Il Tribunale internazionale del diritto del mare (abbr. TIDM) è un organo indipendente delle Nazioni Unite, con sede ad Amburgo, creato con la III Convenzione internazionale sulla legge del mare che si tenne a Montego Bay, in Giamaica, il 10 dicembre 1982.
Il 17 dicembre 1996 gli è stato riconosciuto lo status di osservatore dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Funzioni Il TIDM è chiamato a dirimere i contenziosi tra le 149 nazioni aderenti riguardo ai requisiti di sicurezza delle navi, i diritti di pesca nelle acque internazionali, la divisione delle acque territoriali nazionali e i divieti di pesca delle specie marine protette dalle convenzioni internazionaliL'effetto di unificazione delle precedenti sedi giurisdizionali ed arbitrali non è stato comunque pieno: v. Tullio Treves, Le tribunal international du droit de la mer et la multiplication des jurisdictions internationales, Riv. dir. internaz. 2000 , pag. 0726 , fasc. 03..
Composizione Il tribunale, composto da 21 giudici scelti in base alla preparazione sulla materia, è formato da tre camere:
camera giudicante le procedure generali camera giudicante le cause tra i pescatori camera giudicante i processi concernenti le cause riguardo alla protezione dell'ambiente marino.
Vi è una quarta camera, istituita a seguito di una richiesta congiunta mossa dal Cile e dall'Unione europea, per la "Conservazione e la pesca sostenibile dei pesci spada nel sud-est dell'Oceano Pacifico".
Presidenti Thomas Mensah (1996 - 1999) P. Chandrasekhara Rao (1999 - 2002) L. Dolliver M. Nelson (2002 - 2005) Rüdiger Wolfrum (2005 - 2008) José Luis Jesus (2008 - 2011) Shunji Yanai (2011 - 2014) Vladimir Vladimirovič Golicyn (2014 - 2017) Jin-Hyun Paik (2017 - 2020) Albert J. Hoffmann (2020 - 2023) Tomas Heidar (2023 - )
Controversie Caso M/V «Saiga» Caso M/V «Saiga» (n. 2) Caso del tonno pinna blu Caso del tonno pinna blu Caso «Camouco» Caso «Monte Confurco» Caso relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile della popolazione di pesce spada nell'Oceano Pacifico sudorientale Caso «Grand Prince» Caso «Chaisiri Reefer 2» Caso dello stabilimento MOX Caso «Volga» Caso relativo a lavori di bonifica da parte di Singapore all'interno e nelle vicinanze dello stretto di Johor Caso «Juno Trader» Caso «Hoshinmaru» Caso «Tomimaru» Disputa relativa alla delimitazione della frontiera marittima tra Bangladesh e Myanmar nel golfo del Bengala Responsabilità e obblighi degli Stati che sponsorizzano persone ed entità in relazione alle attività svolte nella Zona Caso M/V «Louisa» Caso M/V «Virginia G» Caso M/V «ARA Libertad» Richiesta di parere consultivo presentata dalla Commissione subregionale per la pesca (CSRP) Caso M/V «Arctic Sunrise» Disputa relativa alla delimitazione della frontiera marittima tra Ghana e Costa d'Avorio nell'Oceano Atlantico Caso dell'Enrica Lexie Caso M/V «Norstar» Caso relativo al blocco di tre navi militari ucraine Caso M/T «San Padre Pio» Disputa relativa alla delimitazione della frontiera marittima tra Mauritius e Maldive nell'Oceano Indiano Caso M/T «San Padre Pio» (n. 2)
Note
Bibliografia
Voci correlate Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare Organizzazione delle Nazioni Unite
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Collegamenti esterni
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