Caracas (; nome ufficiale Santiago de León de Caracas) è la capitale del Venezuela.

Si trova nella zona centro-settentrionale del Paese, a 12 chilometri dal Mare Caraibico, dal quale è separata dal parco nazionale Waraira Repano. Il fiume Guaire attraversa la città da ovest ad est. A causa dell'orografia movimentata del territorio, la sua altitudine varia dagli 870 ai metri sul livello del mare, con 900 metri nel centro storico.

L'area metropolitana ha riscontro nel distretto metropolitano di Caracas, un'entità amministrativa che comprende cinque comuni, estendendosi tra due Stati federati del Venezuela: il Distretto Capitale (comune di Libertador, con abitanti nel 2011 INE) e lo Stato Miranda (comuni di Chacao, Baruta, El Hatillo e Sucre). L'area metropolitana ha una popolazione di abitanti (2011).

Caracas è la più settentrionale delle capitali del Sudamerica ed è uno dei suoi centri culturali ed economico-finanziari di maggiore importanza.

Geografia fisica Territorio Caracas si trova interamente all'interno di una valle del sistema della Cordigliera della costa venezuelana, separata dal litorale centrale dai circa del parco nazionale Waraira Repano (chiamatosi Parque nacional El Ávila fino al 2011), una formazione montuosa ricca di flora e fauna che funge da polmone verde della città.

La valle è relativamente piccola ed abbastanza irregolare, l'altitudine rispetto al livello del mare varia da un punto all'altro della città, tra gli 870 ed i metri, con nel centro storico. Questo, insieme alla rapida crescita demografica, ha influito fortemente sullo sviluppo urbano della città (si veda la sezione "urbanistica"). Il punto più alto del distretto Capitale è il Pico del Ávila, con metri sul livello del mare.

La città è attraversata dal fiume Guaire, che è alimentato dagli affluenti El Valle e San Pedro. Oltre a numerosi ruscelli che scendono dall'Avila, si trova anche il Bacino la Mariposa, ai confini sud della città, che rifornisce d'acqua a alcune zone di Caracas, sebbene la maggior parte delle risorse idriche sia prelevata dal fiume Guárico, nel bacino di Camatagua, che si trova nella località omonima situata nello stato di Aragua.

Clima Il clima di Caracas è di tipo tropicale de sabana montagnoso, con precipitazioni che variano dai 900 ai annuali, in città, fino ai in alcune parti della Cordigliera; la temperatura media annuale è di circa ; la media del mese più freddo (gennaio) è di e la media del mese più caldo (maggio) è di : da ciò risulta una escursione termica annuale scarsa, di solo . L'escursione termica giornaliera è invece molto maggiore, (più di ), con temperature massime, di giorno, quasi sempre superiori ai e che poche volte scendono sotto i . Nei mesi di dicembre e gennaio appaiono abbondanti nebbie, oltre a un repentino calo delle temperature notturne, che arrivano a scendere fino a i . Inoltre, le temperature notturne, in qualsiasi epoca dell'anno, non superano i , cosa che rende le notti di Caracas particolarmente piacevoli.

A Caracas possono presentarsi, anche se in occasioni sporadiche, tormente di grandine, mentre le tormente elettriche sono molto frequenti, specialmente tra giugno e ottobre, per la sua condizione di valle chiusa e per l'azione orografica dell'Ávila.

Origini del nome Sono varie le teorie a proposito dell'origine del nome di Santiago de León de Caracas. La più diffusa è quella che dice che la città porta il nome Santiago in onore a Santiago el Mayor (chiamato Giacomo il Maggiore in italiano), apostolo e santo patrono di Spagna, al quale si raccomandavano le missioni colonizzatrici; León, in onore al cognome del governatore della provincia all'epoca, Ponce de León; e Caracas per gli indigeni che popolavano la provincia al momento della fondazione. La storia della marineria ci ricorda però che le caracas (o anche carracas) erano le maggiori navi mercantili del XVI secolo ed evidentemente allora, per quanto riguardava il Venezuela, potevano trovare fondali e servizi adatti alla loro mole solo in quel porto. (Guglielmo Peirce, Gente di galera. La guerra nautica nel Mediterraneo tra Medioevo ed Evo Moderno. P. 28. Napoli, 2010.)

Storia

Caracas è stata fondata nel 1567 da Diego de Losada, esploratore spagnolo nato nei pressi di Zamora; il nome iniziale era Santiago de León de Caracas. La città è nota per essere il luogo natale di Simón Bolívar. Ora la casa dove il Libertador ha visto la luce è un museo. Ha dato i natali anche ad un altro importante rivoluzionario sudamericano, il generale Francisco de Miranda.

In età coloniale e per tutto l'Ottocento, l'importanza di Caracas, in ambito latinoamericano, fu piuttosto limitata e la stessa città si presentava come un sonnolento centro amministrativo di poche decine di migliaia di abitanti.

Il 26 marzo 1812 la città fu semidistrutta da un violento terremoto.

Ancora nell'anno 1900 la città aveva una popolazione di appena abitanti, in stridente contrasto con i circa di Buenos Aires o i abitanti di Rio de JaneiroCalendario Atlante De Agostini, XX secolo, 100 anni di dati e confronti, Novara, Istituto geografico De Agostini Editore, 2001, p. 47 ISBN 88-511-0001-2.Harding Davis, Richard (1896) Three Gringos in Venezuela and Central America. Harper & Brothers Publishers.

Nel corso del Novecento Caracas si è andata gradualmente imponendo come uno dei grandi centri economici dell'America Latina, grazie anche allo sviluppo dell'industria petrolifera in Venezuela. Di pari passo è seguita un'espansione urbana che, soprattutto a partire dagli anni quaranta dello stesso secolo, è divenuta tumultuosa. La città è passata così dai abitanti del 1940Cfr. anche per questo dato il Calendario Atlante De Agostini, XX secolo, 100 anni di dati e confronti (pag. 47), Novara, Istituto geografico De Agostini Editore, 2001, ISBN 88-511-0001-2 ai quasi del 2007, moltiplicando per venti la propria popolazione in meno di settant'anni.

Monumenti e luoghi d'interesse

Edifici religiosi

Nella città ci sono decine di chiese. Alcune delle più importanti architetture religiose della città sono: Cattedrale di Caracas È la prima chiesa costruita a Caracas, fu edificata nel 1567 e dedicata a sant'Anna. È la unica chiesa della città di Caracas che ha mantenuto inalterata la sua facciata coloniale.Attualmente, nella torre esiste un orologio che, oltre a normali scampanate, può suonare varie canzoni, tra cui l'inno nazionale.Nella Cattedrale fu battezzato Simón Bolívar il 30 luglio del 1783.

Basilica di Santa Teresa struttura di stile neoclassico costituita da due chiese, al lato Est Santa Ana e al lato Ovest Santa Teresa. Le due parti sono unite dall'importante altare maggiore. Dentro la Basilica si trova l'immagine più venerata durante la Pasqua, il "Nazareno de San Pablo", che ha il nome del primo tempio dove fu trovata, e alla quale si attribuiscono numerosi miracoli.

Basilica minore della Santa Capilla Chiesa di stile gotico, fatta a immagine della "Saint Chapelle" di Parigi.

Chiesa de San Francisco In questa chiesa, è stato consegnato a Bolívar il titolo di Libertador. Questo tempio è una delle massime rappresentazioni dell'arte barocca latinoamericana in Venezuela, e ospita al suo interno un retablo che costituisce il pezzo meglio conservato dell'arte coloniale venezuelana.

Chiesa di Nuestra Señora de Coromoto Una delle più importanti e graziose chiese della capitale; è il tempio dedicato alla patrona del Venezuela. Nell'interno dell'edificio sono presenti sculture e opere d'arte.

Chiesa del Dulce Nombre de Jesús

Chiesa di San Juan Bosco

Chiesa di San José de Chacao

Chiesa de la Inmaculada Concepcion

Chiesa Santa Rosalía di Palermo

Chiesa di Nuestra Señora del Rosario

Chiesa di Nuestra Señora de Pompei

Chiesa di Nuestra Señora del Carmen

Chiesa di Nuestra Señora de Curucay

Chiesa di Nuestra Señora de Lourdes

Chiesa di Nuestra Señora de la Chiquinquirá

Chiesa Nuestra Señora de las Mercedes

Moschea Ibrahim Al-Ibrahim Questo edificio fu iniziato nel 1989, con lo scopo di offrire alla popolazione maomettana di Caracas un luogo dove tenere i riti della propria religione.

Palazzo vescovile (Palacio Arzobispal) è un edificio che fa da residenza per l'arcivescovo e i vescovi ausiliari.

Edifici storici e monumenti

Casa Natale di Simón Bolívar la casa coloniale dove è nato il Libertador della patria nel 1783. Nelle sue stanze si incontrano oggetti dell'epoca della vita del Libertador e dipinti del maestro Tito Salas che ritraggono momenti della vita di Bolivar.

Museo bolivariano Si trova accanto alla Casa Natale di Simón Bolivar. Vi si trovano esposti i suoi oggetti personali

Museo de bellas artes de Caracas

Pantheon Nazionale È il mausoleo della patria, dove riposano le spoglie del Libertador Simón Bolívar e di altri 140 eroi nazionali e persone importanti per la storia del Venezuela.

Palazzo di Miraflores È l'edificio sede dell'ufficio del Presidente della Repubblica, fu costruito dal Generale Joaquín Crespo alla fine del XIX secolo. Rappresentò la mansione più lussuosa, elegante e costosa dell'epoca.

Residenza Presidenziale La Casona è un moderno palazzo utilizzato come residenza dai presidenti del Venezuela.

Palazzo Municipale è un delizioso palazzo coloniale, costruito nel XV secolo, dove risiede attualmente l'ufficio del sindaco di Caracas.

Palazzo Federale Legislativo Il famoso Campidoglio nazionale è un edificio di stile neoclassico, con una cupola ellittica ricoperta d'oro.

Casa Amarilla (La casa gialla) è un'imponente struttura neoclassica del XVII secolo. Fu originariamente sede della Capitaneria Generale e Prigione Reale; attualmente è sede del Ministero degli Affari Esteri.

Città Universitaria di Caracas è il campus principale della Universidad Central de Venezuela, fu dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 2000.

Torri del Parque Central Sono due torri gemelle ubicate al centro della città. Vantano il titolo di grattacieli più alti del Sudamerica e di seconde più alte dell'America Latina.

Centro Financiero Confinanzas Grattacielo (il terzo più alto dell'America Latina) che ospita il centro finanziario di Caracas. La costruzione dell'edificio non è ancora stata ultimata per mancanza di fondi da parte del governo, che possiede il grattacielo dal 1994.

Complesso Centro Simón Bolívar è un complesso urbanistico che racchiude le Torri del Silenzio, le piazze Plaza Diego Ibarra, Plaza Caracas e Plaza O'leary, la urbanizzazione El Silencio e il Monumento al Libertador alla fine di Avenida Bolívar, nel centro della città

Palazzo delle Accademie è un delizioso palazzo coloniale, dove anteriormente era situato il convento di San Francesco, la Universidad Central de Venezuela e la Biblioteca Nazionale.

Teleferica di Caracas Una delle cabinovie più moderne e sicure del mondo. Nella sua traiettoria, ascende dalla città fino al Hotel Humboldt nel Cerro El Ávila.

Anauco Arriba La casa coloniale più antica di Caracas, datata XVII secolo. È una graziosa casa di campagna, che oggi è patrimonio storico del Venezuela.

Correo de Carmelitas Questo grazioso edificio coloniale, di stile gotico, è un esempio delle più grandi opere architettoniche del centro di Caracas, nei suoi tempi antichi.

Casa dell'Operaio Attualmente è un complesso culturale della zona di Propatria, dove si realizzano diverse attività ricreative.

Hacienda La Trinidad È un'architettura coloniale, icona rappresentativa del Municipio Baruta.

Casa de Campo de Guzmán Blanco Nell'attualità è un patrimonio culturale totalmente recuperato dal Municipio, oggi è sede di diversi eventi ricreative della comunità di Antimano.

Casa Lorenzo Mendoza È una casa coloniale, situata nel Centro coloniale di Caracas. Oggi vi si trova una casa di studi, una biblioteca e un museo.

Piazze, parchi e viali