The Rutles (i Pre-fab Four) erano una parodia dei Beatles creata dal comico inglese Eric Idle. Le loro canzoni sono state composte da Neil Innes.
Creati come breve sketch per il programma comico inglese Rutland Weekend Television di Idle, i Rutles acquisirono fama grazie al falso documentario All You Need Is Cash (1978). L'ex-Beatle George Harrison apparve nel film tv in un piccolo cameo e diede la sua consulenza al progetto. Incoraggiato dal riscontro positivo allo sketch, il film venne scritto da Idle, che lo co-diresse insieme al regista Gary Weis. Innes compose 20 canzoni in "stile Beatles", che furono pubblicate nell'album The Rutles, colonna sonora del documentario, nel 1978. Nel 1996 il primo album fu seguito da Archaeology, parodia del recente progetto Anthology dei Beatles.
Un secondo film, The Rutles 2: Can't Buy Me Lunch, modellato sullo speciale tv The Beatles Revolution del 2000, venne prodotto nel 2002 e distribuito negli Stati Uniti in DVD nel 2003.
La band I membri dei Rutles in All You Need Is Cash erano: Ron Nasty - parodia di John Lennon - interpretato da Neil Innes Dirk McQuickly - parodia di Paul McCartney - interpretato da Eric Idle (la voce nelle canzoni è di Ollie Halsall) Stig O'Hara - parodia di George Harrison - interpretato da Ricky Fataar Barry Wom (n. Barrington Womble) - parodia di Ringo Starr - interpretato da John Halsey (solo nel periodo di Amburgo) "Leppo, il quinto Rutle" - parodia di Stu Sutcliffe - interpretato da Ollie Halsall
I membri dei Rutles in Rutland Weekend Television e Saturday Night Live erano: Ron Nasty - interpretato da Neil Innes Dirk McQuickly - interpretato da Eric Idle Stig O'Hara - interpretato da David Battley Kevin - parodia di Pete Best - interpretato da John Halsey
Sull'album Archaeology, Neil, Barry, e Ricky usano i loro veri nomi. Ollie Halsall morì prima della produzione dell'album, ma alcuni brani sono registrazioni del 1978, e hanno la sua voce.
Il logo della Rutles Corporation è una banana sbucciata a metà (parodia di quello della Apple Corps dei Beatles).
La loro storia (reale)
I Rutles nacquero nel 1975 come sketch nella serie televisiva di Eric Idle sulla BBC Rutland Weekend Television. Il Rutland era la più piccola contea britannica fino alla riorganizzazione delle amministrazioni locali avvenuta nel 1974, quando cessò letteralmente di esistere (in seguito è stata nuovamente creata). Eric Idle pensò sarebbe stato divertente fare il capo di un finto canale televisivo di questa insignificate locazione rurale.
Il titolo dello spettacolo allude al reale canale televisivo London Weekend Television; a Londra c'erano due canali affiliati alla Independent Television (ITV), uno che trasmetteva da lunedì a venerdì e l'altro nei weekend. Una stazione televisiva in Rutland sarebbe già stata minuscola: figuriamoci una TV "per i weekend". Lo sketch iniziale presentava un segmento intitolato A Hard Day's Rut dove il musicista Neil Innes (già della Bonzo Dog Doo-Dah Band) canta con i suoi Rutles il brano I Must Be In Love, un bel pastiche di alcuni dei primi brani del duo Lennon-McCartney.Chris Ingham, Guida completa ai Beatles, AVallardi, 2005, pag. 236, ISBN 88-8211-986-6.
La cosa più affascinante dei Rutles per gli appassionati di musica erano i numerosi collegamenti tra i Beatles, i Bonzo e il gruppo dei Monty Python. I Beatles erano dei grandi ammiratori dei Bonzo, tanto che li vollero nel cast del loro film del 1967 Magical Mystery Tour e Paul McCartney produsse il loro hit del 1968 I'm The Urban Spaceman. Innes e i membri dei Python avevano lavorato insieme alla fine degli anni sessanta sul programma TV cult Do Not Adjust Your Set. George Harrison era un fan sfegatato dei Python: oltre ad avere un cameo nel film dei Rutles (vedi sotto), la sua compagnia HandMade Films accettò la produzione di Brian di Nazareth dopo che i primi produttori si ritirarono, temendo che l'argomento del film fosse troppo controverso.
Durante la serie televisiva si videro delle copie di un album dei Rutles (Finchley Road) e un singolo (Ticket To Rut). Nel 1976 la BBC Records produsse The Rutland Weekend Songbook, un album con 23 brani compresi due pezzi dei Rutles: I Must Be In Love e The Children of Rock and Roll (in seguito rielaborato come Good Times Roll).
Quando due anni dopo venne chiesto a Eric Idle di apparire allo spettacolo della NBC Saturday Night (che divenne poi Saturday Night Live), portò con sé Neil Innes e inserì parte del materiale dei Rutles in un paio di sketch che ebbero un grande successo. Memorabile la scena di Innes truccato da Lennon che entra in studio, si siede a un pianoforte tutto bianco, e inizia a cantare Cheese and Onion. Venne così suggerito loro di fare un programma più lungo: si giunse così al "documentario" del 1978 All You Need Is Cash. Il film si presenta come un documentario sulla storia della band, una presa in giro della storia dei Beatles. Da notare che era appena apparso un documentario (The Beatles Compleat) sui Quattro di Liverpool, e infatti la trama del film dei Rutles è parallela a questo.
Il film è stato uno dei primi "falsi documentari". Sono interessanti i cameo di varie stelle dello spettacolo: oltre a George Harrison, che fa la parte di un giornalista televisivo che fa un'intervista davanti alla Rutle Corps HQ senza notare il flusso di persone che escono dall'edificio con roba rubata (un riferimento al fiasco della beatlesiana Apple Boutique e alla disorganizzazione completa dell'Apple Corps), il film vede anche la partecipazione del collega di Idle nei Python Michael Palin, di John Belushi e Dan Aykroyd (Saturday Night Live, Blues Brothers), di Bianca Jagger come una delle donne dei Rutles, di Ron Wood come Hells Angels e di Mick Jagger e Paul Simon come sé stessi, oltre a Bill Murray e Gilda Radner. La prima versione pubblicata del film è stata quella editata per la TV lunga 66 minuti; la versione in commercio oggi è di 72 minuti.
Nasty formò una band dopo i Rutles: la Plastic Ono Bonzo Dog Doo-Dah Band (una parodia della vera band di Innes, la Bonzo Dog Doo-Dah Band, e un richiamo alla Plastic Ono Band). L'unico posto in cui essa viene menzionata è un articolo del 1996 su Goldmine a proposito di Archaeology.
Nel 2002 fu pubblicato un secondo finto documentario, intitolato The Rutles 2: Can't Buy Me Lunch, in cui Idle riprende il ruolo del giornalista. Il film è costituito da finte interviste a personaggi dello spettacolo sul loro rapporto con i Rutles, con spezzoni inediti del precedente film, mentre i brani musicali presentati sono tratti da Archaeology. Il DVD è uscito per il solo mercato nordamericano.
La loro storia (fittizia) Ron Nasty incontrò per la prima volta Dirk McQuickly nel gennaio 1959, all'indirizzo ormai storico di Egg Lane 43, Liverpool. Dopo che a loro si unì Stig O'Hara, iniziarono a suonare come un trio. Dopo 18 mesi, scoprirono Barry Wom che si nascondeva nel loro furgone, e la formazione classica era così completa.
Nel 1960, per suggerimento dell'allora loro manager Arthur Scouse (che li aveva avuti da gestire per una scommessa che aveva perso), andarono ad Amburgo, dove, con il quinto membro del gruppo Leppo, suonarono in tutti i locali sulla Reeperbahn. Leppo fu tragicamente perso in transito nel viaggio di ritorno.
Nell'ottobre del 1961 il fato intervenne nella forma e altri attributi del farmacista senza una gamba Leggy Mountbatten che, cadendo una notte nel Cavern Club, decise che gli piacevano i pantaloni (e altri attributi) dei ragazzi. Divenne il loro manager, rimise in sesto la loro immagine, e li presentò alle principali case discografiche. Alla fine firmarono per la Parlourphone: il loro primo album, inciso in 20 minuti (ma il secondo ne richiese ancora di più!), divenne un enorme successo. Per dicembre 1963 erano diventati il fenomeno più importante nel campo musicale, con diciannove loro brani nella Top 20 inglese.
Il 1964 vide la Rutlemania raggiungere tutto il mondo e oltre. Il gruppo conquistò in un attimo gli Stati Uniti, mentre il libro di prosa comica Out of me Head di Nasty dominò le liste dei best seller. Nel luglio di quell'anno uscì il primo film del gruppo, A Hard Day's Rut, seguito nel 1965 da Ouch!. A quel tempo, la Rutlemania aveva raggiunto un picco tale che controllare la folla era un problema serio. Nell'agosto del 1965, i prefab four tennero un concerto da tutto esaurito nello stadio newyorkese Ché Stadium ("chiamato così dal nome del guerrigliero cubano Ché Stadium", non dal Che Guevara), giungendo un giorno prima per potersene andare in pace prima che arrivasse il pubblico.
Nel 1966 scoppiò una controversia quando venne citata una frase di Ron Nasty, in cui diceva che il gruppo era "bigger than God". Nasty insistette che la frase era stata male interpretata, e che aveva in realtà detto che essi erano più grandi di Rod, riferendosi a Rod Stewart che allora non era in effetti molto noto. La band ritornò in piena forma con il loro capolavoro del 1967 Sergeant Rutter's Only Darts Club Band, anche se le controversie non si fermarono, soprattutto dopo che il gruppo affermò che l'album era stato scritto sotto l'influenza del tè, a cui erano stati introdotti da Bob Dylan. Quando Nasty fu arrestato per possesso di tè, ci fu una sollevazione nazionale, e venne pubblicato un annuncio sul Times che chiedeva la legalizzazione del tè. Il gruppo continuò ad ricevere pessime notizie. Mentre stavano con il mistico Arthur Sultan a Bognor Regis, seppero che Mountbatten li aveva lasciati, emigrando in Australia. Alcuni critici affermano che a quel punto la band perse le proprie capacità. Il loro film TV troppo indulgente su quattro professori oxoniani che giravano per negozi britannici di tè, The Tragical History Tour, venne considerato un fallimento, nonostante il successo della colonna sonora, comprendente classici come W.C. Fields Forever e Piggy in the Middle.
Nell'aprile 1968 il gruppo lanciò la sua nuova casa discografica, Rutle Corps. Nonostante la scritturazione di alcuni promettenti talenti, soprattutto Arthur Hodgeson e i suoi Kneecaps, la pessima gestione finanziaria fece alla fine fallire l'etichetta. Fu in questa atmosfera che l'ultimo album del gruppo, Let it Rut, fu registrato. Subito dopo, la band si spaccò in mezzo a una serie di dispute legali, con McQuickly che citò Nasty e O'Hara, Wom che citò McQuickly, Nasty che citò O'Hara and Wom, e in mezzo alla confusione O'Hara citò accidentalmente se stesso. Wom ebbe un certo successo con il suo LP solista When You Find the Girl of Your Dreams in the Arms of some Scotsman from Hull, ma come gli altri membri finì rapidamente nell'oscurità, interrotta solamente nel 1978 da un documentario retrospettivo, All You Need Is Cash.
Album dei Rutles (reali)