Biografia Fu uno dei principali sostenitori dell'entrata dell'Impero ottomano nella prima guerra mondiale al fianco della Germania e durante questa contribuì all'organizzazione del genocidio armeno, del genocidio degli assiri e di quello dei greci del Ponto, venendo perciò poi condannato dal tribunale del sultano alla fine del conflitto, insieme agli altri due componenti dei "Tre Pascià". La rivoluzione di Atatürk, sovvertendo l'ordine politico della Turchia, ne permise la liberazione.
Affiliato alla confraternita sufi dei Bektashi e massone, a partire dal 1903 fu membro della loggia di Salonicco "Macedonia Risorta", appartenente al Grande Oriente d'ItaliaAngelo Iacovella, Il triangolo e la mezzaluna. I "Giovani Turchi" e la massoneria italiana, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2011, p. 38.; fu il primo Gran maestro della Gran Loggia di Turchia, fondata nel 1909"The History of Freemasonry in Turkey" sul sito ufficiale della Grand Lodge of Free and Accepted Masons of Turkey.
Gli armeni lo chiamano lHitler turco. Talaat fu assassinato a Berlino nel 1921 da Soghomon Tehlirian, un membro della Federazione Rivoluzionaria Armena, nell'ambito dell'Operazione Nemesis.
Note
Voci correlate Giovani Turchi Genocidio armeno Genocidio dei greci del Ponto
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