegnazione Per la selezione della città organizzatrice dei XV Giochi olimpici invernali il Comitato Olimpico Canadese ripropose una propria candidatura, dopo aver perso l'assegnazione in sette precedenti tentativi, dei quali uno con Montréal, due con Vancouver e tre con Calgary. Il Calgary Olympic Development Association (CODA) era stato costituito nel 1957 e, sotto la direzione di Gordon Pogue, si era attivato per la candidatura ai Giochi olimpici del 1964 con la maggior parte delle gare previste presso Banff, ma perdendo dalla città austriaca di Innsbruck. Sotto la guida di Ed Davis, il CODA ripropose la candidatura di Calgary per i Giochi del 1968, perdendo per tre soli voti l'assegnazione dei Giochi, che andò alla francese Grenoble. Un terzo tentativo, andato nuovamente perso, venne fatto con la candidatura per i Giochi del 1972. Dopo un periodo di inattività, il CODA venne riattivato nel 1979 con l'obiettivo di preparare una candidatura per i Giochi del 1988, dopo che Calgary prevalse su Vancouver nella selezione fatta dal comitato olimpico canadese.
La selezione della città organizzatrice si tenne il 30 settembre 1981 a Baden-Baden, in Germania Ovest, nel corso dell'84ª sessione del CIO, nonché 11º congresso olimpico. Oltre a Calgary, erano state presentate anche le candidature della città svedese di Falun e della città italiana di Cortina d'Ampezzo. Dopo il primo voto venne eliminata Cortina d'Ampezzo, mentre nel secondo voto Calgary prevalse su Falun per 48 voti a 31, venendo così scelta come città organizzatrice del Giochi del 1988. Furono questi i primi Giochi olimpici invernali assegnati al Canada, i secondi in assoluto dopo i Giochi estivi di Montréal 1976.
Selezione della città ospitante dei XV Giochi olimpici invernali Città Nazione1ª Votazione2ª Votazione Calgary 3548 Falun 2531 Cortina d'Ampezzo 18—
Sviluppo e preparazione Organizzazione Il comitato organizzatore dei Giochi olimpici venne costituito nell'aprile 1982. OCO'88 venne scelto come acronimo rappresentativo del comitato organizzatore, includendo sia l'inglese sia il francese – Olympiques Calgary Olympics '88 – evidenziando il bilinguismo del Canada. Già nel mese di marzo 1982 David Leighton venne nominato presidente del comitato organizzatore, ma rassegnò le proprie dimissioni nel gennaio 1983 per ragioni legate a differenze nella gestione. A seguito di ciò, l'OCO'88 si riorganizzò, dando maggior enfasi al coinvolgimento di volontari e nominando Bill Pratt nel maggio successivo come nuovo presidente del comitato. Nel corso del 1983 vennero incaricati circa 300 volontari per servire in circa 45 tra consigli e comitati, più altri volontari vennero arruolati per successivi incarichi.
Finanziamenti Da un punto di vista finanziario, il principale obiettivo del comitato organizzatore era quello di non ripetere l'esperienza dei Giochi di Montréal 1976, che avevano generato un deficit di circa un miliardo di dollari canadesi. L'OCO'88, in previsione dei Giochi, aveva in programma di generare un profitto di circa 32 milioni di dollari canadesi. La stima delle spese finanziate sia dell'OCO'88 sia dagli enti governativi per la costruzione delle sedi di gara e per l'organizzazione degli eventi era di 766 milioni di dollari canadesi. Il governo canadese contribuì con 200 milioni di dollari tramite la vendita di monete e francobolli dedicati all'evento e tramite una lotteria nazionale, costruendo il Parco olimpico e l'Olympic Oval e contribuendo ai costi di costruzione dell'Olympic Saddledome. La provincia dell'Alberta contribuì con 130 milioni di dollari, provenienti da un fondo fiduciario, costruendo gli impianti sciistici Nakiska e il Canmore Nordic Centre Provincial Park. La città di Calgary contribuì con 43 milioni di dollari, contribuendo alla costruzione dell'Olympic Saddledome e di varie strutture in città, incluso il miglioramento del trasporto pubblico. Infine, le spese sostenute dal comitato organizzatore ammontavano a circa 527 milioni di dollari, con ricavi stimati sui 559 milioni di dollari, provenienti prevalentemente dalla vendita dei diritti televisivi alla ABC per un prezzo record di 309 milioni di dollari. Negli anni i costi di costruzione delle sedi di gara crebbero rispetto al previsto, ma nella relazione conclusiva a valle dei Giochi, l'OCO'88 stimò in 1,4 miliardi di dollari i profitti economici derivanti dai Giochi e dalle infrastrutture realizzate.
Sedi di gara
Le gare vennero organizzate tra la città di Calgary e il sistema di parchi Kananaskis Country lungo il pendio orientale delle Montagne Rocciose Canadesi. Gli eventi di sci alpino erano inizialmente stati previsti tra le montagne degli Spray Lakes nel Kananaskis Country, ma nel novembre 1982 venne preferito il sito del monte Allan, provocando delle proteste perché il nuovo sito era ritenuto sia caratterizzato da forte vento e poca neve sia fragile da un punto di vista ambientalistico. Nel settembre 1983 venne annunciato che il Canmore Nordic Centre Provincial Park avrebbe ospitato le gare di sci nordico e di biathlon. Il 15 ottobre 1983 venne aperto l'Olympic Saddlemore, primo impianto previsto per i Giochi olimpici ad essere ultimato, ospitando le gare di hockey su ghiaccio dei Calgary Flames. Nel successivo mese di dicembre l'Università di Calgary venne selezionata come sede dell'Olympic Oval per la disputa delle gare di pattinaggio di velocità.
Canmore Nordic Centre Provincial Park – il sito ha ospitato le gare di sci nordico, biathlon e combinata nordica. Situato a circa a nord-ovest della città di Canmore sulle Montagne Rocciose e a ovest di Calgary, la sua realizzazione venne finanziata dalla provincia dell'Alberta. Il sito venne scelto anche grazie alle sue caratteristiche naturali che lo rendevano adatto a ospitare questo tipo di gare, incluse la topografia e l'abbondanza di neve. La realizzazione dell'impianto, che copriva circa di piste, avvenne nel corso del 1986 e già nell'inverno successivo ospitò le gare della Coppa del Mondo di sci di fondo. Parco olimpico del Canada – il sito ha ospitato le gare di bob, freestyle, slittino, salto con gli sci e combinata nordica. Situato nella periferia ovest della città di Calgary, la sua realizzazione venne finanziata dal governo del Canada. Il comitato organizzatore aveva fortemente voluto che queste discipline si disputassero in città e venne, così, scelta la collina di Paskapoo. La costruzione degli impianti iniziò nell'autunno 1984 per concludersi nel corso del 1986. Nakiska – il sito ha ospitato le gare di sci alpino e freestyle. Situato nel Kananaskis Country, la sua realizzazione venne finanziata sia dalla provincia dell'Alberta sia dall'OCO'88. Per la prima volta nella storia dei Giochi olimpici invernali, le gare di sci alpino si disputarono su un solo pendio. Le piste vennero realizzate sul pendio del monte Allan, scelto per la sua maggiore vicinanza a Calgary rispetto ai siti inizialmente proposti e per la sua prossimità a strade e servizi già esistenti. La sua scelta, però, venne contestata per la scarsità di neve naturale e la sua esposizione all'imprevedibile vento caldo di chinook. Nel gennaio 1985 il sito venne ribattezzato Nakiska, che in lingua nativa cree significa "punto d'incontro". Olympic Oval – il sito ha ospitato le gare di pattinaggio di velocità. L'edificio, finanziato dal governo canadese come impianto polifunzionale, vinse premi prestigiosi per la sua architettura e per il progetto. Per la prima volta nella storia dei Giochi olimpici invernali le gare del pattinaggio di velocità si disputarono al chiuso. L'Olympic Oval venne realizzato all'interno del campus dell'università di Calgary tra il 1984 e il 1987. Olympic Saddledome – il sito ha ospitato le gare di pattinaggio di figura e la finale del torneo di hockey su ghiaccio. La costruzione dell'impianto, che venne finanziata da tutti gli enti coinvolti, iniziò nel luglio 1981 prima ancora dell'assegnazione dei Giochi a Calgary e si concluse nell'ottobre 1983. L'edificio venne costruito allo scopo di consentire a Calgary di avere un impianto in grado di ospitare grandi eventi al chiuso. Il suo design unico, caratterizzato da un tetto a forma di sella, è poi diventato parte integrante dello skyline della città. Stampede Corral – il sito ha ospitato le gare di pattinaggio di figura e di hockey su ghiaccio. L'impianto, situato nel parco Stampede, era stato costruito nel 1950 e ospitava regolarmente gare di rodeo e di hockey su ghiaccio, quindi vennero effettuate solamente lavorazioni di ammodernamento. Max Bell Centre – il sito ha ospitato le gare dimostrative di curling e di short track. McMahon Stadium – il sito ha ospitato le cerimonie di apertura e di chiusura dei Giochi. Lo stadio, costruito nel 1960, venne ampliato in vista della larga affluenza di pubblico prevista per i Giochi, quasi raddoppiando la sua capienza fino a posti a sedere. Father David Bauer Olympic Arena – il sito ha ospitato le gare di pattinaggio di figura e di hockey su ghiaccio.
Simboli
Logo Il comitato organizzatore dei Giochi scelse come simbolo il fiocco di neve stilizzato utilizzato dal CODA nella fase di candidatura. Il logo consiste di cinque coppie di C che si intersecano tra loro: le C piccole simboleggiano Calgary, le C grandi simboleggiano il Canada. La loro intersezione simboleggia lo slogan dei Giochi "riunirsi a Calgary" (, ), la foglia d'acero stilizzata rappresenta il Canada, mentre il fiocco di neve stilizzato rappresenta i Giochi olimpici invernali. Nel logo vennero anche inclusi i cinque cerchi olimpici.
Mascotte Nel novembre 1983 l'OCO'88 presentò le mascotte dei Giochi olimpici, che sarebbero stati due orsi polari. Per la prima volta nella storia dei Giochi olimpici moderni vennero scelti un personaggio femminile e un personaggio maschile. Le mascotte vennero chiamate Hidy e Howdy, nomi scelti dopo un concorso pubblico, e vennero vestiti secondo i costumi dell'epoca western a simboleggiare l'importanza che quell'epoca ebbe nella storia di Calgary.
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