Una piramide umana è una coreografia utilizzata dagli artisti circensi (alcune volte compiendo altre acrobazie, una volta formata la figura), o meno perfettamente in modo amatoriale (spesso per il semplice divertimento di sbagliare e cadere), nella quale i partecipanti formano una piramide di persone sovrapposte una sopra l'altra, ognuno tenendo sulle spalle o sulla schiena altri, appoggiandosi su due partecipanti al livello sottostante.

Nella cultura di massa

Un tempo a Venezia i Castellani (abitanti dei sestieri di Dorsoduro, San Marco e Castello) affrontavano i Nicolotti (abitanti degli altri sestieri) con piramidi umane alte fino a 8 piani o livelli di uomini. In cima al castello saliva un bambino, che veniva chiamato Cimierieto. Tali piramidi, a seconda della morfologia del castello, si chiamano "Forze d'Ercole", "Il Colosso di Rodi", "La Cassa di Maometto", "La Bella Venezia", "L'Unione", "La Verginella" "La Gloria" e "La Fama". I Castellers catalani formano piramidi umane alte fino a dieci livelli di uomini. Durante il festival indù Krishna Janmaashtami, i giovani formano altissime piramidi umane per raggiungere dei recipienti colmi di burro sospese tra le case molto in alto come parte del rito Dahi-Handi. Piramidi umane sono spesso formate per raggiungere lo scoiattolo durante il Cheung Chau Bun Festival, in Cina. La sigla di apertura della serie tv statunitense La famiglia Bradford (Eight Is Enough), presenta i protagonisti mentre formano una piramide umana. Nel videoclip abbinato alla canzone Exagerado di Cazuza, a un certo punto il cantante forma insieme ad altri una piramide umana, che crolla dopo che lui si mette a seguire una ragazza che passa di lì.

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