Lazić è autore dei testi, regista e "direttore a vita" del "Radio teatro del libretto d'iscrizione" (dal 1984 alla sospensione del 1996), direttore del giornale satirico "La nostra scrofa" (dal 1996 al 1998) mentre dal 1999 è direttore del settimanale satirico "Bre!".

È stato premiato molte volte per il suo lavoro letterario e quello alla radio, per questo stesso lavoro è però anche stato accusato e condannato più volte durante il regime di Slobodan Milošević sempre con l'accusa di "aver offeso l'opera e il nome del presidente dello stato".

Le sue opere sono state tradotte in una ventina di lingue e si trovano in molte antologie, riviste e pubblicazioni in Jugoslavia ed all'estero.

In italiano finora è stata pubblicata una selezione dei suoi aforismi (La Vallisa - Bari, 1994, tradotta da Dragan Mraovic). Una breve storia dell'anima è il primo libro di Lazić in Italia. Inoltre è la prima traduzione in lingua straniera di questo libro pubblicato a Belgrado poco più di un anno fa, quando la critica si è espressa molto favorevolmente giudicandolo addirittura uno dei migliori e dei più autentici libri della narrativa in lingua serba.

È morto a Belgrado nel 2017.

Opere Libri Fermate il pianeta, voglio scendere (1982), Al sole d'inverno (1988), Gli eroi di Viale della Rivoluzione (1990), Il requiem per il mar morto (1994), Gli anni d'intreccio (1997), La satira scelta (1998), Una breve storia dell'anima (2001), Non esistono le parti piccole (2002), Brenote (2002).

Le rubriche settimanali: "La Parola Letteraria" (1984-1989), "NIN" (1992-1996).

Note

Categoria:Drammaturghi serbi