Carriera Giocatore Fra il 1948 e il 1950 fu membro della Squadra francese di Coppa Davis. Nel 1953 giocò il suo ultimo Torneo di Wimbledon, quindi si ritirò e divenne giornalista: già in quell'anno fondò Tennis de France e successivamente lavorò per Paris-Presse.

Dirigente Prese parte nel 1968 al processo che rivoluzionò il tennis fondendo amatori e professionisti. In quel periodo era appena diventato vicepresidente della Federazione Tennistica Francese (Fédération française de tennis), carica coperta fino al 1973. Nel 1969 fu anche capitano della squadra francese di Coppa Davis. Nel 1973 divenne presidente della FFT, quindi assunse anche la carica di presidente dell'International Tennis Federation nel 1977.

Sotto la sua direzione il tennis tornò ad essere disciplina olimpica: come sport dimostrativo a Los Angeles 1984 e a pieno titolo a Seul 1988. Nel 1988 divenne membro del Comitato Olimpico Internazionale.

Si è dimesso dall'International Tennis Federation nel 1991 e dalla federazione francese due anni più tardi. Nel 1992 è stato introdotto nell'International Tennis Hall of Fame.

Un anno dopo la sua morte, avvenuta in ospedale a Dinard il 23 giugno del 2000, gli è stato intitolato il "Court Central" dello Stade Roland Garros, l'impianto che ospita gli Open di Francia.

Vita privata Si sposò con Susan Partridge, campionessa francese di tennis 1953, da cui in seguito divorziò per risposarsi poi con la golfista Claudine Cros. Il figlio maggiore, Jean-Philippe Chatrier, è un attore.

Note

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Categoria:Membri dell'International Tennis Hall of Fame