Grindhouse - A prova di morte (Death Proof) è un film del 2007 scritto e diretto da Quentin Tarantino.

Il film è uno dei due segmenti di Grindhouse, creato come omaggio ai film degli anni settanta come Punto zero e Convoy - Trincea d'asfalto. Secondo le dichiarazioni di Tarantino è "uno slasher senza le caratteristiche dello slasher".

Trama Jungle Julia è la DJ più quotata di Austin, in Texas. Le sue migliori amiche sono Arlene e Shanna, con le quali trascorre intere notti a spasso tra i locali della capitale texana, tra un margarita ed uno spinello. Le ragazze visitano il Guero's, locale all'interno del quale, tra un discorso sui ragazzi ed uno sulla radio, viene rivelato ad Arlene che Julia ha indetto un concorso durante la sua trasmissione: questo prevede che Arlene faccia una lap-dance al primo uomo che durante la serata le offrirà da bere e le dedicherà la poesia che recita "Il bosco è magnifico, profondo all'imbrunire e io ho promesse da mantenere e miglia da percorrere prima di dormire. Mi hai sentito Butterfly? Miglia da percorrere prima di dormire!". Julia le consiglia di eseguirla solo se il ragazzo che verrà a soddisfare le condizioni sarà carino.

Le tre ragazze entrano nel mirino di Stuntman Mike, uno stuntman killer ormai in pensione, il cui volto è solcato da una strana e profonda cicatrice, che prova eccitamento quando uccide ragazze a bordo della sua vettura "a prova di morte", una Chevrolet Nova SS. A metà serata, le ragazze si trasferiscono al Texas Chili Parlor; qui vengono pedinate da Mike, amico di Warren, il barista, che presto attrae a sé la dolce Pam. Warren fa ubriacare le ragazze, mentre Pam chiede un passaggio per tornare a casa: Mike acconsente, dimostrandosi in un primo tempo simpatico e disponibile. Arlene si rende conto, però, che Mike le continua a seguire. Nel locale arriva Lanna Frank, un'amica di Julia che le porta dell'erba. Le ragazze escono per fumare e vengono raggiunte da Stuntman Mike, che offre da bere ad Arlene e le dedica una poesia. Arlene, in un primo tempo non accondiscendente, viene convinta con un trucchetto psicologico ad eseguire la lap-dance per Mike. Terminata questa, le ragazze lasciano il locale, e con loro, Mike e Pam.

Pam vede l'auto di Stuntman Mike e si spaventa, temendo per la sua incolumità: infatti la vettura di quest'ultimo è una di quelle usate dagli stuntman e dunque il sedile per il passeggero è scomodo e poco sicuro. Mike le ricorda che non è stato lui a chiedere il passaggio e la rassicura, ricordandole che proprio per il fatto che l'auto è per stuntman, è "a prova di morte". Pam - ingenuamente - sale nell'auto. Stuntman Mike parte nella direzione opposta a quella richiesta dalla ragazza, e inizia a guidare in maniera pericolosa, facendola urtare contro le pareti dell'auto, fino a causarne la morte a causa dei bruschi urti. Subito dopo Mike torna sui suoi passi, individua Shanna, Arlene, Julia e Lanna e le uccide andandosi a schiantare contro di loro. Lanna muore tra le lamiere, Arlene a causa degli pneumatici, Julia perde una gamba per l'urto e Shanna vola fuori dalla vettura. Mike si salva, nonostante rimanga gravemente ferito. Viene ricoverato nell'ospedale dei coniugi Block, dove gli va a far visita lo sceriffo Earl McGraw insieme al figlio Edgar. Lo sceriffo intuisce subito la reale dinamica dell'incidente, ma le prove (tra cui la testimonianza del barista Warren) scagionano lo stuntman misogino.

Quattordici mesi dopo, Stuntman Mike torna in circolazione a bordo di una Dodge Charger truccata. Le ragazze ora prese di mira sono delle giovani nel mondo del cinema: Abernathy, truccatrice/hairstylist, Kim, stuntwoman, Lee, attrice, e Zoë, anch'essa stuntwoman. Abernathy, Lee e Kim devono andare a prendere Zoë, appena arrivata dalla Nuova Zelanda, dove vive e in gran parte lavora. Le quattro si fermano a Lebanon per fare colazione, durante la quale, conversando su Punto zero ed altri film culto del mondo degli stuntman, Kim e Zoë rivelano a Lee ed Abernathy di avere una pistola, che useranno solamente per autodifesa. Le ragazze trattano con un contadino per guidare una Dodge Challenger del 1970, identica a quella di Punto zero. Il contadino accetta, mentre Lee viene lasciata, senza nemmeno saperlo, in balia del contadino come "garanzia".

A bordo dell'auto eseguono il numero: una ragazza si deve distendere sul cofano dell'auto, in corsa, assicurata solo da due cinture. Proprio mentre eseguono il numero, vengono speronate da Stuntman Mike, che le ha raggiunte. Durante l'inseguimento, Zoë viene sbalzata oltre il cofano e viene creduta morta. Kim afferra la pistola che ha con sé e spara a Mike, che, ferito, fugge. Zoë, in realtà nemmeno scalfita dall'urto, torna all'auto e decide di vendicarsi di lui. Ferito e sanguinante, Mike diventa "l'inseguito". Il trio parte così all'inseguimento del killer; una volta raggiuntolo, lo sperona e lo fa sbattere contro una serie di cartelloni pubblicitari, sino a quando Stuntman Mike non si arrende, la sua auto ormai totalmente distrutta. Le ragazze escono dalla loro auto, lo afferrano e iniziano a prenderlo a pugni. Abernathy lo finisce schiacciandogli il volto con un calcio.

Versioni alternative A prova di morte nasce come uno "spettacolo doppio" affiancato a Planet Terror di Robert Rodriguez. In seguito al 'flop' statunitense, la Dimension Films ha deciso di distribuire le pellicole in due parti divise. In compenso, Tarantino ha presentato il film al festival di Cannes 2007 in una versione inedita che aggiunge oltre venti minuti di pellicola in più. Riguardo a quest'operazione, Tarantino ha dichiarato: "Mi sono comportato proprio come i beceri distributori dei film d'exploitation, che tagliavano con l'accetta al limite dell'incoerenza. Ora invece mostro tutto".Poster Boy, articolo su Ciak nº 6 del giugno 2007, pp. 70, .

In Europa sono contenute molte scene in più: la scena della lap-dance, in cui Vanessa Ferlito danza dinanzi a Kurt Russell: negli Stati Uniti questa scena è stata omessa ed al suo posto compare un avviso cinematografico fittizio che recita "bobina mancante"; la scena in bianco e nero ambientata alla stazione di benzina; la scena della colazione.

Tarantino ha comunque dichiarato che alcune scene erano state rimosse dalla versione statunitense per avere un montaggio più "grindhouse", mentre altre sono state aggiunte (la bobina mancante ne è un lampante esempio) perché il pubblico europeo non è abituato al cinema d'exploitation e non avrebbe compreso questi riferimenti.

Produzione

Sceneggiatura Il regista e sceneggiatore Quentin Tarantino iniziò a lavorare alla sceneggiatura di A prova di morte quando Robert Rodriguez, l'amico regista che lo aveva incentivato alla realizzazione di Grindhouse, aveva già iniziato le riprese di Planet Terror.

Inizialmente, il regista voleva girare un film totalmente diverso, nonostante appartenesse sempre al genere slasher. La storia ruotava intorno ad un gruppo di ragazze che venivano perseguitate dal fantasma di uno schiavo nero, un ruolo che con buone probabilità sarebbe finito tra le mani di Samuel L. Jackson.

Il punto di partenza per scrivere la sceneggiatura fu il fascino che Tarantino aveva avuto da sempre verso il mondo degli stuntmen, che in film come Punto zero, Convoy o Zozza Mary, pazzo Gary possedevano un'auto "a prova di morte". Dunque Tarantino decise di dirigere uno slasher su uno stuntman ormai in pensione ossessionato dalle belle ragazze che prova eccitamento sessuale quando le uccide a bordo dei suoi potenti bolidi. Tarantino ricorda, a proposito che "capii di non poter fare un semplice slasher, perché con l'eccezione degli women in prison, non c'è nessun altro genere più rigido dello slasher. E se cerchi di cambiarne le regole, il film non funziona più. Capii di dover prendere allora la struttura di uno slasher e farci quello che volevo. La mia versione è questa: assomiglia ad uno slasher, ma non lo è!".

Molte donne hanno acclamato lo stile dei dialoghi delle donne di A prova di morte. Tarantino li ha definiti "i dialoghi delle amazzoni" ed ha inoltre affermato che è riuscito a creare questi dialoghi "recependo, ricordando, assemblando, dopo essere uscito con donne per anni".Marco Giovannini. Malafemminista, in Pulp Position, disponibile su Ciak nº 6 del giugno 2007, . L'attrice Tracie Thoms, che nel film interpreta Kim, ha confermato la veridicità della frase.

Il titolo definitivo del film venne deciso da Rodriguez, che disse: "Perché non lo chiami proprio 'A prova di morte'?".

Cast Per il ruolo di Stuntman Mike venne chiamato inizialmente Mickey Rourke. Per motivi ancora oggi vaghi, Rourke venne mandato via. Tarantino ha dichiarato che nonostante questi misteriosi disguidi, lui e Rourke non hanno avuto problemi e continueranno a lavorare insieme. In seguito ai disguidi, Tarantino contattò Sylvester Stallone, che invece rifiutò il ruolo. A questo punto, decise di "estrarre dal cilindro" Kurt Russell, che aveva molto apprezzato sino agli anni ottanta, "i tempi di Fuga da New York e La cosa". Riguardo al suo ritorno al cinema d'azione, Tarantino ha dichiarato: "Per favore non chiamatelo 'Lazzaro' e non paragonatelo ad altri attori che in passato ho resuscitato, se no si offende. Kurt non ha mai smesso di lavorare, solo che aveva cambiato genere".

Nel cast una sola attrice è veramente nota, Rosario Dawson, che Tarantino aveva incrociato sul set di Sin City. Le altre protagoniste sono Sydney Tamiia Poitier, figlia del celebre attore Sidney Poitier, Jordan Ladd, figlia di Cheryl Ladd, Mary Elizabeth Winstead, il cui nonno era cugino di Ava Gardner, e Vanessa Ferlito, che Tarantino aveva apprezzato nel serial televisivo CSI: New York. Curioso invece il modo in cui Tarantino ha scelto il cast delle otto donne. Spedì un'inserzione su un giornale locale di Austin in cui avvisava: "Presentarsi con shorts e infradito". Secondo Tarantino, non poteva certo essere chiesto loro di presentarsi nude e dunque l'abbigliamento da lui scelto serviva a farsi un'idea precisa del corpo della ragazza e dell'anima dell'attrice, la quale, per lavorare con lui, deve essere dotata di un forte senso dell'umorismo.

Il regista ha ammesso di aver dedicato il film al mondo delle donne, costruendo dei dialoghi e delle situazioni tipicamente "amazzoni", di cui va fiero. Secondo lui, le donne di A prova di morte sono le "sorelline della Sposa di Kill Bill, solo che queste aggrediscono non solo a pugni, ma anche a parole".

Regia