Fu direttore generale dell'UNESCO dal 1987 al 1999.
Biografia Mayor conseguì il dottorato in farmacia all'Università di Madrid nel 1958. Nel 1963 divenne professore di biochimica alla Scuola di Farmacia dell'Università di Granada e nel 1968 fu eletto rettore dell'università, posizione che mantenne fino al 1972. L'anno successivo divenne professore di biochimica alla Comunità di Madrid.
Nel 1974 cofondò il S.O.C.M.B. (Severo Ochoa Centre of Molecular Biology) all'università autonoma di Madrid.
Durante i 12 anni a capo dell'UNESCO (1987-1999) diede nuova vita alla missione dell'organizzazione per promuovere la pace.
Dal 2010 fu presidente della Commissione internazionale contro la pena di morte. Nel marzo 2015, nell'ambito di questo incarico, fu ricevuto in udienza privata da papa Francesco insieme alla segretaria generale Asunta Vivó e ai penalisti Luis Arroyo Zapatero e Roberto Manuel Carlés, fondatori della Rete accademica internazionale contro la pena di morte. Il pontefice consegnò alla delegazione una dichiarazione contro la pena capitale, successivamente pubblicata e commentata in un volume collettivo bilingue.
Omaggi Nel 1998 ricevette il Premio Colombe d'Oro per la Pace da parte dell'Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo. Nel 1988 fu insignito della Medalla d'Or de la Generalitat de Catalunya.
Onorificenze Onorificenze spagnole
Onorificenze straniere
Note
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