Caratteristiche tecniche Jolly di difesa e centrocampo, ha ricoperto prevalentemente il ruolo di terzino sinistroGli eroi in bianconero: Gianpietro Marchetti tuttojuve.com, che ha interpretato in senso moderno abbinando le doti di marcatore a quelle di fluidificante. È stato anche utilizzato nei ruoli di liberoM.Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, p. 331 e mediano.
Carriera Giocatore Club Esordisce con la maglia dell' nella stagione 1966-1967, debuttando in Serie A il 28 maggio 1967 sul campo del . Nella stagione successiva le presenze salgono a 5, e nell'estate del 1968 scende in Serie B al , dove viene impiegato da titolare collezionando 38 presenze e 3 retiGiampietro Marchetti debutta in azzurro tuttojuve.com.
Viene quindi acquistato dalla , con cui debutta il 16 novembre 1969 sul campo del , nel ruolo di mediano. Nella prima stagione trova poco spazio (6 presenze), chiuso da Antonello Cuccureddu, mentre nelle annate successive conquista gradatamente il posto da titolare come terzino sinistro, in coppia con Luciano Spinosi. Rimane a Torino fino al 1974, vincendo due campionati agli ordini di Čestmír Vycpálek, totalizzando 102 presenze con 6 reti e disputando anche la finale della Coppa dei Campioni 1972-1973, persa a Belgrado contro l'.
Nell'ultima stagione perde il posto da titolare, complici alcuni infortuni e la concorrenza di Claudio Gentile e Silvio Longobucco per il ruolo di terzino. Nella successiva sessione di calciomercato torna all'Atalanta, inserito come contropartita tecnica nell'acquisto di Gaetano Scirea; con gli orobici disputa cinque stagioni, tre in serie cadetta e, dopo la promozione del 1977, due nella massima categoria. Chiude la carriera con un'annata nel , sempre in Serie AStagione 1979-1980 catanzaro1929.com.
Nazionale Esordisce con la maglia della Nazionale Giovanile nell'aprile del 1969, contro i pari età della Romania, totalizzando 7 presenze a cui si aggiungono altre due apparizioni nella Nazionale B l'anno successivo.
Nel 1972 il commissario tecnico Ferruccio Valcareggi lo fa esordire nella Nazionale maggiore, come alternativa a Giacinto Facchetti. Debutta contro la a Bucarest, il 17 giugno, insieme al compagno di reparto Spinosi, e colleziona complessivamente 5 presenze con gli Azzurri, tra il 1972 e il 1973.
Dirigente Appese le scarpette al chiodo, Marchetti viene ingaggiato dalla in qualità di direttore sportivo nel marzo del 1982. Con gli alabardati rimarrà fino al giugno del 1988; il 29 agosto di quello stesso anno viene assunto dal , ancora nelle vesti di direttore sportivoStagione 1988-1989 storiapiacenza1919.it. In riva al Po rimane fino all'estate del 2001, rendendosi coprotagonista della scalata degli emiliani dalla Serie C1 alla AFREDDO PIACENZA, ' SCUSATE IL DISTURBO' la Repubblica, 15 giugno 1993, p. 29, e venendo in seguito sostituito da Fulvio CollovatiA Campetto il contratto firmato la Repubblica, 22 dicembre 2001. Ricopre lo stesso incarico per alcuni mesi nel , dimettendosi nel dicembre del 2002Napoli, Marchetti se ne va Colomba, è l'ultima chance la Repubblica, 14 dicembre 2002, e in seguito nel , al posto di Doriano TosiLa storia dal 2000 al 2004 modenafc.it.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club Competizioni nazionali
Juventus: 1971-1972, 1972-1973
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana Categoria:Dirigenti dell'U.S. Triestina Calcio 1918 Categoria:Dirigenti del Piacenza Calcio 1919 Categoria:Dirigenti della S.S.C. Napoli Categoria:Dirigenti del Modena F.C. 2018