Biografia Ellanico, figlio di Scamone,Tra i tre nomi proposti da Suda E 739 Adler, l'ultimo sembra il più probabile, visto che, da altre fonti, risulta che il nome del figlio di Ellanico fosse Scamone. nacque a Mitilene, nell'isola di Lesbo. Dal lessico Suda è ritenuto contemporaneo di Euripide e Sofocle,Cfr. anche T 6 J. quindi vissuto, grosso modo, tra il 480 e il 406 a.C. Si stabilì ad Atene, divenendone un importante cittadino, e rimanendovi fino alla morte, morendo, poi, a Perperene, un luogo dell'Eolide.Suda E 739 Adler; T 7 J.
Le sue opere, o quantomeno la storia di Atene, vennero pubblicate all'epoca di Tucidide, che ebbe, infatti, a servirsene e criticarne l'impostazione cronologica.Guerra del Peloponneso, I, 97. Si presume, altresì, che lAtthis fosse scritta dopo il 407, ma prima di questa sezione dell'opera tucididea.S. Mazzarino, Il pensiero storico classico, Bari, Dedalo, 1973, vol. I, p. 203.
Opere La varietà dei titoli citati per EllanicoDi cui restano 201 frammenti in FGrHist 4. è riconducibile essenzialmente alla storia genealogica, J. Marincola, Greek Historians, Cambridge 2001, pp. 17-18. con opere come Asopide, Atlantide, Foronide, Deucalionea, Le denominazioni delle stirpi (ὲθνῶν ὀνομασίαι), Storia delle regioni greche (Aiolikà, Thessalikà, Lesbiakà, Argolikà, Boiotikà), Atthis (Ἀτθίς) - storia dell'Attica in due libri. Alle genealogie mitiche e asiatiche riconducono opere come I fatti di Troia, La fondazione di Chio (Χίου κτίσις), Βαρβαρικὰ νόμιμα (Barbarikà nòmima, sui costumi delle stirpi non greche, comprendente Kypriakà, Lydiakà, Persikà, Skythikà, Aigyptiakà.
Il logografo lesbio, che scrisse in dialetto ionico Come rilevato nei frammenti testuali pervenutici già da F. W. Sturz, Hellanici Lesbii fragmenta, Lipsiae 1826, pp. 1-30. diversamente dal contemporaneo Erodoto il quale intese documentare con l'esperienza diretta i fatti narrati, si limitò a sviluppare le origini mitiche delle vicende descritte: così, nellAsopide, trattava del mito di Asopo, nei due libri della Foronide si occupava dell'eroe Foroneo, considerato il capostipite degli abitanti del Peloponneso e nei due libri de I fatti di Troia trattava della leggenda della fondazione della città fino al viaggio di Enea in Italia.
Un elenco di genealogie erano sostanzialmente la Fondazione di Chio e Le denominazioni delle stirpi. Le sacerdotesse di Hera (Ἱέρειαι τῆς Ἥρας) erano una lista, compilata secondo un presunto ordine cronologico, delle sacerdotesse della dea Era; opera di cronologia è anche quella dal titolo Vincitori delle Carnee (Καρνειονῖκαι).
Edizioni
Note
Bibliografia D. Ambaglio e L. Troiani, L'opera storiografica di Ellanico di Lesbo. Gli ebrei e lo Stato pagano in Filone e in Giuseppe, Pisa 1980 ISBN 8842709638 G. Ottone, L'Attike xyngraphe di Ellanico di Lesbo. Una Lokalgeschichte in prospettiva eccentrica. In C. Bearzot - F. Landucci (a cura di), Storie di Atene, storia dei Greci. Studi e ricerche di attidografia, Milano 2010, pp. 53-111 ISBN 978-88-343-1950-5. M. Berti, Hellanikos von Lesbos (FGrHist 4; 323a; 601a; 608a; 645a; 687a), in Brill's New Jacoby G. Ottone - A. Filoni, Hellanikos of Lesbos (1782), in Die Fragmente der Griechischen Historiker Continued. Part IV E. Paradoxography and Antiquities. IV 2. Antiquities, vol.1, ed. by D. Engels - S. Schorn, publ. online Oct. 2017 DOI https://dx.doi.org/10.1163/1873-5363_jciv_a1782. Theodosios Polychronis, “Les listes dans l'œuvre d'Hellanicos de Lesbos”, in Ledentu M., Loriol R. (eds), Penser en listes dans les mondes grec et romain, collection ScriptaAntiqua, Ausonius Éditions, 2020. Theodosios Polychronis, “Etymology as Explanation in Hellanicus of Lesbos' Fragments”, in Zucker A., Lefeuvre C., Chriti M. (eds), Ancient And Medieval Greek Etymology Theory and Practice II, Trends In Classics - Supplementary Volumes, 2025.
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Categoria:Storici greci antichi