Menfi (AFI: ; nome arabo attuale Mit Rahina; Menfi è la forma italiana del nome greco-latino Memphis, attualmente in uso presso altre lingue, il quale si rifà all'originale egizio Men-Nefer) fu capitale di Aneb-Hetch, primo nomo del Basso Egitto, e capitale dell'Antico Regno dalla costituzione, intorno al 2700 a.C., fino alla sua dissoluzione nel 2200 a.C.

In seguito, durante il Medio Regno, diventò capitale del I nomo (distretto) del Basso Egitto.

Si trova a circa 19 km a sud dalla città odierna del Cairo, sulla sponda occidentale del Nilo.

Fondazione La fondazione della città viene attribuita a Menes, che unificò i due regni dell'Egitto fondando la I dinastia tinita ma la circostanza che la lista reale di Saqqara (la necropoli di Menfi) riporti come primo sovrano dell'Egitto Merbiapen ha portato a supporre che questi sia il vero fondatore della città il cui nome originario fu O36 - T3 - O49 jnb ḥḏ (Ineb-Hedj oppure Ianeb-Hedj), Muro Bianco.

Menfi raggiunse il massimo splendore sotto la VI dinastia. Il nome Menfi Y5 - F35 - O49 mn nfr (Mennefer) Splendido monumento è quello inizialmente dato alla piramide di Pepi I. Solo a partire dalla XVIII dinastia il nome viene associato alla città.

La principale divinità di Menfi fu Ptah che soppiantò, durante la III dinastia, le divinità più antiche di Sokar e Tatenen.

Il tempio principale di Ptah a Menfi, Hut Ka Ptah, La casa del Ka di Ptah, ha dato origine al nome greco Àigyptos da cui Egitto.

Con lo spostamento della capitale a Tebe la città perse parte della sua importanza. Durante l'occupazione persiana dell'Egitto la città fu sede della satrapia.

Con la fondazione di Alessandria d'Egitto Menfi decadde definitivamente.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Città egizie Categoria:Patrimoni dell'umanità dell'Egitto