Biografia Nato a Milano.
Durante la sua militanza nel Bari ha conosciuto la sua attuale compagna Dina.
Carriera Giocatore Club Gli inizi Dopo gli esordi nell'Helenio Herrera Triestina e nel Vigevano (con cui debutta nel campionato di Serie C 1975-1976), si trasferisce al Foggia, militante in Serie A, rimanendovi una stagione senza giocare. Nel campionato 1977-1978 esordisce nella massima serie con la maglia rossonera, lanciato dall'allenatore Ettore Puricelli in sostituzione di Nerio Ulivieri, ritenuto non affidabileDue anni in A con Puricelli Manganofoggia.it; debutta il 23 ottobre 1977, nella vittoria per 1-0 sul .
Con i satanelli totalizza 21 presenze e 6 reti, senza poter evitare la retrocessione del Foggia. Nell'estate del 1978 viene acquistato dal , in cambio di tre giocatori e un conguaglio in denaroCinesinho ci affonda in serie C Manganofoggia.it; in maglia granata rimane per una stagione, come rincalzo di Francesco Graziani e Paolo PuliciGreco, Iorio e Vullo rincalzi che sognano la maglia da titolare, Stampa Sera, 31 luglio 1978, p. 11, totalizzando 15 presenze e 3 reti. A fine stagione passa in comproprietà all', nell'ambito del riscatto di Danilo Pileggi da parte del TorinoIorio va all'Ascoli e Carrera è in arrivo, La Stampa, 12 giugno 1979, p. 21: l'allenatore Giovan Battista Fabbri lo utilizza come unica punta, supportata da Pietro Anastasi o Hubert PircherG. B. Fabbri: «Tutti i giocatori devono passare bene la palla», l'Unità, 12 settembre 1979, p. 12.
Dopo un avvio di stagione positivoTra l'Ascoli e il Napoli quasi un patto segreto: non può essere che pareggio, l'Unità, 17 settembre 1979, p. 12 (con quattro reti nel girone eliminatorio della Coppa ItaliaCoppa Italia 1979-1980 Xoomer.virgilio.it) perde il posto in squadra a causa di prestazioni non soddisfacentiToro contro Ascoli e tradizione, Stampa Sera, 19 gennaio 1980, p. 17 e per contrasti con l'allenatore.. Conclude la stagione ascolana con 11 presenze e una rete.
L'apice della carriera: Bari, Roma e Verona
Nell'estate del 1980 viene ceduto in comproprietà al , militante in Serie B, dove fa coppia con Aldo SerenaMaurizio Iorio, il bomber amato dai baresi Tuttobari.com soppiantando il duo titolare Libera-Gaudino.. Nella stagione 1980-1981, sotto la guida di Mimmo Renna e poi Enrico Catuzzi, realizza 10 reti in 29 partite, tra cui due doppiette nei derby contro il , nonostante alcuni infortuni.
Nella stagione successiva viene riscattato dai gallettiIl Bologna si fa avanti per Causio, l'Unità, 1º luglio 1981, p. 10: le reti salgono a 18 in 36 gare, sua miglior stagione realizzativa dove è ottimamente coadiuvato da De Rosa, Bresciani e Bagnato in attacco, ma non sufficienti a garantire la promozione al cosiddetto Bari dei baresi. Grazie alle 31 reti segnate in due anni tra campionato e Coppa Italia, suscita l'interesse della , da cui viene acquistatoLa Roma, ottenuto Iorio, adesso insiste per Muraro, l'Unità, 30 giugno 1982, p. 14..
Nella stagione 1982-1983 vince lo scudetto con i capitolini, disputando 25 partite (con 5 reti) nel ruolo di "spalla" di Roberto PruzzoPruzzo-Iorio, accoppiata che piace. Falcao rinvia ancora il suo arrivo, l'Unità, 29 luglio 1982, p. 12. L'anno seguente, in seguito all'acquisto di Francesco Graziani, viene ceduto in comproprietà al Verona, con cui disputa il suo migliore campionato nella massima serie, con 14 gol in 25 partite, formando con Giuseppe Galderisi un attacco di brevilineiJuventus e Roma, ormai il futuro ha un altro nome?, la Repubblica, 16 ottobre 1984, p. 33. La formazione scaligera termina il campionato al sesto posto e raggiunge la finale di Coppa Italia, competizione nella quale Iorio è vice-capocannoniere con 7 reti.
Il declino Nell'estate del 1984 viene riscattato dalla Roma per oltre due miliardi e mezzo di lireOrmai ha vinto l'oro di Napoli, la Repubblica, 15 giugno 1984, p. 31. La sua seconda esperienza romanista risulta meno fortunata della prima, e viene relegato al ruolo di riserva anche a causa del cambio di modulo operato da Sven-Göran Eriksson, che schiera Pruzzo come unica puntaE Falcao diventa principe in Galles, la Repubblica, 7 novembre 1984, p. 33. Conclude la stagione con 16 presenze in campionato e un unico gol, a cui si aggiungono 3 presenze e due reti in Coppa Italia, tra cui quella realizzata nel derby contro la Coppa Italia 1984-1985, 5ª giornata: Roma-Lazio, Almanaccogiallorosso.com. Nel 1985 passa alla per quattro miliardi di lireAspettando Serena avanti le piccole, la Repubblica, 29 giugno 1985, p. 33: in viola si accentua il declino delle prestazioniEcco come dividere i buoni dai cattivi, la Repubblica, 25 febbraio 1986, p. 24, e anche in questo caso segna un unico gol in tutta la stagione, alternandosi a Paolo Monelli nel ruolo di centravanti.
Nell'ottobre del 1986 accetta il trasferimento al neopromosso BresciaScarnecchia finisce in C1 al Barletta, la Repubblica, 24 ottobre 1986, p. 25, di cui non evita la retrocessione in Serie B. Rientrato a Firenze, rimane inizialmente fuori rosaLa prima volta senza Antognoni, la Repubblica, 19 luglio 1987, p. 22, e in seguito ritorna al Brescia, con cui realizza 8 reti in 31 partite nel campionato di Serie B 1987-1988. Svincolato al termine della stagione, dopo aver rifiutato un'offerta del Cosenza e una dal campionato canadeseP. Gentilotti, M. Molinaroli, Lo sai che i papaveri...1919-1991: il Piacenza Calcio tra cronaca e storia, dicembre 1991, p. 206 nell'autunno del 1988 passa al , sempre tra i cadettiRosa 1988-1989 Storiapiacenza1919.it, dove ritrova Enrico Catuzzi che lo aveva allenato a Bari. Nella formazione biancorossa marca 5 reti (di cui 3 su rigore), prima di essere messo fuori rosa in primavera dal nuovo allenatore Attilio Perotti, insieme ad altri tre compagni di squadra (Colasante, Mileti e Scaglia) per motivi disciplinariScoglio prudente, "Non siamo in Serie A", la Repubblica, 7 maggio 1989, p. 38.
Ultimi anni Nuovamente svincolato, torna in Serie A dopo due anni, ingaggiato dal Verona in crisi economicaLa prima difesa di Chiampan, la Repubblica, 18 luglio 1989, p. 25. Nel contesto di una squadra in difficoltà non ripete le prestazioni della stagione 1983-1984, collezionando 3 reti in 24 partite e la terza retrocessione in carriera. Nell'autunno del 1990 lo ingaggia l', per sostituire l'infortunato Davide FontolanInter di Coppa a Verona, la Repubblica, 27 settembre 1990, p. 37, e con i nerazzurri disputa 5 partite di campionato.
Conclude la carriera con due annate al , sempre in Serie A: con i Grifoni viene impiegato prevalentemente come riserva di Tomáš Skuhravý e Carlos AguileraMaiellaro, ciao Firenze "Una grande delusione", la Repubblica, 10 novembre 1991, p. 25L'impossibile Olanda del Genoa, la Repubblica, 15 aprile 1992, p. 28, disputando anche la semifinale di ritorno di Coppa UEFA contro l'Ajax, nella quale realizza il gol del momentaneo vantaggio rossoblùGenoa, il sogno dura 8 minuti, Corriere della Sera, 16 aprile 1992, p. 38. L'esperienza al Genoa si conclude nel febbraio del 1993, quando viene posto fuori rosa da Luigi Maifredi, non rientrando nei suoi piani tecniciIl Genoa rompe con Tacconi, la Repubblica, 17 febbraio 1993, p. 25.
Nazionale Vanta una gara nell'Under 21, il 14 giugno 1979 contro i pari età della PoloniaModesta anche la gara dell'Under, La Stampa, 15 giugno 1979, p. 23. In seguito ha collezionato 8 presenze e 2 gol nella Nazionale di calcio italiana B (debutto a Roma il 27 aprile 1983, vittoria per 2:0 contro la Lega Irlandese) e 6 presenze nella Nazionale OlimpicaI nazionali Storiapiacenza1919.it, con la quale ha preso parte ai Giochi Olimpici 1984 a Los Angeles, alternandosi in attacco con Aldo Serena e Daniele MassaroL'oro non abita più qui, la Repubblica, 10 agosto 1984, p. 27 - sezione Olimpiadi. Giocò da titolare tre partite: la vittoriosa nonché burrascosa gara inaugurale con l'Egitto (quattro espulsi e otto ammoniti), quella persa contro la Costa Rica e la finale per il terzo posto dove gli azzurri vennero sconfitti per 2 a 1 dalla Jugoslavia. Venne utilizzato nei secondi tempi delle restanti tre gare con gli Stati Uniti, nel quarto di finale con il Cile e nella semifinale con il Brasile. Per lui quindi 6 presenze e un totale di 221' nel torneo Olimpico. A causa delle prestazioni non convincenti, esce definitivamente dal giro della Nazionale di Enzo BearzotCercando di capire tutte le facce del futuro, la Repubblica, 8 dicembre 1984, p. 31.
Dopo il ritiro Inizialmente ha intrapreso l'attività di imprenditore edile.La profezia di Skuhravy: "Il Genoa non si fermerà ad Amsterdam", Corriere della Sera, 15 aprile 1992, p. 37.
A partire dal 2000Barletta mette in campo le stelle del beach soccer, la Repubblica, 28 giugno 2007, p. 16 - sezione Bari si è dedicato al beach soccer prima come giocatore e poi come organizzatore ed allenatore dellItalia Beach Soccer, una rappresentativa nazionale formata per lo più da ex calciatori professionistici, che partecipa a tornei della Beach Soccer Golden LeagueIl beach soccer sbarca in Puglia "Così il calcio sposa l'estate", la Repubblica, 30 luglio 2011, p. 22 - sezione Bari.
Ha lavorato poi come commentatore televisivo di calcio, in trasmissioni sportive delle emittenti baresi Telenorba ed Antenna Sud, e come ospite fisso del programma Anteprima Forcing di Teleregione Color. Ha successivamente ricoperto il ruolo di commentatore tecnico per Sky.
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1975-1976 C 6 2 CI-S ? ? - - - - - - 6+ 2+ 1976-1977 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0 1977-1978 A 21 6 CI 0 0 - - - - - - 21 6Totale Foggia 21 6 0 0 - - - - 21 6 1978-1979 A 15 3 CI 2 1 CU 1 0 - - - 18 4 1979-1980 A 11 1 CI 4 4 - - - - - - 15 5 1980-1981 B 29 10 CI 4 1 - - - - - - 33 11 1981-1982 B 36 18 CI 4 2 - - - - - - 40 20Totale Bari 65 28 8 3 - - - - 73 31 1982-1983 A 25 5 CI 9 3 CU 6 1 - - - 40 9 1983-1984 A 25 14 CI 12 7 CU 1 0 - - - 38 21 1984-1985 A 16 1 CI 3 2 CdC 5 0 - - - 24 3Totale Roma 41 6 12 5 11 1 - - 64 12 1985-1986 A 25 1 CI 4 2 - - - - - - 29 3 ago.-ott. 1986 A 0 0 CI 3 0 - - - - - - 3 0Totale Fiorentina 25 1 7 2 - - - - 32 3 1986-1987 A 8 1 CI 1 0 - - - - - - 9 1 1987-1988 B 31 8 CI 2 0 - - - - - - 33 8Totale Brescia 39 8 3 0 - - - - 42 8 1988-1989 B 20 5 - - - - - - - - - 20 5 1989-1990 A 24 3 CI 1 0 - - - - - - 25 3Totale Hellas Verona 49 17 13 7 1 0 - - 63 24 1990-1991 A 5 0 CI 0 0 CU 0 0 - - - 5 0 1991-1992 A 10 0 CI 2 0 CU 2 1 - - - 14 1 1992-1993 A 13 1 CI 1 1 - - - - - - 14 2Totale Genoa 23 1 3 1 2 1 - - 28 3Totale carriera 320 79 52+ 23+ 15 2 - - 387+ 104+
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club Competizioni nazionali
Roma: 1982-1983
Competizioni internazionali
Inter: 1990-1991
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni