Le avventure di Bianca e Bernie (The Rescuers) è un film d'animazione del 1977 diretto da Wolfgang Reitherman, John Lounsbery e Art Stevens.

È il 23º Classico Disney, è incentrato sulla Società Internazionale di Salvataggio, un'organizzazione di topi con sede a New York dedicata ad aiutare le vittime di rapimento in tutto il mondo. Due di questi topi, l'elegante Miss Bianca e il suo co-agente, il nervoso usciere Bernie, si avviano a salvare Penny, una bambina orfana tenuta prigioniera nella "palude del Diavolo" dalla cacciatrice di tesori Madame Medusa.

Il film è ispirato a una serie di libri di Margery Sharp, in particolare Miss Bianca al Castello Nero (1959) e Nuove avventure di Miss Bianca (1962). Fu distribuito negli Stati Uniti da Buena Vista Distribution Company il 22 giugno 1977. Grazie al successo del film, un sequel intitolato Bianca e Bernie nella terra dei canguri fu distribuito nel 1990, rendendo Le avventure di Bianca e Bernie il primo classico Disney ad averne uno.

Trama Dal rudere di un battello in secca nella Palude del Diavolo in Louisiana, una bambina lancia nel fiume un messaggio in bottiglia, con cui chiede aiuto. La bottiglia, dopo una burrasca, giunge fino alle coste di New York, dove viene ritrovata dalla Società Internazionale di Salvataggio, un'organizzazione a cui partecipano dei topi provenienti da tutto il mondo, la cui sede è in un cavedio del palazzo delle nazioni unite. Il messaggio è poco leggibile a causa del viaggio in balia delle onde, ma viene fortunatamente decifrato e si scopre che il mittente è un'orfanella di nome Penny, la quale si trova in un terribile guaio. La rappresentante dell'Ungheria, Miss Bianca, chiede l'incarico di salvare la bambina e l'Assemblea accetta a patto però che ella prenda con sé un compagno per la missione; sorprendendo tutti, la topina sceglie il goffo ed impacciato usciere Bernie, che prova già una certa attrazione per lei.

I due topi vanno dunque a cercare indizi nell'orfanotrofio dove abitava Penny (uno dei pochi indizi letti nel messaggio) e lì incontrano Rufus, un gatto ormai troppo anziano per dare la caccia ai topi. Il gatto racconta loro che Penny era una bambina molto triste e solitaria, perché nessuno voleva adottarla; negli ultimi tempi però, una strana coppia (da lui definita "gente mediocre") aveva cercato di convincere Penny a partire con loro. La donna, di nome Madame Medusa, gestisce un banco dei pegni poco lontano dall'orfanotrofio; Bianca e Bernie vi si recano alla ricerca di ulteriori prove utili, trovando un libro per bambini con la firma di Penny. Nel mentre, il telefono della bottega squilla improvvisamente e malgrado l’ora tarda sopraggiunge a rispondere Medusa, che i topi sentono parlare furiosamente con il suo assistente, Snoops, riguardo al fatto di non aver ancora trovato un certo "diamante" dopo tre mesi e sul fatto che Penny sia riuscita a mandare dei messaggi di soccorso in bottiglia e Snoops non l'abbia fermata. In preda alla collera, la donna si appresta a prendere il primo volo per la Palude del Diavolo, dove Snoops tiene Penny prigioniera. I topi tentano di inseguirla nascondendosi nella sua valigia da viaggio, ma vengono presto sbalzati fuori dall'auto a causa della guida spericolata della donna.

Il giorno seguente, i due topi arrivano all'aeroporto e si avvalgono dunque della compagnia Albatross Airlines, situata sul tetto dell'edificio e gestita dall'albatros Orville, che fa sia da pilota che da "aeroplano".

Dopo un rocambolesco arrivo alla palude, causato dai fuochi d'artificio lanciati da Snoops per illuminare la zona e trovare così Penny, che ha tentato nuovamente la fuga, Bianca e Bernie fanno la conoscenza dei topi di palude Ellie Mae e Luke, il marito pelandrone ed appassionato di grappa, per poi assistere impotenti al recupero di Penny da parte di Bruto e Nerone, i coccodrilli domestici di Medusa. Con l'aiuto della libellula Evinrude, che funge da motore per la loro piccola barca ricavata da una foglia, Bianca e Bernie riescono a raggiungere il battello dove Penny è tenuta prigioniera; dai discorsi di Medusa e Snoops, scoprono che i due stanno cercando un enorme diamante chiamato l'"Occhio del Diavolo", e che hanno rapito Penny perché solo un bambino potrebbe entrare nella grotta in cui si trova la gemma.

Dopo essere sfuggiti a Bruto, Nerone, Snoops e al fucile di Medusa, che ha il terrore dei topi, Bernie e Bianca riescono a trovare Penny ed escogitano un piano per fuggire: mandano Evinrude a dare un messaggio a Ellie Mae e agli altri topi di palude, durante il tragitto però la libellula viene inseguita da dei pipistrelli e costretta a nascondersi.

Il mattino seguente, Medusa e Snoops portano di nuovo Penny nel luogo in cui è situato il diamante; sotto la minaccia di non farle più vedere Chicco, il suo amato orsacchiotto di peluche, la donna riesce a costringere la bambina a calarsi nella grotta. Nascosti in una tasca della bambina, Bianca e Bernie scendono con lei nel pozzo e l'aiutano nella ricerca, trovando poi il diamante all'interno di un teschio; Bernie e Bianca spingono il diamante all'estremità mentre Penny usa la sciabola di un pirata defunto per aprire il teschio, riescono ad estrarlo e a salvarsi per un pelo dall'alta marea, che in poco tempo ha riempito d'acqua la grotta. Penny consegna il diamante a Medusa, che però tradisce Snoops dicendogli di volersi tenere il diamante tutto per sé. Nel frattempo, Evinrude riesce a scappare dai pipistrelli e a raggiungere la casa di Ellie Mae e Luke, in cui gli animali della palude si erano già riuniti per organizzarsi e partire all’attacco del battello per salvare Penny.

Una volta sul battello, Medusa cerca di fuggire minacciando l'ex-socio e la bambina con un fucile, dopo aver nascosto il diamante nell'orsacchiotto sottratto prima a Penny. Alla fine Bianca, Bernie e gli altri animali della palude riescono a sconfiggere i due malviventi e i coccodrilli per poi fare esplodere in mille pezzi il battello coi fuochi d'artificio di Snoops, permettendo così a Penny di fuggire con il diamante sulla "palumobile" di Medusa. Nel tentativo di fermare la bambina, Medusa si aggrappa ad una corda legata alla palumobile, finendo per investire Bruto e Nerone, che le fanno involontariamente da "sci d'acqua"; dopo una virata, Medusa finisce contro una delle ciminiere rimaste intatte del battello, rimanendovi aggrappata per evitare l'attacco di Bruto e Nerone, che vogliono vendicarsi dei maltrattamenti appena subiti dalla loro padrona. Snoops, intanto, la deride mentre naviga su un'asse di legno del battello a mo' di zattera.

Una volta ritornati a New York, la bambina consegna l'Occhio del Diavolo allo Smithsonian Institute e viene finalmente adottata. Bernie viene promosso a membro effettivo della società e riparte insieme all'amata Bianca per un’altra avventura, accompagnati da Orville ed Evinrude.

Personaggi

Bernie (Bernard): è l'usciere della sede della Società di Salvataggio. Goffo e fifone, soffre di balbuzie e triscaidecafobia, ma viene scelto da Miss Bianca come co-agente nella missione per salvare Penny. È chiaramente attratto da Miss Bianca. Miss Bianca: rappresentante dell'Ungheria presso la Società di Salvataggio, è una topina elegante e molto affascinante, ma ha anche uno spirito avventuroso e altruista che la porta a proporsi subito per salvare Penny. Adora il rischio e dimostra di essere pronta ad affrontare il pericolo come se ne fosse attratta. Penny: è un'orfana molto sola e triste, convinta di non essere abbastanza carina da essere adottata; viene rapita da Medusa dopo essere stata convinta a fuggire dall'orfanotrofio e viene poi sfruttata dalla donna per esplorare l'antro dov'è nascosto l'occhio del Diavolo, poiché è abbastanza piccola per passare dalle parti più strette. Inizia gli eventi del film gettando un messaggio in bottiglia nel fiume, che è poi trovato dalla Società di Salvataggio. È molto legata al suo orsacchiotto di pezza Chicco (Teddy), da cui non si separa mai, e anche all'anziano gatto dell'orfanotrofio, Rufus. Madame Medusa: l'antagonista principale del film, è una donna avida, volgare e vistosa che gestisce un piccolo banco dei pegni a New York. Ha trasformato un vecchio battello incagliato nella palude del Diavolo in un covo, e da lì cerca un modo per mettere le mani sul leggendario diamante chiamato "Occhio del Diavolo". Bruto (Brutus) e Nerone (Nero): sono due grandi e feroci coccodrilli che Medusa tiene come animali domestici. La donna li coccola spesso, ma non esita a picchiarli se si arrabbia. Portano i nomi di due personaggi della storia romana, uno degli uccisori di Giulio Cesare, Bruto, e l'imperatore Nerone. Snoops: l’antagonista secondario del film. È l'ingenuo e incompetente aiutante di Medusa. Avido ed interessato solo ai profitti economici, non brilla per intelligenza e si riduce a diventare il tirapiedi della donna con la speranza di incassare il 50% della vendita del favoloso diamante "Occhio del Diavolo", anche se in realtà Medusa vuole tenersi il guadagno tutto per sé. Ha una grande paura di Nerone e Bruto. Rufus: è un anziano gatto con gli occhiali e la sciarpa rossa che vive all'orfanotrofio ed è un grande amico di Penny. Darà un piccolo ma importante aiuto a Miss Bianca e Bernie per cercare la bambina. Orville: è un albatro dalle maniere eccentriche che gestisce una compagnia di volo, sebbene voli in maniera piuttosto sgangherata e abbia dei problemi a decollare. È lui a portare Bianca e Bernie alla palude del Diavolo ed è protagonista di alcune scene comiche. Ellie Mae: è una grossa femmina di topo muschiato che abita nella palude del Diavolo, insieme ad altri animali. Ha maniere gentili, ma è anche molto temeraria. Luke: è un vecchio topo muschiato, marito di Ellie Mae, smilzo e ubriacone ma comunque solidale e amichevole. Adora la sua grappa fatta in casa, una bevanda tanto forte da incendiare la bocca di chi la beve. Evinrude: una velocissima libellula che vive nella palude del Diavolo. Traghetta Miss Bianca e Bernie attraverso la palude per raggiungere il covo di Medusa e guida gli animali della palude in aiuto dei due topi. Abitanti della Palude del Diavolo: un coniglio, un gufo, una tartaruga e una talpa amici di Ellie Mae e di Luke, che aiutano i protagonisti a sconfiggere Madame Medusa una volta per tutte.

Produzione Nel 1962, dopo l'uscita del romanzo Le avventure di Bianca e Bernie (il secondo della serie), nello studio fu proposta l'idea di adattarlo. La Disney acquistò allora i diritti della serie e iniziò la stesura di un trattamento sviluppato, invece, a partire dal primo libro, incentrato su un poeta norvegese tenuto prigioniero da un governo totalitario in una roccaforte siberiana. Tuttavia Walt Disney, che aveva suggerito di sostituire il poeta con un orso polare di nome Willie prigioniero di uno zoo, accantonò il progetto, essendo disinteressato alle connotazioni politiche che la storia stava acquisendo. L'idea fu ripresa nei primi anni settanta come un progetto per i giovani animatori guidati da Don Bluth, in quanto lo studio intendeva alternare film su larga scala con pellicole meno ambiziose e dall'animazione più semplice. Gli animatori avevano scelto il libro più recente, Miss Bianca in the Antarctic, la cui trama è incentrata su un orso polare che, dopo essere stato catturato e costretto ad esibirsi negli spettacoli, lancia un messaggio in bottiglia che raggiunge i topi. Il cantante jazz Louis Prima avrebbe dovuto doppiare il personaggio di nome Louis the Bear e il film sarebbe stato caratterizzato da sei canzoni cantate da Prima e Sam Butera e scritte da Floyd Huddleston. Ma nel 1975, a seguito di mal di testa ed episodi di perdita di memoria, Prima scoprì di avere un tumore cerebrale e il progetto fu scartato.