Canzonissima è un programma televisivo di varietà italiano, trasmesso dalla Rai dal 1958 al 1963, dal 1968 al 1975 e riproposto a partire dal 2026.

Al consueto impianto dello spettacolo di varietà — caratterizzato dall'alternanza di comici, soubrette, sketch e balletti — la trasmissione affiancava una competizione canora tra brani musicali, storicamente abbinata alla Lotteria di Capodanno, in seguito denominata Lotteria ItaliaAldo Grasso, Storia della televisione italiana, Milano, Garzanti, 2004..

Storia Il varietà nacque in radio come torneo di canzoni nel 1956 con il titolo Le canzoni della fortuna e con un grande successo di pubblico. L'anno successivo venne portato in televisione per la regia di Lino Procacci e Gianfranco Bettetini con il titolo Voci e volti della fortuna, trasformato in una gara tra dilettanti provenienti dalle varie regioni d'Italia, con la partecipazione di alcuni cantanti professionisti che gareggiavano in un girone a parte.

Nel 1958 il varietà prese il nome di Canzonissima e vide la partecipazione dei cantanti più affermati. Negli anni successivi il regolamento fu di volta in volta aggiornato, diventando spesso complicato e macchinoso, ma ciò non affievolì l'appassionata partecipazione del pubblico, che poteva esprimere le sue preferenze inviando le apposite cartoline-voto vendute insieme ai biglietti della lotteria.

Una delle edizioni più note fu quella del 1959, affidata alle menti creative di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, alla regia di Antonello Falqui e alla conduzione della nota attrice-cantante-ballerina Delia Scala. Con lei parteciparono Paolo Panelli e Nino Manfredi, il quale ideò per la trasmissione un personaggio che continuò a essere identificato con la sua figura: il barista ciociaro Bastiano, e la sua celebre esclamazione Fusse che fusse la vorta bbona, frase riferita all'invito ad acquistare un biglietto della lotteria forse vincente. Molto apprezzata fu anche l'edizione del 1960 con Alberto Lionello, Lauretta Masiero e Aroldo Tieri. Lionello, che cantava il motivetto La-la-la-la indossando una paglietta, divenne molto popolare e fu definito "lo Chevalier italiano".

L'edizione del 1962 fu la più burrascosa. Dario Fo e Franca Rame, ai quali la RAI aveva affidato la conduzione della trasmissione in virtù dei loro successi teatrali e gran popolarità, abbandonarono il programma dopo sette puntate: la sera del 29 novembre i due conduttori lasciarono gli studi mezz'ora prima dell'inizio della trasmissione, costringendo i dirigenti a mandare in onda l'ottava puntata con i soli cantanti, presentati dall'annunciatrice Maria Grazia Picchetti. La causa dell'abbandono fu l'ennesima operazione di censura dei testi di Fo: lo sketch su un costruttore edile che si rifiutava di dotare di misure di sicurezza la propria azienda fu considerato eccessivamente provocatorio dai dirigenti RAI. Diversi personaggi a cui fu chiesto di sostituire Fo e la Rame si rifiutarono di farlo: Walter Chiari aveva accettato di sostituire i due, in quanto completamente all'oscuro della situazione determinatasi in seguito all'interruzione delle rappresentazioni televisive di Dario Fo e di Franca Rame, ignorando le tesi sostenute in proposito dalla Società degli attori. Dopo i chiarimenti ricevuti, Chiari si ritirò definitivamente, dichiarando di dare la propria completa solidarietà all'azione mossa da parte della Società degli attori. Alla fine furono Sandra Mondaini e Tino Buazzelli a condurre le restanti quattro puntate, mentre per quella finale fu chiamato invece Corrado.

Dal 1963 al 1967 la trasmissione continuò con nuovi format e nuovi titoli, Gran Premio, Napoli contro tutti, La prova del nove, Scala reale e Partitissima, per ritornare al titolo originario nel 1968 con l'edizione che vide come protagonisti Mina, Walter Chiari e Paolo Panelli.

L'edizione del 1970 rimase famosa per la conduzione di Corrado in coppia con Raffaella Carrà e per la sigla del programma, cantata dalla showgirl, Ma che musica maestro, che raggiunse e mantenne la vetta della Hit Parade per varie settimane. La coppia venne confermata anche per l'edizione successiva del programma, in cui la showgirl lanciò il ballo Tuca tuca esibendosi assieme ad Alberto Sordi.

Pippo Baudo e Loretta Goggi raccolsero il testimone per l'ultima edizione serale del programma, andata in onda nel periodo 1972-1973 sempre dal Delle Vittorie, nella quale l'attrice si rivelò come show girl ed imitatrice al grande pubblico. Fu nuovamente Baudo a condurre insieme a Mita Medici la prima edizione pomeridiana del varietà, questa volta però con un riscontro di gradimento e di pubblico nettamente inferiore rispetto alle precedenti edizioni, tanto che con l'edizione del 1974-1975, condotta, sempre il pomeriggio della domenica, ancora dalla Carrà con la partecipazione di Cochi e Renato e Topo Gigio, il programma si concluse definitivamente.

Negli anni successivi la Lotteria Italia venne abbinata ad altre trasmissioni televisive, la più celebre delle quali fu Fantastico, andata in onda per tredici edizioni tra il 1979 e il 1997.

Dal 1970 al 1975 il vincitore della gara canora è stato invitato come rappresentante dell'Italia all'Eurovision Song Contest: iniziò Gianni Morandi, poi Massimo Ranieri, che ritornò dopo l'intermezzo di Nicola di Bari, quindi Gigliola Cinquetti e infine la coppia Wess-Dori Ghezzi. Fra questi artisti il migliore piazzamento fu ottenuto dalla Cinquetti (comunque già vincitrice nel 1964), che nel 1974 a Brighton arrivò al secondo posto dietro agli svedesi ABBA.

Nel 2010 era stata annunciata una nuova edizione di Canzonissima, che avrebbe dovuto essere condotta da Gianni Morandi con Elisabetta Canalis dal mese di settembre, ma il progetto è saltato a causa degli eccessivi costi.

Nel 2013 fu Carlo Conti a riportare in vita, in versione moderna, lo storico varietà musicale all'interno della sesta edizione de I migliori anni.Carlo Conti, I migliori anni: "La memoria non è nostalgia"TvBlog - I Migliori anni: Carlo Conti lancia la sua CanzonissimaDavide Maggio - FERMI TUTTI! I MIGLIORI ANNI: ECCO IL CAST DELLA 'CANZONISSIMA' DI CARLO CONTI

Nel marzo del 2026 il programma è tornato in onda su Rai 1, sotto la guida di Milly Carlucci, cinquantun anni dopo l'ultima edizione ufficiale.Canzonissima, le ultime indiscrezioni sul cast: "Milly Carlucci corteggia due artisti che vorrebbe in gara"

Edizioni EdizioneMessa in ondaReteConduzioneCo-conduzionePuntateVincitori SedeRegiaInizioFineCanzoneInterprete in gara Interprete originale 1ª 22 ottobre 1958 4 gennaio 1959Programma NazionaleRenato TaglianiUgo TognazziPuntate 1-6Walter ChiariPuntate 7-13 Gianni Agus Enza Soldi 12 L'edera Nilla PizziTeatro delle Vittorie, RomaAntonello FalquiLauretta Masiero Scilla GabelCorrado Pani 2ª 21 ottobre 19596 gennaio 1960Delia Scala Paolo PanelliNino ManfrediNon presentePioveJoe Sentieri 3ª 15 ottobre 19606 gennaio 1961Alberto Lionello Lauretta MasieroAroldo Tieri Lilli Lembo13RomanticaTony DallaraMario Landi 4ª 10 ottobre 19616 gennaio 1962Sandra MondainiConduce tutte le puntate della 4ª edizione e le puntate dalla 9 alla 12 della 5ª.Enzo GarineiToni UcciCarletto SpositoAnna Maria GambineriPaolo Poli Alberto BonucciTino Buazzelli14Bambina bambinaEros Macchi 5ª 11 ottobre 19626 gennaio 1963Dario FoPuntate 1-7 Franca RameMaria Grazia PicchettiPuntata 8Tino BuazzelliPuntate 9-12 CorradoPuntata 13Non presente13Quando quando quandoTony RenisVito Molinari 6ª 28 settembre 19686 gennaio 1969MinaWalter ChiariPaolo Panelli15Scende la pioggiaGianni MorandiAntonello Falqui 7ª 27 settembre 19696 gennaio 1970Johnny DorelliRaimondo VianelloAlice ed Ellen KesslerSandra MondainiPaolo Villaggio14Ma chi se ne importa 8ª 10 ottobre 19706 gennaio 1971CorradoRaffaella CarràNon presente13Vent'anniMassimo RanieriRomolo Siena 9ª 9 ottobre 19716 gennaio 1972Alighiero NoscheseChitarra suona più pianoNicola Di BariEros Macchi 10ª 7 ottobre 19726 gennaio 1973Pippo BaudoLoretta GoggiVittorio GassmanErba di casa miaMassimo RanieriRomolo Siena 11ª 7 ottobre 19736 gennaio 1974Mita MediciNon presenteAlle porte del soleGigliola Cinquetti 12ª6 ottobre 19746 gennaio 1975Raffaella CarràCochi e RenatoTopo GigioMike BongiornoSoltanto nella serata finalePaolo VillaggioMassimo BoldiIn alcuni sketch col duo Ponzoni-PozzettoUn corpo e un'animaGirone musica leggera.Wess & Dori GhezziEros MacchiLu maritielloGirone musica folk.Toni Santagata13ª21 marzo 202625 aprile 2026Rai 1Milly Carlucci Non presente 6Il mio canto liberoFabrizio Moro Lucio BattistiNella versione reintepretata da Laura Pausini.Auditorium Rai del Foro Italico, RomaLuca Alcini

Spin-off In alcuni anni la formula di Canzonissima fu proposta in versioni presentate con nomi diversi:

1956 Le canzoni della fortuna (trasmissione radiofonica e finale in Tv) - Conduttori: Adriana Serra, Antonella Steni, Raffaele Pisu, Renato Turi Canzoni vincitrici: Mamma (Nunzio Gallo) e Buon anno, buona fortuna (Gino Latilla)

1957 Voci e volti della fortuna (trasmissione radiofonica e televisiva) - Conduttori: Enzo Tortora, Silvio Noto, Antonella Steni, Renato Turi Canzone vincitrice: Scapricciatiello (Aurelio Fierro)

1963 Gran Premio Conduttori: vari (uno per ogni regione d'Italia) (in questa edizione gareggiano le regioni italiane - vince la Sicilia)

1964 Napoli contro tutti Conduttore: Nino Taranto, Nadia Gray Canzone vincitrice 'O sole mio (Claudio Villa)

1965 La prova del nove Conduttore: Corrado, con la partecipazione di Walter Chiari e con Alice ed Ellen Kessler Canzone vincitrice: Non son degno di te (Gianni Morandi)

1966 Scala reale Conduttore: Peppino De Filippo Canzone vincitrice: Granada (Claudio Villa)

1967 Partitissima Conduttore: Alberto Lupo, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia Canzone vincitrice: Dan dan dan (Dalida)

Note

Bibliografia

Fernando Fratarcangeli, Canzonissima '68, pubblicato in Raro!, nº 74, gennaio 1997, pagg. 20-23 Fernando Fratarcangeli, Canzonissima '69, pubblicato in Raro!, nº 86, febbraio 1998, pagg. 68-71 Fernando Fratarcangeli, Canzonissima '70, pubblicato in Raro!, nº 95, dicembre 1998, pagg. 60-63 Fernando Fratarcangeli, Canzonissima '71, pubblicato in Raro!, nº 140, gennaio 2003, pagg. 22-25

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