Simonetta fu una schiatta nobile oriunda della Calabria che si affermò nel Ducato di Milano.

Storia La stirpe originò da Angelo Simonetta, messo e diplomatico per Francesco Sforza durante le missioni nel Regno di Napoli. Angelo seguì poi lo Sforza a Milano, divenendo plenipotenziario per il neoeletto duca. Scomparso Angelo Simonetta nel 1472, guida della famiglia divenne il nipote Cicco Simonetta, ministro del duca Galeazzo Maria Sforza e dopo l'assassinio del duca, primo ministro e consigliere (e forse amante, secondo alcune accuse) di sua moglie Bona di Savoia, in qualità di reggente del Ducato di Milano per il piccolo Gian Galeazzo II.

Cicco Simonetta venne processato e decapitato per ordine di Ludovico il Moro il 30 ottobre 1480. Perso il favore degli Sforza, i Simonetta rientrarono in possesso dei loro beni e privilegi quando Milano venne conquistata da Luigi XII di Francia.

Giacomo Simonetta diveniva cardinale nel 1535.

La famiglia Simonetta fu all'epoca una delle più distinte. La loro villa suburbana Villa Simonetta divenne un luogo di delizie. Il nome rimase anche quando passò ad altre famiglie.

Albero genealogico della famiglia Simonetta

Voci correlate Dispense della prima serie delle Famiglie celebri italiane

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