Le traduzioni o versioni della Bibbia possono essere suddivise in due categorie: quelle antiche, importanti soprattutto per la critica testuale, e quelle moderne, che spesso hanno avuto un influsso considerevole nella letteratura e nella lingua in cui furono tradotte.

Versioni antiche Sigle: BE = Bibbia Ebraica; DC = Libri deuterocanonici; NT = Nuovo Testamento; NCHB2 = The New Cambridge History of the Bible, Cambridge University Press, 2013, Volume 2.

Versione samaritana

Pentateuco samaritano (Torah) e Libro di Giosuè. Fissato nel IV secolo a.C., non si tratta propriamente di una traduzione, essendo scritto anch'esso in ebraico, ma differisce notevolmente dal testo masoretico canonico.

Aramaico Versioni della Bibbia in aramaico:Alexander Sperber (ed.), The Bible in Aramaic: Based on Old Manuscripts and Printed Texts, Leiden, Brill, 1959-1973. Vol 1: The Pentateuch according to Targum Onkelos; Vol.2: The Former Prophets according to Targum Jonathan; Vol. 3: The Later Prophets according to Targum Jonathan; Vol. 4/A: The Hagiographa: Transition from Translation to Midrash; Vol. 4/B: The Targum and the Hebrew Bible. Per un'introduzione alla Bibbia in aramaico consultare Sandro Paolo Carbone, Giovanni Rizzi, Le scritture ai tempi di Gesù. Introduzione alla LXX e alle antiche versioni aramaiche, Bologna, EDB, 1992 e D. R. G. Beattie, M. J. McNamara (eds.), The Aramaic Bible. Targums in Their Historical Context, Sheffield, JSOT Press, 1994. Targum Onqelos al Pentateuco (BE) Targum Yonatan ben Uziel ai Profeti Targum Pseudo-Yonatan al Pentateuco

Siriaco Versioni della Bibbia in siriaco:M. P. Weitzman, The Syriac Version of the Old Testament: An Introduction, Cambridge, Cambridge University Press, 1999; Sebastian Brock, The Bible in the Syriac Tradition, Second Revised Edition, Piscataway, Gorgias Press, 2006. Vecchia siriaca (Vetus Syra) Peshitta (BE+DC+NT) Siro-palestinese Filosseniana Harclense Diatessaron

Copto Versioni copte della Bibbia

Greco Versione dei Settanta (o Septuaginta, o LXX) (BE+DC).Barbara Crostini, "The Greek Christian Bible", NCHB2, pp. 41-55. È l'antica versione greca, scritta ad Alessandria d'Egitto ed usata dagli ebrei di lingua greca. Aquila di Sinope Teodozione Simmaco l'Ebionita

Latino Vetus latina (BE+DC+NT).éierre-Maurice Bogaert, "The Latin Bible, c. 600 to c. 900", NCHB2, pp. 69-92. La più antica versione della Bibbia in latino è detta Vetus latina ed è la traduzione della versione dei Settanta, il traduttore non è noto ma si ipotizza che non sia opera di una sola persona e che sia stata scritta in diversi periodi di tempo. Vulgata (BE+DC+NT). San Girolamo fece una traduzione in latino, detta Vulgata a partire da testi in lingua ebraica, in quanto aveva dei dubbi sulla versione dei Settanta, comunque per volere della Chiesa del tempo inserì anche i testi deuterocanonici, mantenendo per questi la versione della Vetus latina. La Vulgata è stata utilizzata per secoli nella liturgia, ma oggi è stata sostituita dalla Nova Vulgata, che tiene conto degli studi recenti.

Altre lingue Lo studio principale è Bruce M. Metzger, The Early Versions of the New Testament. Their Origin, Transmission and Limitations, (tra parentesi il riferimento ai capitoli).

ArmenaIII. The Armenian Version, pp. 153-181;; S. Peter Cowe, "The Bible in Armenian", NCHB2, pp. 143-161; Joseph M. Alexanian, "The Armenian Version of the New Testament", in Bart D. Ehrman and Michael W. Holmes (eds.), The Text of the New Testament in Contemporary Research: Essays on the Status Quaestionis, Leiden, Brill, 1995, pp. 157-172; Vrej Nersessian, The Bible in the Armenian Tradition, Loas Angeles, The J. Paul Getty Meuseum, 2001. GeorgianaIV. The Georgian Version, pp. 182-214; Jeff W. Childers, "The Bible in Georgian", NCHB2, pp. 162-178. EtiopicaV. The Ethiopic Version, pp. 215-256; Michael Anthony Knibb, Translating the Bible: The Ethiopic Version of the Old Testament, Londra, British Academy, 1999; Rochus Zuurmond, "The Ethiopic Version of the New Testament", in Bart D. Ehrman and Michael W. Holmes (eds.), The Text of the New Testament in Contemporary Research: Essays on the Status Quaestionis, Leiden, Brill, 1995, pp. 142-156. ArabaVI.I The Arabic Version, pp. 257-267; Sidney H. Griffith, "The Bible in Arabic", NCHB2, pp. 123-142; Hikmat Kashouh, The Arabic Versions of the Gospels. The Manuscripts and their Families, Berlino, Walter de Gruyter, 2012. NubianaVI.I The Nubian Version, pp. 268-273; Gerald M. Browne (ed.), Bibliorum sacrorum versio Palaeonubiana, Leuven, Peeters, 1994. PersianaVI.I The Persian Version, pp. 274-278; Walter Joseph Fischel, "The Bible in Persian Translation", The Harvard Theological Review, 45, 1952, pp. 3-45; Kenneth J. Thomas, A Restless Search: A History of Persian Translations of the Bible, Atlanta, SBL Press, 2015. SogdianaVI.I The Sogdian Version, pp. 279-281; Nicholas Sims-Williams (ed.), Biblical and other Christian Sogdian texts from the Turfan Collection, Turnhout, Brepols, 2014. Caucasica AlbaneseVI.I The Caucasian Albanian Version, pp. 282-284; J. Gippert, W. Schulze, Z. Aleksidze, J.-P. Mahé (eds.), The Caucasian Albanian Palimpsests of Mount Sinai, Turnhout, Brepols, 2008-2010 (tre volumi). Gotica di WulfilaVIII. The Gothic Version, pp. 375-393; Andrew Colin Gow, "The Bible in Germanic", NCHB2, pp. 198-216; Wilhelm Streitberg (ed.), Die gotische Bibel, Heidelberg, Carl Winter Universitätsbuchhandlung, 1910-1919, due volumi (settima edizione 2000). Paleoslava di Cirillo e MetodioIX. The Old Church Slavonic Version, pp. 394-442; Henry R. Cooper Jr., "The Bible in Slavonic", NCHB2, pp. 179-197; Henry R. Cooper, Slavic Scriptures: The Formation of the Church Slavonic Version of the Holy Bible, Londra, Associated University Presses, 2003.

Versioni moderne La prima versione completa della Bibbia in una lingua moderna sembra essere quella pubblicata in italiano nel 1471 da Nicolò Malermi, dopo che, nel periodo dal XIII al XV secolo, si è assistito, sempre in Italia, alla produzione di parziali traduzioni in volgare del testo biblico

Attualmente, secondo dati del 2009 forniti dall'Alleanza Biblica Universale la Bibbia è stata tradotta per intero o parzialmente in 2.508 lingue. Le lingue principali del mondo sono 3.000, ma se ne contano fino a 6.700. Sempre nel 2009 l'Alleanza Biblica Universale sta coordinando la traduzione in circa 500 lingue.

La Bibbia è stata tradotta in alfabeto Morse nel 2015 da Dorotea Assenova Trifonova. (SIAE 2020/01302).

Italiano

Le traduzioni in italiano più antiche, manoscritte e parziali, risalgono al XIII secolo. Di seguito sono riportate solo alcune delle numerosissime edizioni a stampa.

Bibbia Malermi (1471), a cura del monaco camaldolese Nicolò Malermi, tradotta dalla Vulgata. È la prima edizione a stampa in italiano. Bibbia di Giovanni Diodati (1607), realizzata sia sulla Vulgata sia sui testi ebraici. Questa traduzione e le successive edizioni (1641, 1712, 1744, 1819, 1821), sono il testo tradizionale del protestantesimo italiano e delle congregazioni italiane del primitivismo cristiano. Bibbia di Antonio Martini (1775-81), dalla Vulgata. È stata la traduzione in italiano più diffusa nella Chiesa cattolica italiana fino al XX secolo. Bibbia "Riveduta" del protestante Giovanni Luzzi (1921-30), riveduta sui testi critici ebraico e greco.

Tra le traduzioni recenti, realizzate quasi sempre sui testi originali adottando il metodo della critica testuale, quelle attualmente più diffuse e usate sono: Bibbia CEI (Editio princeps 1971, editio minor 1974, revisione NT 1997, Nuova Bibbia CEI 2008): usata nella liturgia cattolica della messa in Italiano, mentre nella messa in latino il testo liturgico è la Nova Vulgata. Nuovissima versione della Bibbia, Edizioni Paoline, curata da un gruppo di biblisti (1967-1980). Bibbia TILC (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente 1985, con revisione NT 2000), frutto di un lavoro di collaborazione interconfessionale tra cattolici e protestanti. Bibbia di Gerusalemme. 1986 (Riporta il testo della Bibbia CEI 1971 e solo le note della celebre versione francese). Bibbia TOB. (1992 Elledici) testo CEI 1971 e note dalla bibbia francese "Traduction Oecuménique de la Bible" (1987) scritta puntando all'esegesi. I libri di Dio, Oscar Mondadori, 2000, 6 voll. È opera di un gruppo di giovani docenti e ricercatori di varie università pontificie. La Sacra Bibbia Nuova Riveduta, la nuova traduzione in lingua contemporanea (edita dalla Società Biblica di Ginevra) della "Riveduta" del teologo svizzero Giovanni Luzzi, sui testi critici in ebraico e greco. Questa è la traduzione italiana d'adozione in molte delle Chiese Protestanti e delle molteplici comunità locali del primitivismo cristiano congregate nella Chiesa di Cristo. Bibbia TINTI (Traduzione INTerlineare Italiana). A cura di Roberto Reggi per i tipi delle EDB. Tra il 2001 e il 2014 sono stati pubblicati 30 singoli volumetti dell'intero testo biblico. Tra il 2011 e il 2014 sono state pubblicate 5 raccolte: Pentateuco, Profeti, Storici, Sapienziali, Vangeli e Atti. Tra il 2015-2016 nella collana "Doppio verso" delle EDB sono stati pubblicati alcuni dei principali libri biblici con, da un verso, il testo della Bibbia CEI 2008 corredato degli apparati della Bibbia di Gerusalemme (introduzione, note titoli), mentre le pagine nel verso contrario contengono il testo originale del libro (ebraico o greco) con la traduzione interlineare. Bibbia quadriforme. Ampliamento della Bibbia TINTI, a cura di Roberto Reggi et al. per i tipi delle EDB (2015-2019), in 19 volumi contiene in doppia facciata l'intero testo ebraico vetero-testamentario con testo Masoretico ebraico e traduzione interlineare; traduzione italiana CEI 2008; testo greco della LXX con interlineare; versione latina della Nova Vulgata. Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture 1967 (tradotta dalla versione inglese che per il testo greco si basa su Westcott e Hort, The New Testament in the Original Greek (1870) e per quello ebraico su Rudolph Kittel, Biblia Hebraica (1906), riveduta nel 1987 e nel 2013. Versione dei testimoni di Geova. L'edizione riveduta del 2013 delle Scritture Ebraiche tiene conto di edizioni aggiornate del testo ebraico quali la Biblia Hebraica Stuttgartensia e la Biblia Hebraica Quinta, mentre per le Scritture Greche Cristiane sono state consultate le edizioni critiche aggiornate di Nestle e Aland e dell'Alleanza Biblica Universale. Bibbia Ebraica Interlineare. Finora pubblicati Esodo, Deuteronomio, Levitico, Numeri, Genesi. A cura di Piergiorgio Beretta. San Paolo, 2001-2006. La Sacra Bibbia, edita da Marietti tra il 1947 e il 1960, coordinata da Salvatore Garofalo, professore di Sacra Scrittura presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma. Tra gli studiosi è solitamente indicata con la dicitura Bibbia Garofalo. È corredata con amplissime note storico-esegetiche.

Inglese

Sono circa 450 le edizioni parziali o complete dei libri biblici anteriori all'invenzione della stampa. Tutte queste traduzioni, così libere da sfociare spesso nella parafrasi, si basavano sul testo latino della Vulgata. John Wyclif (1320-1384) è l'autore della principale tra le versioni medievali. Terminò poco prima della sua morte di tradurre l'intera Bibbia in inglese medievale dalla Vulgata.

Tra le moltissime edizioni a stampa in lingua inglese: il francescano di Oxford William Tyndale realizzò la prima traduzione integrale del NT tra 1525-34. Si basa sui testi originali, introvabili a quel tempo in Inghilterra, per cui dovette trasferirsi ad Amburgo. Thomas Matthew, pseudonimo di John Rogers, produsse nel 1537 una traduzione integrale a partire dalla Tyndale. La Grande Bibbia, così detta per via dell'ampio formato, venne realizzata tra il 1535 e 1538. Fu realizzata da Myles Coverdale, sulla base della Vulgata, della Tyndale, Erasmo e del confronto con versioni latine e tedesche.