Sempre con la Ferrari ha vinto tre edizioni della 24 Ore di Le Mans, nel 1958, 1961 e 1962.

Carriera Phil Hill nacque a Miami in Florida il 20 aprile 1927, anche se crebbe a Santa Monica. Fin dalla tenera età si appassionò all'automobilismo e a nove anni guidò per la prima volta la Oldsmobile di famiglia. Nel 1946 fu inoltre uno dei primi iscritti al California Sportscar Club.

Iniziò la carriera trasferendosi in Inghilterra per essere impiegato dalla Jaguar come pilota collaudatore e di rincalzo. Nel 1954 si mise in luce conquistando, a bordo di una Ferrari 375 MM Vignale il 2º posto nella Carrera Panamericana, una delle tre gare più prestigiose dell'epoca.

Questa gli valse l'attenzione di Enzo Ferrari che lo mise sotto contratto per la 24 Ore di Le Mans e alla Carrera Panamericana. Il 1955 fu l'annus horribilis dell'automobilismo con la strage di Le Mans nella quale perirono 90 persone. In seguito all'evento, il governo messicano decise di annullare la "Carrera".

Nel 1958, alla sua quarta partecipazione, Hill vinse la 24 ore di Le Mans, al volante di una Ferrari 250 Testa Rossa e, in seguito, debuttò in F1 con la Maserati nel GP di Francia, terminando settimo. Enzo Ferrari, viste le prestazioni di Hill, lo mise in squadra anche per la F1, ma la prima gara non andò bene per tutta la scuderia. Peter Collins morì, il terzo in quell'anno dopo Pat O'Connor e Luigi Musso.

Hill, dopo aver saltato il GP di Portogallo, a Monza fu terzo e ottenne il giro più veloce. Ingaggiato in pianta stabile, fu ancora terzo in Marocco, nella gara in cui morì Stuart Lewis-Evans.

Hill fu confermato anche nel 1959, con due secondi posti e un giro veloce. L'americano rimase alla Ferrari anche nel 1960, quando vinse a Monza, e nel 1961, anno in cui vinse due Gran Premi e il titolo mondiale, ma subì la morte dell'amico e compagno Wolfgang von Trips. Fu riconfermato alla Ferrari per il 1962, ma non andò oltre tre podi. L'anno successivo Hill seguì Carlo Chiti alla ATS italiana, disputando anche alcune gare in Lotus, ma non concluse niente.

Per il 1964 fu alla Cooper, ma ottenne solo un solo sesto posto in Gran Bretagna. Dopo un tentativo fallito di qualificarsi per il Gran Premio d'Italia 1966 con una Eagle, chiuse con la F1. Morì il 28 agosto 2008 a Salinas e fu sepolto a Woodlawn, a Santa Monica, California.

Risultati Risultati in Formula 1

Risultati alla 24 Ore di Le Mans Anno Classe N° Gomme Vettura Squadra Co-piloti Giri Pos.Assol. Pos. diClasse 1953 S1.5 47 OSCA MT-4 1300OSCA 1.3L I4 Rees T. Makins Fred Wacker 80 DNF DNF 1955 S5.0 3 Ferrari 121 LMFerrari 4.4L I6 Umberto Maglioli 76 Rit Rit 1956 S3.0 10 Ferrari 625 LM TouringFerrari 2.5L I4 André Simon 107 Rit Rit 1957 S5.0 6 Ferrari 335 MMFerrari 3.0L V12 Peter Collins 2 Rit Rit 1958 S3.0 14 Ferrari 250 TR58Ferrari 3.0L V12 Olivier Gendebien 305 1º 1º 1959 S3.0 14 Ferrari 250 TR59Ferrari 3.0L V12 Olivier Gendebien 263 Rit Rit 1960 S3.0 9 Ferrari 250 TR59/60Ferrari 3.0L V12 Wolfgang von Trips 22 Rit Rit 1961 S3.0 10 Ferrari 250 TRI/61Ferrari 3.0L V12 Olivier Gendebien 333 1º 1º 1962 E+3.0 6 Ferrari 330 TRI/LM SpyderFerrari 4.0L V12 Olivier Gendebien 331 1º 1º 1963 P+3.0 18 Aston Martin DP215Aston Martin 4.0L I6 David Brown/Aston Martin/Lagonda Lucien Bianchi 29 Rit Rit 1964 P5.0 10 Ford GT40 Mk IFord 4.2L V8 Ford Bruce McLaren 192 Rit Rit 1965 P+5.0 2 Ford GT40 Mk IIFord 7.0L V8 Shelby Automobiles Chris Amon 89 Rit Rit 1966 P+5.0 9 Chaparral 2DChevrolet 5.4L V8 Chaparral Cars Jo Bonnier 111 Rit Rit 1967 P+5.0 7 Chaparral 2FChevrolet 7.0L V8 Chaparral Cars Mike Spence 225 Rit Rit

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Hill, Phil Categoria:Automotive Hall of Fame