Il fiume Tergola (Tèrgoła in veneto) è un corso d’acqua del Veneto.

Percorso Nasce dalle risorgive della palude di Onara, un'area naturalistica sita tra i comuni di Cittadella, San Giorgio in Bosco e Tombolo. Scorre grossomodo in direzione sudest, toccando gli abitati di Onara, Sant'Anna Morosina, Villa del Conte, Santa Giustina in Colle, San Giorgio delle Pertiche, Bronzola e Sant'Andrea di Campodarsego, dove si divide in due rami che si ricongiungono tra Pionca e Peraga. Dopo Vigonza, le acque scorrono in un alveo artificiale (scolo Veraro) che sfocia nel Naviglio del Brenta presso Stra.

A sud di Sant'Andrea, in zona di Codiverno di Vigonza, alimenta i rii Cognaro e Volpin, che scorrono paralleli alle omonime strade del graticolato romano a sud della strada decumano Caltana e si ricongiungono a Vetrego prima di sfociare nel rio Pionca, anch'esso alimentato dal Tergola. Giorgio Orfeo Vecchiato - C'era una volta Vetrego -Storia e cultura popolare - seconda edizione Roma 2016- p 58-59

L'uso delle acque dei rii Nei secoli le acque prelevate dalla Tergola che alimentano i rii (per esempio il Cognaro) erano utilizzate per la macerazione della canapa e del lino con gravi problemi per la salute pubblica. Una situazione così allarmante che il parroco di Murelle - don Domenico Facciolati - si rivolse ai Procuratori della Repubblica di Venezia con questa lettera di denuncia:

Note

Categoria:Fiumi della provincia di Padova Categoria:Fiumi della città metropolitana di Venezia Categoria:Affluenti del Naviglio del Brenta