La Renault Kangoo è un'autovettura multispazio prodotta da Renault a partire dal 1997, e venduta anche in Sud America e in Europa dalla Nissan con il nome di Nissan Kubistar, erede della Express.
Profilo
La Kangoo debuttò nel 1997 con molteplici obiettivi: trovare una sostituta valida e moderna all'anziano Renault Express, noto veicolo commerciale degli anni ottanta e novanta basato sul vecchio telaio della Renault Supercinque, realizzare una vettura in grado di rispolverare l'antico fascino e simpatia della Renault 4 e proporre un valido modello che contrastasse il successo delle Peugeot Ranch e Citroën Berlingo.
Prima generazione (1997-2008)
La linea della Kangoo presenta un frontale dotato di gruppi ottici arrotondati, con indicatori di direzione sul lato inferiore, simile alla Renault Twingo. Anche il resto del corpo vettura presenta forme arrotondate. La coda, decisamente verticale, presenta gruppi ottici anch'essi ad andamento verticale, ed il bagagliaio (o il piano di carico nelle versioni furgonate) è comodamente accessibile grazie all'ampio e pratico portellone in due parti o, a scelta, all'unico portellone ad apertura verticale. Le vetture prodotte fino al 1999 presentavano, come le dirette concorrenti francesi (la Peugeot Ranch e la Citroën Berlingo), un'unica porta laterale posteriore (posizionata sul lato destro), scorrevole, con finestrino con apertura a compasso. Successivamente venne aggiunta una seconda porta laterale posteriore scorrevole.
Meccanica
Lo schema meccanico è il classico "tutto avanti", con motore anteriore trasversale e trazione anteriore. La trasmissione, solitamente manuale a 5 marce, poteva anche essere automatica a richiesta. Le sospensioni erano anch'esse di tipo classico, con avantreno di tipo MacPherson a ruote indipendenti e retrotreno a barra di torsione. La prima serie della Kangoo era disponibile inizialmente nelle tre seguenti motorizzazioni:
1.2 8V: era la motorizzazione base delle prime Kangoo. Derivante dal nuovo 1.2 utilizzato sulle ultime Clio della prima serie, era in realtà più un millecento, dal momento che la sua cilindrata era di 1149 cm³. La distribuzione era a due valvole per cilindro. La potenza massima era di 60 CV a 5250 giri/min e la coppia massima di 70 N·m a 2500 giri/min. La velocità massima era di 140 km/h. 1.4: utilizzato solo nella prima serie, tale propulsore aveva una cilindrata di 1390 cm³, ed erogava una potenza massima di 75 CV a 5500 giri/min, con una coppia motrice sensibilmente migliore, pari a 114 N·m a 4250 giri/min. La velocità massima era di 153 km/h, che scendevano a 144 nel caso della presenza del cambio automatico. 1.9 D: la Kangoo è stata una delle ultime Renault ad utilizzare questa unità motrice, ormai di vecchia concezione. Data la tipologia di vettura e l'utilizzo verso cui era destinata, la presenza di questo motore era comunque ancora plausibile. La cilindrata era di 1870 cm³, non era sovralimentato ed erogava 64 CV di potenza massima, spingendo la Kangoo così equipaggiata ad una velocità massima di 140 km/h.
Evoluzione della gamma
La Kangoo fu subito proposta sia con allestimento per il trasporto passeggeri sia come van. Sul mercato svedese la Kangoo fu anche proposta in configurazione pick-up. Il suo successo fu immediatamente buono. Sicuramente non è riuscito ad ottenere i volumi di vendita della Renault 4, ma il pubblico ha comunque gradito la presenza di una vettura multiuso di questo tipo. La Kangoo divenne un ottimo mezzo per il trasporto commerciale, sia una valida alternativa alle solite monovolumi e station wagon che costellavano già all'epoca il panorama automobilistico internazionale. La sua abitabilità ha consentito la realizzazione di alcune camperizzazioni. Nella rete sono presenti varie realizzazioni, artigianali e non. La gamma motoristica della Kangoo riprendeva quella delle Renault Clio più tranquille, con motorizzazioni iniziali da 1.2 e 1.4 a benzina e da 1.9 aspirata a gasolio.
In seguito, furono introdotte nuove motorizzazioni, tra cui il dTi, caratterizzato, oltre che dalla sovralimentazione, anche dall'iniezione diretta di gasolio, il che garantiva 80 CV di potenza massima e 160 km/h di velocità massima. Un'altra versione a gasolio era rappresentata dal 1.9 dCi con tecnologia common rail, che erogava 80 CV e che sostituì il 1.9 dTi. Nel 2002 fu adottato anche il 1.5 dCi, un motore da 1461 cm³ disponibile in due livelli di potenza: 65 ed 80 CV. Inoltre, il vecchio 1.2 8V venne sostituito dalla corrispondente unità a 4 valvole per cilindro, in grado di erogare 75 CV di potenza massima, sufficienti a garantire un allungo massimo di 153 km/h.
Nel 2000 fu introdotto su alcune versioni anche il cambio automatico Proactive ed un motore turbodiesel ad iniezione diretta sulla Kangoo 1.9 dTi, mentre l'anno seguente vide l'ingresso di due nuove versioni: la Kangoo RX4 a trazione integrale e la Kangoo Maxi con sbalzo posteriore più accentuato per aumentare notevolmente il volume di carico, che sale così a ben 2 metri cubi. Del 2001 è anche l'introduzione del 1.9 dCi da 80 CV (disponibile solo con trazione integrale) e di un nuovo 1.2 16V che va a sostituire l'unità ad 8 valvole. Nel 2002 la Kangoo subisce migliorie stilistiche e di sicurezza, quali nuovi allestimenti, fascioni paracolpi, paraurti ridisegnati, nuovi specchietti retrovisori, migliorie nella meccanica e nell'elettronica e vide anche l'adozione del nuovo motore a gasolio 1.5 dCi da 65 e 80 CV.
Nel 2003 si ha un restyling della Kangoo, con una decisa rivisitazione al frontale, dotato di fari anteriori di forma ellissoidale con angoli appuntiti e di nuovi gruppi ottici posteriori. Le dimensioni esterne sono leggermente aumentate, specialmente in lunghezza ed altezza. Per quanto riguarda i motori disponibili, la versione restyling condivideva con la gamma precedente solo il 1.2 16V. Per il resto, si ebbero due nuove motorizzazioni:
1.6 16V: derivante dal 1.6 16V utilizzato sulle Clio seconda serie, tale motore ha una cilindrata di 1598 cm³ ed eroga in genere 95 CV di potenza massima. È disponibile anche con alimentazione doppia benzina/metano. In questo caso la potenza massima scende a 82 CV. Le velocità massime sono di 170 km/h per le versioni a benzina e di 160 km/h per le versioni benzina/metano. 1.5 dCi: è il 1461 cm³ utilizzato anche su altre vetture della Casa francese. In realtà tale propulsore apparve già sulla prima serie nell'ultimo anno di commercializzazione. Ma nella Kangoo I restyling la scelta diviene più ampia, essendo questo propulsore disponibile in tre livelli di potenza: 61, 68 e 84 CV. Le velocità massime ottenibili erano di 140, 148 e 157 km/h.
Furono disponibili a quel punto anche nuove versioni a benzina con possibilità di funzionare anche a gas metano. Su alcune altre versioni divenne invece disponibile il cambio automatico. La prima generazione della Kangoo fu oggetto di un ultimo lieve restyling nel 2007, dopodiché fu tolta di produzione per fare spazio alla seconda generazione, nota anche come Kangoo II. Per qualche mese le due generazioni continuarono a convivere in alcuni listini, ma nei primi mesi del 2009, la Kangoo I scomparve definitivamente anche da questi mercati.
Riepilogo motorizzazioni
Modello Anni di produzione Motore Cilindrata(cm³) Potenza massima (CV/rpm) Coppia Massima(Nm/rpm) Velocità max(Km/h) 0–100 km/h(secondi) Consumo medio(litri/100 km)1.21997-01D7F114958/525093/250014017"26,92001-0760/525013618"91.2 16v2002-09D4F75/5500114/280015713"571.41997-01E7J1390114/425015514"37,52001-03K7J15313"71.6 16v2002-07K4M159895/5000148/375017010"77,51.6 16v Rx42001-0715313"18,61.5 dCi2002-05K9K-700146157/4000130/200013718"65,32002-05K9K-71065/4000160/200014616"35,52005-09K9K-70468/400014816"2002-05K9K82/4000185/175015512"55,32005-07K9K-70284/400015711"31.9 D1997-05F8Q-662187054/4000120/225013521"35,4F8Q-630/63264/450014519"561.9 dTi1999-05F9Q-78080/4000160/200016014"15,71.9 dCi Rx42003-05F9Q-790180/200014216"27,42005-07F9Q-78284/400014716"27,4
Seconda generazione (2008-2021)
All'inizio del 2008 è stata lanciata la seconda serie della Kangoo, più grande, essendo non più basata sulla piattaforma della Clio, ma su quella della monovolume media Scénic. La nuova Kangoo si propone mantenendo invariata l'impostazione generale del corpo vettura, ma con linee meno tese, più arrotondate. La nuova versione appare più simile ad una vettura che ad un furgone e va a porsi come concorrente ideale di vetture come il Peugeot Partner ed il Fiat Doblò, ma da certi punti di vista può essere una valida alternativa anche alla Škoda Roomster. L'avvicinamento del nuovo Kangoo al mondo delle autovetture piuttosto che a quello dei furgoncini è visibile all'interno, ed in particolar modo nel posto guida, reso più ergonomico e simile nel disegno a quello di diverse monovolume. La dotazione di serie per tutte le versioni comprende l'ABS, il doppio airbag (con airbag passeggero disattivabile), attacchi isofix, volante regolabile e poggiatesta posteriori. La lista optional è assai nutrita e prevede tra l'altro gli airbag laterali, i fendinebbia, il computer di bordo, il climatizzatore, il tetto apribile ed i sensori di parcheggio. Sulla ricca versione Dynamique è disponibile a richiesta addirittura il navigatore satellitare. La gamma motoristica iniziale prevede il 1.6 K7M a benzina da 106 CV e 170 km/h di punta, nonché il 1.5 dCi della famiglia K9K in ben quattro livelli di potenza, vale a dire 68, 86, 105 e 106 CV (questi ultimi differenti tra loro per la presenza o meno del filtro antiparticolato), con velocità massime rispettivamente di 147, 158, 169 e 170 km/h. Il cambio è a 5 marce, ma su alcune versioni viene montato un cambio a 6 marce. Di serie troviamo i due airbag frontali e l'ABS. Esp e airbag aggiuntivi sono optional. Alcuni mesi dopo il debutto, al 1.6 a benzina da 106 CV è stato affiancato anche un 1.6 monoalbero a due valvole per cilindro da 90 CV, derivato dal 1.6 che oltre 10 anni prima veniva montato sotto il cofano delle prime Renault Mégane. Tale motore era in grado di spingere la vettura a 158 km/h di velocità massima. La vettura non è stata prodotta, almeno nei primi anni, in versione 4x4 e la gamma non ha subito sostanziali modifiche fino all'aggiornamento avutosi all'inizio del 2011: in questa occasione, la vettura ha beneficiato di alcuni ritocchi estetici, localizzati in particolare nel paraurti anteriore ridisegnato, e negli interni, con alcuni lievissimi ritocchi alla plancia. Migliorie anche per quanto riguarda la dotazione, mentre sul fronte motori, ora tutti i propulsori utilizzati rispondono alla normativa Euro 5.