Un sècolo. è un periodo di tempo la cui durata è di 100 anni consecutivi, essendo quindi lungo 10 decenni o 20 lustri. Dieci secoli formano invece un millennio.

Utilizzata in letteratura accompagnata da una indicazione numerica per indicare un'epoca o un periodo, la parola "secolo" può in tal caso trovarsi abbreviata in sec. (al plurale sec. o secc.), o più raramente s., mentre il simbolo sec non puntato denota la funzione trigonometrica secante (e in passato il secondo).

Conteggio dei secoli nel calendario gregoriano Nel calendario attualmente in uso nella maggior parte dei paesi del mondo, il calendario gregoriano, i secoli vengono conteggiati con numero ordinale convenzionalmente a partire dalla nascita di Cristo. I secoli antecedenti alla nascita di Cristo vengono numerati a ritroso rispetto a questa, seguiti però dalla sigla a.C. (avanti Cristo). Quando può sorgere un'ambiguità, per i secoli successivi alla nascita di Cristo, dopo il numero, viene specificata la sigla d.C. (dopo Cristo) o ev (era volgare).

In conseguenza alla convenzione di numerare gli anni a partire dalla nascita di Cristo, il I secolo comincia con l'anno 1 incluso e termina nell'anno 100 incluso. Infatti, non è esistito l'anno "0" ma si è passati direttamente dall'anno 1 a.C. all'anno 1 d.C. Conseguentemente il XX secolo iniziò nel 1901 e si concluse nel 2000, mentre il XXI secolo è iniziato nel 2001 e si concluderà nel 2100.

Lettura e scrittura dei secoli In italiano, e in molte lingue neolatine e slave, i secoli vengono comunemente indicati con i numeri romani (es.: I, II, III...). In italiano è comunque possibile usare indifferentemente il numero romano oppure il numero arabo seguito dal simbolo di ordinale, e farlo seguire oppure precedere dalla parola "secolo"/"sec."; sono quindi equivalenti "IV secolo", "4º secolo", "secolo IV", "secolo 4º" (l'eventuale a.C./d.C. viene sempre posto alla fine).

I secoli dal XII al XX d.C. vengono anche chiamati con il sostantivo maschile del centinaio scritto con l'iniziale maiuscola, es. il Duecento è il XIII secolo, il Trecento è il XIV secolo... Il nome può essere scritto anche come il centinaio numerico, preceduto da un apostrofo per indicare l'aferesi del "mille" iniziale, es. il '200, il '300.

+Esempi comuniSecolo Lettura Inizia nell'anno Finisce nell'annoI secoloprimo secolo [d.C.]1100II secolosecondo secolo101200III secoloterzo secolo201300IV secoloquarto secolo301400V secoloquinto secolo401500VI secolosesto secolo501600VII secolosettimo secolo601700VIII secoloottavo secolo701800IX secolonono secolo801900X secolodecimo secolo9011000XI secoloundicesimo secolo10011100XII secolododicesimo secolo11011200XIII secolotredicesimo secolo12011300XIV secoloquattordicesimo secolo13011400XV secoloquindicesimo secolo14011500XVI secolosedicesimo secolo15011600XVII secolodiciassettesimo secolo16011700XVIII secolodiciottesimo secolo17011800XIX secolodiciannovesimo secolo18011900XX secoloventesimo secolo19012000XXI secoloventunesimo secolo20012100XXII secoloventiduesimo secolo21012200XXIII secoloventitreesimo secolo22012300XXIV secolo ventiquattresimo secolo23012400

Espressioni particolari Al termine secolo sono stati spesso associati aggettivi e/o concetti di ordine generale nello sviluppo della civiltà Europea: i secoli bui: a partire dall'epoca del Rinascimento alcuni storici hanno usato questo termine per indicare l'Alto Medioevo. per contrapposizione secolo dei lumi è una locuzione che l'illuminismo cominciò a usare per indicare il XVIII secolo, periodo in cui appunto si sviluppò quel movimento culturale e filosofico. il secolo breve è il XX secolo, in particolare dal periodo fra l'inizio della Prima guerra mondiale, il 1914, fino alla caduta del muro di Berlino nel 1989.

Significato del termine nel corso della storia Il sostantivo «secolo» incominciò a essere adoperato a partire dal XVI secolo.

Prima di tale periodo, tuttavia, è possibile asserire che il termine latino «saeculum» venisse utilizzato prevalentemente o per indicare l'«universo quotidiano», o per denotare uno specifico periodo temporale contraddistinto dal governo di un determinato personaggio politico, il quale fosse stato in grado di apportare significativi beneficî alla vita dei cittadini (exempli gratia, il "secolo di Augusto").

L'uso nella Bibbia Nella cultura ebraica e – in generale – nella Bibbia, il sostantivo «secolo», di solito, non è inteso in senso cronologico, bensì viene adoperato per indicare il mondo: "il secolo presente" (), contrapposto a quello futuro.

Si trova anche l'espressione "di secolo in secolo" (), equivalente a "per tutti i secoli" (: tale libro usa questa espressione moltissime volte; e molti altri salmi; il Cantico dei tre fanciulli di usa il ritornello "lodatelo ed esaltatelo nei secoli") per indicare il tempo indefinito in cui Dio è lodato.

L'espressione "nei secoli dei secoli" è un semitismo di origine biblica (; etc.) e appare sempre in un contesto dossologico: nella liturgia cattolica e nella devozione cristiana appare nella preghiera del "Gloria al Padre", e come tale appartiene alla preghiera quotidiana di moltissimi cristiani.

Note

Bibliografia

Voci correlate Ordini di grandezza (tempo) Tempo

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