Frodo Baggins (nella prima traduzione del 1967 Frodo Sacconi; in ovestron: Froda Labingi) è un personaggio di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J. R. R. Tolkien. È il protagonista del romanzo Il Signore degli Anelli. È uno Hobbit, nato il 22 settembre 2968 della Terza Era (T.E.) da Drogo Baggins e Primula Brandibuck. Successivamente alla morte dei genitori, annegati durante una gita in barca, fu adottato da Bilbo Baggins, suo lontano cuginoNei film, contrariamente a quanto affermato nei libri, viene detto che Bilbo è suo zio., così come Merry Brandibuck e Pipino Tuc.

Biografia del personaggio Infanzia Nell'anno 2980 della Terza Era, Frodo perde entrambi i genitori in un incidente in barca sul fiume Brandivino.J. R. R. Tolkien, La compagnia dell'anello. Il Signore degli Anelli. Vol. 1. Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 59, cap. 1 (libro primo) - "Una festa lungo attesa". ISBN 88-452-3225-5 Data la sua giovane età, Frodo viene preso in custodia dai Brandibuck, la famiglia di sua madre.J. R. R. Tolkien, La compagnia dell'anello. Il Signore degli Anelli (Vol. 1). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 60, cap. 1 (libro primo) - "Una festa lungo attesa". ISBN 88-452-3225-5

Nel 2989 Frodo è adottato dal 99enne Bilbo Baggins, suo lontano cugino. Frodo all'epoca ha 21 anni e non è ancora maggiorenne (l'età adulta per gli Hobbit comincia a 33 anni). Bilbo, non avendo figli suoi, sceglie Frodo come adottivo e legittimo erede e lo porta a vivere con sé a Casa Baggins. Ciò infastidisce non poco i Sackville-Baggins, cugini di Bilbo e aspiranti alla sua eredità, perché, così facendo, Bilbo disereda Otto. Con il tempo tra i due si crea un forte legame. Frodo imparò molto dal cugino riguardo alla lingua Elfica, le tradizioni e le leggende della Terra di Mezzo.

Bilbo e Frodo compiono gli anni lo stesso giorno, il 22 settembre secondo il calendario della Contea (circa il 13 settembre del calendario nostro), anche se Bilbo è più vecchio di Frodo di ben 78 anni.J. R. R. Tolkien, La compagnia dell'anello. Il Signore degli Anelli (Vol. 1). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 57-58, cap. 1 (libro primo) - "Una festa lungo attesa". ISBN 88-452-3225-5

La Compagnia dell'Anello All'inizio de Il Signore degli Anelli, nel primo libro intitolato La Compagnia dell'Anello, Frodo e Bilbo festeggiano il loro compleanno, compiendo rispettivamente 33 e 111 anni; è il 22 settembre 3001 della Terza Era. Al termine della festa, Bilbo lascia la Contea e a Frodo viene affidato il compito di custodire l'Unico Anello; Gandalf lo mette in guardia, dicendogli che l'Anello dev'essere tenuto nascosto e non deve mai essere usato (lo stregone non è ancora sicuro della vera natura dell'anello di Bilbo).J. R. R. Tolkien, La compagnia dell'anello. Il Signore degli Anelli (Vol. 1). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 81-83, cap. 1 (libro primo) - "Una festa lungo attesa". ISBN 88-452-3225-5 Frodo custodisce segretamente l'Anello per 17 anni, finché nel 3018 Gandalf, di ritorno dai suoi pellegrinaggi, gli conferma, senza più ombra di dubbio, che si tratta dell'Unico Anello, forgiato da Sauron per dominare i Popoli Liberi della Terra di Mezzo.J. R. R. Tolkien, La compagnia dell'anello. Il Signore degli Anelli (Vol. 1). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 89-113, cap. 2 (libro primo) - "L'ombra del passato". ISBN 88-452-3225-5

Gandalf sprona allora Frodo a partire al più presto dalla Contea insieme a Sam Gamgee, suo fedele amico e giardiniere. Insieme a Peregrino Tuc, Meriadoc Brandibuck e in seguito a Grampasso, i cinque si fanno strada fino a Gran Burrone (la casa di Elrond Mezzelfo). Durante il viaggio, Frodo viene ferito dal Re Stregone di Angmar, il capo dei Nazgûl, gli Spettri dell'Anello, con un Pugnale Morgul.J. R. R. Tolkien, La compagnia dell'anello. Il Signore degli Anelli (Vol. 1). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 275, cap. 11 (libro primo) - "Un coltello nel buio". ISBN 88-452-3225-5 Curato, prima da Aragorn e Glorfindel, poi da Elrond, Frodo guarisce. Durante il Consiglio di Elrond si decide che l'Anello dev'essere distrutto, ma per fare ciò, è necessario scagliarlo nel fuoco in cui è stato forgiato: la voragine vulcanica del Monte Fato. Viene così formata la Compagnia dell'Anello, un gruppo di nove compagni rappresentativo di tutte le razze della Terra di mezzo con il comune obiettivo di proteggere Frodo, il Portatore dell'Anello e di aiutarlo nella sua missione. Prima della partenza, Bilbo dona a Frodo una piccola lama elfica (in realtà un pugnale, sebbene paragonabile a una daga nelle mani di un hobbit, ma decisamente micidiale contro le forze del male) chiamata Pungolo e una cotta di maglia nanica fatta di mithril.J. R. R. Tolkien, La compagnia dell'anello. Il Signore degli Anelli (Vol. 1). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 369-370, cap. 3 (libro secondo) - "L'Anello va a Sud". ISBN 88-452-3225-5

Dopo la partenza da Gran Burrone, la compagnia si dirige a sud, raggiungendo la regione dell'Eregion, e da qui si dirige verso il Passo di Caradhras prima, e le miniere di Moria poi, nel tentativo di oltrepassare le Montagne Nebbiose. Nel corso della traversata della miniere di Moria, il gruppo perde Gandalf, che precipita negli abissi delle miniere durante una lotta con un Balrog.J. R. R. Tolkien, La compagnia dell'anello. Il Signore degli Anelli (Vol. 1). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 433-434, cap. 5 (libro secondo) - "Il ponte di Khazad-dûm". ISBN 88-452-3225-5 La compagnia riesce infine ad uscire da Moria, e si reca nei boschi di Lothlórien, casa della Dama elfica Galadriel e di Sire Celeborn. Qui Galadriel regala all'hobbit un mantello elfico ed una fiala contenente la luce di Eärendil, la stella più cara agli Elfi.J. R. R. Tolkien, La compagnia dell'anello. Il Signore degli Anelli (Vol. 1). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 433-488-489, cap. 8 (libro secondo) - "Addio a Lórien". ISBN 88-452-3225-5

Giunta alle Cascate di Rauros la Compagnia però si scioglie e Frodo, spaventato da Boromir che aveva tentato di sottrargli l'AnelloJ. R. R. Tolkien, La compagnia dell'anello. Il Signore degli Anelli (Vol. 1). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 514-518, cap. 10 (libro secondo) - "La Compagnia si scioglie". ISBN 88-452-3225-5, decide di continuare la sua missione verso il Monte Fato accompagnato solo da Sam.J. R. R. Tolkien, La compagnia dell'anello. Il Signore degli Anelli (Vol. 1). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 525-526, cap. 10 (libro secondo) - "La Compagnia si scioglie". ISBN 88-452-3225-5

Le due torri Nel secondo libro, Le due torri, Frodo e Sam incontrano Gollum, una perfida e corrotta creatura che per quasi 500 anni aveva custodito l'Anello prima che Bilbo lo trovasse e che brama di impossessarsene nuovamente. Gli Hobbit lo affrontano e alla fine riescono a catturarlo. Gollum, in cambio della vita, acconsente di portare i due a Mordor.J. R. R. Tolkien, Le due torri. Il Signore degli Anelli. Vol. 2. Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 251-271, cap. 1 (libro quarto) - "Sméagol domato". ISBN 88-452-3226-3 La missione di Frodo si sviluppa lungo le terre desolate degli Emyn Muil e delle Paludi Morte.J. R. R. Tolkien, Le due torri. Il Signore degli Anelli (Vol. 2). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 273-290, cap. 2 (libro quarto) - "L'attraversamento delle paludi". ISBN 88-452-3226-3, fino al nero cancello di Mordor (il Morannon). Lì, Gollum, terrorizzato dalla possibilità di veder cadere l'Anello nelle mani di Sauron, indica a Frodo un'altra possibile via per entrare nella Terra Nera: il passo di Cirith Ungol.J. R. R. Tolkien, Le due torri. Il Signore degli Anelli (Vol. 2). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 291-304, cap. 3 (libro quarto) - "Il nero cancello è chiuso". ISBN 88-452-3226-3

Nell'Ithilien, Frodo, Sam e Gollum vengono catturati e presi prigionieri da Faramir, capitano di Gondor nonché fratello minore di Boromir. Faramir interroga Frodo ed apprende da quest'ultimo le tragiche avventure della Compagnia dell'Anello, mentre lo Hobbit apprende con dolore della morte di Boromir a Parth Galen.J. R. R. Tolkien, Le due torri. Il Signore degli Anelli (Vol. 2). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 305-322, cap. 3 (libro quarto) - "Erbe aromatiche e stufato di coniglio". ISBN 88-452-3226-3J. R. R. Tolkien, Le due torri. Il Signore degli Anelli (Vol. 2). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 323-346, cap. 5 (libro quarto) - "La finestra che si affaccia ad'occidente". ISBN 88-452-3226-3 Dopo aver lasciato Faramir, il terzetto giunge finalmente alla scala che conduce al valico di Cirith Ungol, sede della tana di un essere mostruoso e antico: il ragno Shelob. Frodo cade vittima del mostro e, paralizzato dal suo veleno, viene preso prigioniero dagli Orchi.J. R. R. Tolkien, Le due torri. Il Signore degli Anelli (Vol. 2). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 399-416, cap. 10 (libro quarto) - "Messer Samvise e le sue decisioni". ISBN 88-452-3226-3

Il ritorno del re Nel terzo e ultimo libro, Il ritorno del re, Frodo viene liberato da Sam, e insieme possono riprendere il duro e tormentoso cammino verso il vulcano dell'Orodruin.J. R. R. Tolkien, Il ritorno del re. Il Signore degli Anelli. Vol. 3. Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 199-221, cap. 1 (libro sesto) - "La torre di Cirith Ungol". ISBN 88-452-3227-1 Travestiti da orchetti, i due riescono a raggiungere il Monte Fato senza destare sospetti.J. R. R. Tolkien, Il ritorno del re. Il Signore degli Anelli (Vol. 3). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 242-259, cap. 3 (libro sesto) - "Monte Fato". ISBN 88-452-3227-1 Senza più forze e speranza, Frodo giunge così, portato sulle spalle da Sam, sull'orlo dell'abisso dal quale potrà finalmente distruggere l'Anello; ma all'ultimo momento, inaspettatamente, egli non riesce a resistere alla tentazione di indossare il monile proclamandosi "Signore dell'Anello". Tutto sembra precipitare verso la catastrofe, ma improvvisamente ricompare Gollum, che di nascosto ha continuato a seguire il Portatore dell'Anello nella speranza mai venuta meno di rientrare in possesso del suo "tesoro". Frodo viene assalito da Gollum che, nella lotta, gli stacca il dito con un morso e si impadronisce dell'Anello, ma in preda alla felicità mette un piede in fallo e cade con esso nella lava del vulcano. L'Anello è distrutto, Frodo è di nuovo libero, e, quando tutto sembra travolgerlo, ricompare Gandalf sul re delle aquile Gwaihir per portarlo in salvo.J. R. R. Tolkien, Il ritorno del re. Il Signore degli Anelli (Vol. 3). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 260-271, cap. 4 (libro sesto) - "Il Campo di Cormallen". ISBN 88-452-3227-1

Due anni dopo la conclusione della Guerra dell'Anello, quando ormai è chiaro che le ferite ricevute durante il viaggio non potranno mai guarire definitivamente, a Frodo e Bilbo, in qualità di Portatori dell'Anello, è consentito dagli Elfi di partire con loro per Valinor, assieme a Gandalf, Elrond e Galadriel, i tre portatori degli Anelli degli Elfi.J. R. R. Tolkien, Il ritorno del re. Il Signore degli Anelli (Vol. 3). Bompiani (collana I grandi tascabili), 2004. pag. 345-356, cap. 9 (libro sesto) - "I ponti grigi". ISBN 88-452-3227-1 Il 29 settembre del 3021 (T. E.) salpano con una nave elfica per l'Ovest in partenza dai Porti Grigi. Non avendo figli, Frodo lascia Casa Baggins e il Libro Rosso dei Confini Occidentali a Sam, il quale lo avrebbe raggiunto molti anni dopo, salpando anch'egli dai Porti Grigi, essendo stato anche lui, seppur per poco, portatore dell'Anello.

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