La cicala e la formica è una favola di Esopo, adattata anche da Jean de La Fontaine e rimaneggiata da diversi autori con risvolti morali diversi, tra questi: Michel PiquemalPiccoli e grandi racconti di Sophios, 2005, Gianni RodariIl libro degli errori, Rivoluzione, 1979, Trilussa.
Trama Durante l'estate la formica lavorava duramente, mettendosi da parte le provviste per l'inverno. Invece la cicala tutto il giorno non faceva altro che cantare. Arrivò l'inverno e la formica aveva di che nutrirsi, dato che durante l'estate aveva accumulato molto cibo. La cicala cominciò a sentire i morsi della fame, perciò andò dalla formica a chiederle se potesse darle qualcosa da mangiare. La formica le chiese: «Io ho lavorato duramente per accumulare tutto ciò; tu invece, che cosa hai fatto durante l'estate?» «Ho cantato» rispose la cicala. La formica allora esclamò: «E allora adesso balla!»
Nella cultura di massa La cicala e la formica ha avuto numerosi adattamenti in musica, pittura e cinematografia. Poiché nel mondo anglosassone la favola viene tradotta come La cavalletta e la formica o La cavalletta e le formiche, gli adattamenti spesso cambiano i protagonisti in questo modo.
Nella cinematografia La cicala e la formica – cortometraggio del 1908 di Mario Caserini La Cigale et la Fourmi – cortometraggio del 1909 di Louis Feuillade, Strekoza i muravej – cortometraggio del 1913 di Władysław Starewicz La cicala e la formica – film del 1919 di Renato Molinari La cicala e la formica – cortometraggio del 1934 di Wilfred Jackson
Note
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Cicala e la formica