Spawn, il cui vero nome è Al Simmons, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Todd McFarlane nel 1993, inizialmente disegnatore e autore delle storie. Il personaggio è protagonista di una delle prime e più longeve serie della casa editrice Image Comics ma in realtà è collegato con l'universo WildStorm, di cui McFarlane è uno dei fondatori e attuale Presidente. McFarlane, sotto l'egida della Image, ha fondato l'etichetta Todd McFarlane Productions per la quale realizza e supervisiona le opere di cui detiene il controllo dei diritti tra le quali Spawn e gli spin-off derivati dalla serie principale.. Il primo numero di Spawn vende oltre 1 milione e ottocentomila copie diventando il fumetto indipendente più venduto di tutti i tempi.
Il personaggio è una creatura infernale, o HellSpawn, creata da Malebolgia, Re dell'ottavo girone degli Inferi. Il nome Malebolgia si ispira al nome con cui Dante Alighieri nomina l'ottavo girone dell'Inferno nella Divina Commedia, ovvero Malebolge, dove si puniscono le anime dei fraudolenti. La genesi che ci viene presentata all'inizio del fumetto avviene attraverso un patto che l'anima dannata dell'agente della CIA Al Simmons è disposta a stipulare col Diavolo pur di tornare sulla Terra per rivedere la moglie. Nel corso dei secoli vi sono però state altre anime a reincarnarsi come progenie infernale denominate Hellspawn.
Al personaggio è ispirato un omonimo film del 1997. Il sito web IGN ha inserito Spawn alla 36ª posizione nella classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti, dopo il Giudice Dredd (2000ad) e prima di Eric Draven.
Storia editoriale
Genesi del personaggio L'idea del personaggio risale a quando l'autore era ancora adolescente e realizzava i primi schizzi di prova del personaggio con un'uniforme bianca, rossa e blu. Il contesto nel quale aveva inserito il personaggio - protagonista della battaglia tra il male e il bene - inizialmente era all'interno di una generica ambientazione fantascientifica non ben definita.
Dopo aver debuttato nel 1984 disegnando alcuni albi della Epic Comics (etichetta della Marvel), McFarlane ha la possibilità di farsi notare alla DC Comics, dove arriva a disegnare il personaggio di Batman. Qui comincia a sviluppare il suo stile carico di dettagli, ipermuscolare (ma meno di colleghi quali Rob Liefeld e Jim Lee), e propenso ad avvolgere i suoi personaggi con toni cupi e oscuri. Tutti questi elementi saranno poi fondamentali per delineare il suo personaggioRobert Tutton, in The Tao of Todd, in .. Il grande successo non arriva però alla DC ma alla Marvel, dove ha la possibilità di disegnare un ciclo memorabile di Hulk (scritto da Peter David) e soprattutto di prendere le redini artistiche dell'Uomo Ragno, prima sulla storica The Amazing Spider-Man e poi lanciando una nuova serie regolare dal titolo Spider-Man nel 1990. Qui ha la possibilità di scriverne anche le storie, esperienza fondamentale che gli permette di mettersi alla prova come autore completo. La serie ha un enorme successo, i primi numeri vendono milioni di copie e rendono McFarlane una star del fumetto, con un folto seguito di appassionati. Dei dissapori con l'editor della Marvel Tom DeFalco riguardo alla gestione delle royalties e alla libertà creativa sono la scusa per prendersi un anno sabbatico nel quale arriva a delineare la versione definitiva di Spawn. L'insofferenza verso le politiche della Marvel e della DC sono condivise da altri artisti quali Rob Liefeld e Marc Silvestri, divenuti molto popolari grazie ai loro lavori sulle serie degli X-Men. A questo si aggiunge un mercato in forte crescita e l'aumentata visibilità commerciale degli editori indipendenti grazie al diffondersi delle fumetterie. McFarlane viene subito convinto da Liefeld a cercare di lanciare una nuova linea di supereroi al di fuori del duopolio Marvel/DC. Questi autori sono infatti così popolari che sono convinti di poter attirare l'interesse dei lettori anche proponendo nuovi personaggi al di fuori dell'universo DC o Marvel. Questa è l'occasione per Todd di lanciare la serie su Spawn su cui ha pieno controllo creativo, dove le storie del personaggio vogliono essere un riflesso di quanto Todd e gli altri fondatori della Image stanno affrontando nella loro esperienza lavorativa. Si tratta di una ribellione verso l'establishment dell'industria fumettistica e difatti Spawn si ritrova a fronteggiare le due più grandi "corporazioni" che possano esistere, ovvero l'Inferno e il Paradiso, in perenne lotta per possedere le anime degli uomini. Spawn, pur essendo una progenie degli Inferi non si schiera ma sceglie di emarginarsi, scegliendo di vivere con i senzatetto e rifiutandosi di omologarsi alle regole dell'eterna battaglia tra Bene e Male. Siamo quindi di fronte ad un anti-eroe che sceglie di vivere nell'oscurità e ai margini della società, un'anima perduta estranea al dualismo etico che divide i buoni dai cattivi, e il conseguente codice morale che ne deriva. In questo McFarlane è chiaro: «se Spawn fosse Batman, il Joker sarebbe già morto». Questo vuole riflettere quello che accadrebbe nel mondo reale a persone che trovandosi ad avere dei superpoteri sono comunque fallaci. McFarlane è infatti più interessato a personaggi che convivono con le loro manchevolezze e che possono prendere decisioni sbagliate o, comunque, non moralmente accettabili. Spawn inoltre è un essere senza più identità: se si toglie la maschera, il viso non è quello di Al Simmons ma assomiglia a quello di un cadavere. Anche in questo caso non si vuole ripetere il tema (duale) della doppia identità, dove per decenni si assiste agli innumerevoli tentativi di supereroi come Superman di nascondere il proprio alter ego, in questo caso Clark Kent. Il personaggio comincia ad assumere caratteri meglio definiti, con un costume con elementi neri ma mantenendo il bianco e il rosso ritenuti dall'autore una combinazione di colori che aiuta la commercializzazione di un prodotto (a riprova di ciò cita il successo ottenuto dalla Coca-Cola, attraverso la grafica d'impatto ottenuta con l'accostamento bianco-rosso).
Accoglienza Il primo numero della serie Spawn debutta nel maggio del 1992 e diviene l'albo indipendente più venduto della storia dei comic statunitensiChapter Three: 1992, in .. Ne vengono stampate 1.700.000 (un milione e settecentomila) copie, alcune fonti riportano 1.800.000. McFarlane batte così il record precedente, stabilito da Youngblood n. 1 di Rob Liefeld, uscito il 16 aprile dello stesso anno. Si trattava del primo albo della Image e con le sue 930.000 copie aveva stabilito il record di albo più venduto della storia a non essere pubblicato dalla Marvel o dalla DC. Quando infatti si parla di fumetto indipendente o indie comic ci si riferisce principalmente ad un'opera non pubblicata dalle Big-Two, ovvero Marvel e DC. Bisogna considerare che al tempo dell'uscita della serie di Spawn così come di quelle di Liefeld, la Image veniva distribuita tramite la Malibu Comics editore indipendente già esistente e che è servito da appoggio logistico e amministrativo. Quest'ultima è stata però abbandonata l'anno successivo dai partner fondatori della Image per poter aver pieno controllo sull'aspetto manageriale e aver ancora più guadagni. Spawn n. 1 non è l'albo di McFarlane ad aver venduto più copie in quanto il n. 1 della nuova serie su Spider-Man (del 1990), di cui era autore di testi e disegni, aveva venduto il doppio. Il guadagno è stato però maggiore con Spawn in quanto è un personaggio di cui detiene pienamente i diritti, le uniche spese detratte dal venduto sono quelle dovute alla Image per la stampa, pubblicità e distribuzione dell'albo. Nel corso degli anni novanta Spawn rimane costantemente nelle prime 10 posizioni delle serie più vendute e si dimostra la più consistente (tra quelle Image) in termini di successo e regolarità nella distribuzione.
Alla fine degli anni novanta Spawn, nell'edizione pubblicata da Cult Comics (etichetta della Marvel Italia), è il fumetto di supereroi più venduto in ItaliaFrancesco Meo, Nelle tenebre..., in Spawn: Tnebre n.1, Cult Comics, Modena, maggio 1999, terza di copertina..
Biografia del personaggio Premessa Le antiche profezie prevedono che vi sarà uno scontro inevitabile tra due regni oltre la nostra dimensione a cui l'uomo ha dato il nome di Inferno e ParadisoFrancesco Meo, in "La lunga ombra di Spawn", in Spawn n.1, Marvel Comics Italia, Modena, dicembre 1996, pp.57-58.. La guerra finale, conosciuta anche come Armageddon verrà combattuta sulla Terra, luogo dove i due schieramenti si trovano da tempo contrapposti per il controllo delle anime degli esseri umani. Le armate degli inferi saranno guidata da generali chiamati Hellspawn e quelle del Paradiso saranno guidate dagli Angeli. Gli Hellspawn vengono reclutati per conto di Malebolgia e devono essere formati da un'anima dannata di un umano indissolubilmente legata a un costume senziente dotato di incredibili poteri. Il connubio deve però avvenire attraverso un patto tra Malebolgia e colui che, dopo la morte, è destinato alla dimensione infernale. La serie di Spawn ci presenta inizialmente la storia di una di queste reincarnazioni infernali nella quale il protagonista è Al Simmons, ma nel corso del tempo ci vengono presentate altre versioni di Hellspawn. Dopo l'apparente suicidio di Spawn/Simmons, la serie principale si concentra su Jim Downing, uomo dall'enigmatico passato che si risveglia da uno stato di coma con i poteri e il costume di Spawn.
Al Simmons