Soprannominato Pistols o Pistol Pete per i suoi potenti colpi, è considerato uno dei migliori tennisti di tutti i tempi. Ha vinto 14 titoli del Grande Slam e cinque ATP Finals. È stato nº 1 del mondo per 286 settimane (conteggio che lo posiziona al terzo posto dietro a Novak Đoković e Roger Federer) e ha terminato sei stagioni consecutive al primo posto del ranking. Inoltre per 6 anni consecutivi è stato eletto ITF World Champion.

Pur non avendo mai realizzato il Career Grand Slam (manca nel suo palmares la vittoria al Roland Garros), è ricordato per i suoi sette successi sull'erba di Wimbledon (record poi battuto da Roger Federer) su sette finali disputate, i cinque agli US Open (record in Era Open condiviso con Jimmy Connors e Roger Federer) e i due agli Australian Open. Giocatore d'attacco e da superfici veloci, con i suoi colpi piatti, esplosivi, precisi e l'abilità nel serve & volley, fu protagonista inoltre di un'accesa rivalità con il connazionale Andre Agassi, ritenuta una delle più emozionanti della storia del tennis anche per la spettacolarità derivante dal confronto tra i due diversi stili di gioco.

È stato inserito nella International Tennis Hall of Fame nel 2007.

Biografia Sampras è nato a Potomac, nel Maryland, il 12 agosto del 1971, terzogenito dei quattro figli di Soterios Sampras, detto Sammy, e di Georgia Vroustouris. Il padre è nato negli Stati Uniti da padre greco, Costas Sampras, e da madre statunitense di origine ebraica, Sarah A. Steinberg, mentre la madre è un'immigrata greca originaria di Sparta, nel Peloponneso. È affetto fin dalla nascita da una forma lieve di anemia mediterranea.

All'età di tre anni trova una racchetta da tennis nella cantina di casa e inizia ad allenarsi palleggiando contro il muro. All'età di sette anni si trasferisce con la famiglia a Palos Verdes, in California, dove il clima più caldo gli permette di dedicare maggiore tempo al tennis e di iniziare ad allenarsi sul serio. In questi primi anni il suo giocatore preferito era l'australiano Rod Laver. Attraverso il Jack Kramer Club di tennis inizia a partecipare a tornei giovanili mettendo in mostra il suo talento e all'età di undici anni disputa un match con il suo idolo Laver.

Peter Fischer, il suo maestro e allenatore fino al 1989, trasforma Pete in un giocatore di puro attacco serve and volley e a sedici anni modifica il rovescio da bimane a una mano.

Il 30 settembre 2000 Sampras si sposa con l'attrice Bridgette Wilson (ex Miss Teen USA). Il 21 novembre 2002 nasce Christian Charles e il 29 luglio 2005 Ryan Nikolaos. La famiglia Sampras risiede a Lake Sherwood, in California.

Carriera 1988-1990: primi anni e la vittoria all'US Open

Sampras diventa professionista nel febbraio 1988 all'età di 16 anni, iniziando la carriera come nº 893 della classifica mondiale. Il suo debutto avviene al U.S. Pro Indoor, dove viene eliminato al primo turno da Sammy Giammalva Jr.. La settimana successiva si mette in mostra al Miami Open sconfiggendo due giocatori tra i primi quaranta del mondo, prima di perdere contro il futuro nº 7 del ranking Emilio Sánchez. Nei mesi successivi non ottiene risultati di rilievo e a fine anno prende parte al primo US Open della sua carriera venendo eliminato al primo turno dal peruviano Jaime Yzaga, tuttavia riesce nuovamente ad esibire il suo talento sconfiggendo durante l'anno anche Jim Courier (all'epoca anch'egli a inizio carriera ma già più affermato di Pete, con cui darà vita ad una accesa rivalità nei primi anni novanta) e perfino Tim Mayotte, in quel momento all'ottavo posto del ranking. Termina la stagione al 97º posto della classifica mondiale.

Nel 1989 partecipa al suo primo Australian Open e viene eliminato al primo turno dal tedesco Christian Saceanu. Agli Internazionali d'Italia incontra per la prima volta il suo futuro rivale storico Andre Agassi e viene eliminato. Il primo incontro vinto in un torneo del Grande Slam arriverà all'Open di Francia nel primo turno contro Jorge Lozano, nel turno successivo incontrerà per la prima volta in carriera Michael Chang che lo sconfiggerà e che vincerà il titolo. Anche sull'erba di Wimbledon viene eliminato al primo turno da Todd Woodbridge ma si rifà all'US Open arrivando al quarto turno sconfiggendo lungo il percorso la testa di serie nº 5 Mats Wilander, prima di essere battuto da Jay Berger. Alla fine dell'anno attraversa un periodo negativo con le eliminazioni al primo turno in quattro tornei consecutivi, chiude la stagione all'81º posto della classifica mondiale.

Il 1990 è il suo primo anno da protagonista del tennis mondiale. Inizia la stagione a Sydney e viene eliminato nei quarti di finale da Wilander, poi agli Australian Open viene sconfitto al quarto turno da Yannick Noah. A febbraio raggiunge la prima finale in carriera all'U.S. Pro Indoor, sconfigge lungo il percorso Agassi, Mayotte e Andrés Gómez in finale, vincendo il suo primo torneo da professionista; con questo risultato raggiunge per la prima volta la top-20 del ranking mondiale. Salta l'Open di Francia e a Wimbledon viene nuovamente eliminato al primo turno, stavolta ad opera del sudafricano Christo van Rensburg. Poche settimane dopo Wimbledon riesce a vincere il suo primo titolo su erba a Manchester contro Gilad Bloom. Durante la stagione estiva in cui il tour si sposta negli USA Sampras gioca sette settimane consecutive, in Canada sconfigge John McEnroe nei quarti di finale e viene poi nuovamente battuto da Chang.

Anche a Los Angeles raggiunge la semifinale e viene sconfitto da Stefan Edberg. Nei successivi tre tornei non supera i quarti di finale, venendo sconfitto ancora da Chang, poi da Richey Reneberg e da Goran Ivanišević. A settembre Sampras vince il suo primo titolo del Grande Slam agli US Open; il cammino verso la finale è costellato da vittorie contro giocatori di alta classifica: al quarto turno elimina Thomas Muster (nº 6 del tabellone), nei quarti di finale Ivan Lendl (nº 3, interrompendo la serie di otto finali consecutive del cecoslovacco), in semifinale John McEnroe (nº 20) e infine in finale il rivale Agassi diventando a 19 anni e 28 giorni il più giovane campione della storia del singolare maschile agli US Open. A fine anno partecipa ad altri cinque tornei vincendo la Grand Slam Cup contro Brad Gilbert e terminando la stagione al quinto posto del ranking mondiale.

1991-1992: scalata al vertice

Nel 1991 Sampras è uno dei tennisti più attesi, tuttavia la stagione si rivelerà abbastanza deludente, soprattutto nella prima parte. Dopo aver rinunciato all'Australian Open, in febbraio raggiunge la finale all'U.S. Pro Indoor e viene sconfitto da Lendl. Nella parte di stagione disputata sui campi in terra battuta conferma la scarsa adattabilità del suo gioco serve & volley subendo eliminazioni precoci, soprattutto al Roland Garros la sua eliminazione al secondo turno si rivela estremamente deludente per un giocatore stabilmente in top 10.

Con l'inizio della stagione sulle superfici veloci comincia ad ottenere risultati di rilievo, raggiunge la finale a Manchester e a Cincinnati e vince a Los Angeles e a Indianapolis. Delude invece sia a Wimbledon (eliminato al secondo turno da Derrick Rostagno) e soprattutto agli US Open, in cui era campione in carica, eliminato nei quarti di finale da Jim Courier. Dopo la delusione di New York vince il torneo di Lione e perde la finale al Masters di Parigi da Guy Forget. Tuttavia la stagione viene impreziosita all'ultimo appuntamento stagionale, quando sconfigge Jim Courier e vince la sua prima Tennis Masters Cup di fine anno.

Nel 1992 salta nuovamente l'Australian Open, nella prima parte di stagione vince a Indianapolis e soprattutto all'Austrian Open contro Alberto Mancini, primo torneo disputato sulla terra rossa ad entrare nel suo palmarès. A conferma dell'impegno e dei suoi progressi sulla superficie più ostica per il suo gioco Sampras arriva in finale anche ad Atlanta, in cui però verrà sconfitto da Agassi e raggiunge per la prima volta i quarti di finale al Roland Garros.

A Wimbledon arriva in semifinale venendo sconfitto da Goran Ivanišević, in agosto vince il suo primo titolo del circuito Master Series a Cincinnati battendo Lendl in finale e all'US Open arriva in finale dove però dovrà arrendersi a Stefan Edberg. Con gli Stati Uniti vincerà anche la Coppa Davis, giocando anche degli incontri di doppio con John McEnroe. Il 1992 è anche l'anno dell'unica apparizione di Sampras alle Olimpiadi. A Barcellona il torneo si gioca sulla terra battuta e viene eliminato al terzo turno da Andrej Čerkasov.

1993-2000: gli anni migliori Dopo due anni di assenza prende parte all'Australian Open arrivando in semifinale contro Edberg, in precedenza aveva vinto il torneo di Sydney contro Muster. Nella prima parte di stagione ottiene importanti risultati vincendo il Masters di Miami (contro Washington), a Tokyo (contro Gilbert) e a Hong Kong (contro Courier). Grazie a questi risultati in aprile raggiunge per la prima volta la vetta della classifica mondiale, questo risultato genera qualche polemica in quanto Sampras dopo aver vinto l'US Open tre anni prima non è più riuscito a ripetersi e anzi è stato spesso eliminato nei primi turni. Nello Slam francese non fa meglio dell'anno precedente perdendo nei quarti di finale, questa volta contro lo specialista Sergi Bruguera, confermando le critiche dei suoi detrattori. Mette a tacere tutte le critiche poche settimane dopo aggiudicandosi il primo titolo a Wimbledon battendo Agassi nei quarti, Becker in semifinale e Courier in finale. Nonostante la vittoria sull'erba londinese, Courier riprende il primato nella classifica mondiale in agosto per sole tre settimane. Agli US Open Sampras vince il suo secondo titolo stagionale nel Grande Slam battendo Cédric Pioline e riconquistando la testa del ranking, stavolta senza contestazioni; a fine stagione raggiunge anche la finale della Tennis Masters Cup contro Michael Stich uscendone sconfitto. Nel corso dell'anno diventa il primo giocatore di sempre a realizzare mille ace in una sola stagione.

Nel 1994 vince il torneo di Sydney battendo in finale Lendl. A metà gennaio vince per la prima volta in carriera l'Australian Open, battendo il veterano Lendl al quarto turno, Gustafsson nei quarti, Courier in semifinale e Todd Martin in finale. Vince anche i Master Series di Indian Wells e Miami (contro Korda e Agassi), e i tornei minori a Osaka e Tokyo. A maggio si impone agli Internazionali d'Italia contro Boris Becker, l'unico titolo di rilievo vinto da Sampras sulla terra rossa. Nonostante questo grande risultato all'Open di Francia esce ancora nei quarti di finale, è Jim Courier a impedirgli la conquista dell'unico Slam mancante al suo palmares. Sull'erba di Wimbledon conferma la propria forza vincendo con autorità la finale contro Ivanišević. All'US Open viene eliminato a sorpresa da Jaime Yzaga nel quarto turno, vince tuttavia per la seconda volta in carriera la Tennis Masters Cup superando Boris Becker in una combattuta finale. Per tutto l'anno non ha mai ceduto la posizione di nº 1 della classifica mondiale.