Il Leone d'argento è il secondo premio che viene assegnato nell'ambito della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia organizzata dalla Biennale di Venezia.

Storia In origine il riconoscimento si assegnava dal 1953 al 1957 ai film candidati al Leone d'oro che, pur non risultando vincitori della rassegna, si sono comunque distinti e sono stati particolarmente apprezzati dai componenti della giuria internazionale. Solitamente si tengono in conto alcuni aspetti dell'opera che non concorrono all'attribuzione del primo premio, ma che conferiscono un valore aggiunto all'opera stessa. Fino al 1955 il riconoscimento era denominato Leone di San Marco in argento.

Dopo una pausa di trent'anni, dal 1987 al 1994 – con la sola eccezione del 1990 – il Leone d'argento ritornò ad essere assegnato a uno o più film candidati al Leone d'oro, fino alla sua abolizione e sostituzione, dal 1998, con il Leone d'argento per la migliore regia. A partire dal 2013, il Leone d'argento si assegna anche al Gran premio della giuria in occasione dell'istituzione del Premio speciale della giuria.

Nelle undici edizioni in cui il Leone d'argento è stato assegnato al miglior film sono state premiate trenta pellicole – in diversi casi opere entrate nella storia del cinema, dirette da prestigiosi registi – poiché soprattutto nei primi anni di istituzione vi furono molti ex aequo.

Oltre il riconoscimento al film, il Leone d'argento venne assegnato anche al miglior cortometraggio – per dieci edizioni, dal 1996 al 2007, e nel 1953, quando il premio fu assegnato al gruppo documentari di attualità a cortometraggio – e al migliore soggetto e sceneggiatura, svoltasi soltanto nel 1990.

Tra il 1983 e il 1986 vennero assegnati i Leoni d'argento alla miglior opera prima – per il 1985 anche all'opera seconda – in seguito inglobati nel Leone del Futuro. Nel 2006 fu inoltre assegnato un Leone d'Argento - Rivelazione – in seguito accantonato – andato a Emanuele Crialese per il film Nuovomondo, di co-produzione italo-francese.

Albo d'oro Miglior film Anni 1950 1953 Il piccolo fuggitivo (Little Fugitive), regia di Ray Ashley, Morris Engel e Ruth Orkin Moulin Rouge, regia di John Huston Sadko (Садко), regia di Aleksandr Ptuško Teresa Raquin (Thérèse Raquin), regia di Marcel Carné / I racconti della luna pallida d'agosto (雨月物語), regia di Kenji Mizoguchi I vitelloni, regia di Federico Fellini 1954 Fronte del porto (On the Waterfront), regia di Elia Kazan L'intendente Sansho (山椒大夫), regia di Kenji Mizoguchi I sette samurai (七人の侍), regia di Akira Kurosawa La strada, regia di Federico Fellini 1955 La cicala (Попрыгунья), regia di Samson Samsonov Il grande coltello (The Big Knife), regia di Robert Aldrich Le amiche, regia di Michelangelo Antonioni Ciske muso di topo (Ciske de Rat), regia di Wolfgang Staudte 1956: non assegnato 1957: Le notti bianche, regia di Luchino Visconti /

Anni 1980 1987 Maurice, regia di James Ivory Lunga vita alla signora!, regia di Ermanno Olmi 1988: Paesaggio nella nebbia (Τοπίο στην ομίχλη), regia di Theo Angelopoulos // 1989 Morte di un maestro del tè (Sen no Rikyu), regia di Kei Kumai Ricordi della casa gialla (Recordações da casa amarela), regia di João César Monteiro

Anni 1990 1990: assegnato alla miglior regia 1991 Non sento più la chitarra (J'entends plus la guitare), regia di Philippe Garrel La leggenda del re pescatore (The Fisher King), regia di Terry Gilliam Lanterne rosse (Dà hóng dēnglong gāogāo guà), regia di Zhang Yimou 1992 Prosciutto prosciutto (Jamón, jamón), regia di Bigas Luna Hotel di lusso (Hotel de lux), regia di Dan Pița Un cuore in inverno (Un cœur en hiver), regia di Claude Sautet 1993: Pari e patta (Koš ba koš), regia di Bahtiër Hudojnazarov // 1994 Creature del cielo (Heavenly Creatures), regia di Peter Jackson // Little Odessa, regia di James Gray Il toro, regia di Carlo Mazzacurati

Miglior cortometraggio 1953: Bora su Trieste, regia di Gianni Alberto Vitrotti Documentari di attualità 1996: O Tamaiti (t.l. Il bambino), regia di Sima Urale Finestra sulle immagini 1999: Portrait of a Young Man Drowning (t.l. Ritratto di un giovane che affoga), regia di Teboho Mahlatsi Corto Cortissimo 2000: A Telephone Call for Genevieve Snow (t.l. Una telefonata per Genevieve Snow), regia di Peter Long Corto Cortissimo 2001: Freunde - The Whiz Kids (t.l. Amici - Giovani brillanti), regia di Jan Krüger Corto Cortissimo 2002: Clown, regia di Irina Evteeva Venezia Corti 2003: Neft (t.l. Petrolio), regia di Murad Ibragimbekov Venezia Corti 2004: Signe d'appartenance (t.l. Segno di appartenenza), regia di Kamel Cherif // Corto Cortissimo 2005: Xiaozhan (t.l. La stazioncina), regia di Chien-ping Lin Corto Cortissimo 2006: Comment on freine dans une descente? (t.l. Come si frena in discesa?), regia di Alix Delaporte Corto Cortissimo 2007: Dog Altogether,Il titolo deriva da una popolare esclamazione irlandese, pronunciata quando le cose si mettevano male. regia di Paddy Considine Corto Cortissimo

Miglior soggetto e sceneggiatura 1990: Helle Ryslinge e Peter Boesen – Sirup (t.l. Sciroppo)

Plurivincitori Due registi hanno vinto per due volte il Leone d'argento al miglior film. In seguito, altri due registi si sono aggiudicati il premio per due volte.

Kenji Mizoguchi (1953, I racconti della luna pallida d'agosto; 1954, L'intendente Sansho) Federico Fellini (1953, I vitelloni; 1954, La strada) Philippe Garrel (1991, Non sento più la chitarra, miglior film; 2005, Les Amants réguliers, miglior regia) Andrej Končalovskij (2014, Belye noči počtal'ona Alekseja Trjapicyna; 2016, Paradise, ex aequo con Amat Escalante)

Inoltre sette registi, oltre al Leone d'argento, hanno vinto anche il Leone d'oro al miglior film:

Akira Kurosawa (1951: Rashomon, oro; 1954: I sette samurai, argento) Michelangelo Antonioni (1955: Le amiche, argento; 1964: Il deserto rosso, oro) Luchino Visconti (1957: Le notti bianche, argento; 1965: Vaghe stelle dell'Orsa..., oro) Alain Resnais (1961: L'anno scorso a Marienbad, oro; 2006: Cuori, argento per la regia) Ermanno Olmi (1987: Lunga vita alla signora!, argento; 1988: La leggenda del santo bevitore, oro) Zhang Yimou (1991: Lanterne rosse, argento; 1992: La storia di Qiu Ju e 1999, Non uno di meno, oro) Roy Andersson (2014: Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza, oro; 2019: Sulla infinitezza, argento per la regia)

Federico Fellini, Akira Kurosawa, Michelangelo Antonioni ed Ermanno Olmi sono stati insigniti anche del Leone d'oro alla carriera, mentre Luchino Visconti vinse anche il Gran premio della giuria nel 1960 con Rocco e i suoi fratelli.

Infine due registi, oltre al Leone d'argento, hanno vinto anche il Gran premio della giuria:

Elia Kazan (1951, Un tram che si chiama desiderio, Gran premio della giuria; 1954, Fronte del porto, miglior film) João César Monteiro (1989, Ricordi della casa gialla, miglior film; 1995, La commedia di Dio, Gran premio della giuria)

Note Annotazioni

Riferimenti

Voci correlate Leone d'argento - Premio per la migliore regia Leone d'argento - Gran premio della giuria Leone d'oro Leone del futuro Leone d'Argento - Rivelazione

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