Raggiunge la notorietà grazie al tormentone Easy Lady (1986), che entra in classifica in numerosi paesi europei ed extraeuropei e nel 1987 raggiunge con Call Me il secondo posto della classifica britannica, tuttora tra le posizioni più alte mai raggiunte da una cantante italiana in Regno Unito. Ultima donna ad aver vinto il Festivalbar (nel 1987 con Dance Dance Dance), ha conquistato anche la terza posizione al Festival di Sanremo 1995 grazie al brano Gente come noi. Con oltre 11 milioni di dischi venduti, traguardo per il quale nel 2006 le è stato consegnato dalla FIMI il Disco d'Oro alla carriera, è tra gli artisti italiani che hanno avuto maggiore successo commerciale in Italia e all'estero.

Carriera artistica Gli esordi I primi passi di Spagna nel mondo della musica avvengono nel 1969, quando a gennaio partecipa alla quarta edizione del concorso Girogarda con la canzone Quando tu sorridi, scritta per lei da Athos LorenzettiMusica & Dischi N.272 (Febbraio 1969) Pag. 51.

Nel 1971 viene messa sotto contratto dall'etichetta Dischi Ricordi per incidere un 45 giri con la prima versione italiana di Mamy Blue di Herbert Pagani e Hubert Giraud, È finita la primavera sul lato B. Il disco non ha successo; così, nel 1972, dopo la pubblicazione di un 45 giri con una canzone scritta da Bruno Lauzi, Ari ari, con b-side Dio mai, la casa discografica non le rinnova il contratto.

Durante gli anni settanta Spagna canta con il suo gruppo, gli Opera Madre, di cui fanno parte il fratello, Giorgio Theo Spagna, e il suo compagno di allora, Alfredo Larry Pignagnoli, nelle varie discoteche e balere d'Italia, mentre i primi anni ottanta la vedono dapprima prestare la sola voce a gruppi di successo come le Fun Fun, poi cantare anche con la propria immagine, utilizzando però gli pseudonimi Mirage, Barbara York, Carol Kane e Yvonne Kay; con quest'ultimo registrerà I've Got the Music in Me e Rise Up (for My Love), entrambi Disco d'Oro. Contemporaneamente fa la corista e lavora come autrice, firmando, tra gli altri, il brano Take me to the top del gruppo Advance.

Nel 1982 partecipa, come voce femminile, nei cori del brano Mari del sud, contenuto nell'omonimo album di Sergio Endrigo.

Anni 1980: il successo internazionale Il vero inizio della carriera e il successo arrivano nel 1986 quando Ivana, usando come nome d'arte "Spagna", autoproduce due canzoni in inglese dal timbro dance: Easy Lady e Jealousy (che costituisce il lato B del 45 giri), con le quali raggiunge la notorietà internazionale. Come da lei stessa affermato, la casa discografica non investe molto su di lei perché, a detta loro, "Una cantante italiana che si chiama Spagna e che canta in inglese non avrà mai successo". Tuttavia durante l'estate la canzone ha un buon riscontro dapprima in Francia e successivamente nelle radio del mondo tedesco e anglosassone. È così che la CBS mette sotto contratto Spagna, programmando il suo lancio sul mercato musicale internazionale: Easy Lady entra nella Top 5 delle classifiche europea, francese, spagnola, tedesca e al numero 1 in Italia per sei settimane consecutive, vendendo un totale di oltre due milioni di copie. A fine 1986 firma per Tracy Spencer il secondo singolo ufficiale, Love Is Like A Game, che raggiunge la 8ª posizione dei singoli più venduti in Italia durante le prime settimane del 1987.

Il 1987 è l'anno della conferma: il nuovo singolo è Call Me che anticipa il primo album, Dedicated to the Moon. Call Me in Italia e Gran Bretagna si posiziona al secondo posto e raggiunge il vertice della classifica europea. Dato il buon riscontro, Call me viene anche esportata negli Stati Uniti dove si posiziona al 13º posto della classifica dei singoli dance di Billboard. In totale la canzone vende oltre due milioni di copie. L'album Dedicated to the moon, uno dei primi a essere stampato anche in supporto CD, raggiunge una tiratura di copie. I singoli estratti dall'album sono, oltre ai già citati Easy Lady e Call me, Dance Dance Dance, che vince il Festivalbar del 1987, la title track Dedicated to the Moon (la prima ballad usata da Spagna come singolo), e Sarah.

Nel 1988 esce il secondo album You Are My Energy, edito da CBS e dedicato da Spagna alla memoria del padre recentemente scomparso. I pezzi, pur rimanendo nel solco del pop e della dance, presentano sonorità più rock. Il primo singolo estratto è Every Girl and Boy, che raggiunge la Top 5 europea e la Top 25 britannica, seguito da I Wanna Be Your Wife. Ultimo singolo estratto da questo album è This Generation (IIII). Spagna partecipa inoltre al Festival di Sanremo 1989 come ospite internazionale. L'album include anche la prima sperimentazione etnica di Spagna, nonché il suo primo approccio a un tema sociale: il pezzo March 10,1959 ricorda nel titolo la data della conquista del Tibet da parte della Cina e l'inizio dell'assoggettamento della cultura buddhista da parte della dittatura comunista. Il pezzo utilizza strumenti e sonorità orientali e i cori sono eseguiti da monaci tibetani. Le parole del coro sono trascritte sul booklet del cd in alfabeto tibetano. Più avanti il Dalai Lama le dedicherà una poesia che Spagna trasporterà in musica con il titolo di Words of Truth.

Anni 1990 Nel 1990, supportata dalla Sony, si trasferisce a Los Angeles, per lavorare al suo nuovo progetto discografico che ha come obiettivo proprio il mercato discografico americano. Al terzo album della cantante, "No Way Out", collaborano nomi del panorama nordamericano come Rhett Lawrence, Diane Warren, Stephen Bray e Guy Roche. Primo estratto dall'album è Only Words, seguito dal R&B Love at first sight, accompagnato da un videoclip. La promozione dell'album negli USA si interrompe bruscamente con la decisione della cantante di tornare in Europa (anni più tardi spiegherà che si trattava di una decisione dovuta principalmente a una diatriba col suo ex manager italiano). No Way Out raggiunge comunque la Top 5 in Italia, dove l'album vende oltre copie.

Nel 1992 esce il singolo No More Words, che viene utilizzato come sigla della fiction Scoop.

Nel 1993 esce la collezione Spagna&Spagna: Greatest Hits, sia in versione audio sia in VHS, contenente oltre ai successi della cantante una nuova versione remixata di Easy Lady e la già citata No more words.

Nello stesso anno esce l'ultimo album di Spagna interamente in inglese: Matter of Time, in cui collabora, tra gli altri, il chitarrista di Tina Turner. Nel frattempo la musica da discoteca è cambiata e dalla dance degli anni ottanta si è passati ai ritmi eurodance degli anni novanta: Spagna si adegua ed escono da quest'album Why Me e I Always Dream About You, che avranno un buon successo nei club italiani ed europei e nelle radio, posizionandosi bene nelle classifiche dei singoli (I Always Dream About You entra al numero 5 delle classifiche di vendita italiane con la sola promozione radiofonica).

Lo stesso periodo vede anche la cantante in veste di autrice per progetti dance come Corona e gli S-sense.

Nel 1994, durante l'estate, esce quello che per molto tempo è rimasto l'ultimo singolo in inglese di Spagna, Lady Madonna, che si posiziona quarto nella classifica dei singoli, mentre in autunno viene scelta da Elton John come voce italiana della sua Circle of Life (in italiano Il cerchio della vita), colonna sonora del film Il re leone.

Nel 1995 partecipa al Festival di Sanremo con il brano Gente come noi e conquista il terzo posto. La canzone raggiunge la Top 5 dei singoli più venduti, mentre l'album Siamo in due vende oltre copie diventando l'album di un'artista femminile più venduto dell'anno in Italia, assieme a Come Thelma & Louise di Giorgia. Seguono i singoli Davanti agli occhi miei, Siamo in due e Come il cielo che raggiunge la posizione nº 10 nella classifica dei singoli.

Nel 1996 Spagna ritenta l'avventura sanremese, raggiungendo il quarto posto con E io penso a te. Il suo album, Lupi solitari, sarà il più venduto di tutto il Festival. L'album è infatti Doppio disco di Platino in una sola settimana e finisce col vendere complessivamente oltre copie, diventando quello che è tuttora il maggiore successo commerciale di Spagna in italiano. Anche il secondo estratto, la title track Lupi solitari, è un grande successo, e la promozione dell'album continua con altri tre singoli: Colpa del sole, Ti amo e Ci sarò. Vince anche il Telegatto 1996 come "Miglior cantante femminile".

Nel 1997 Spagna cambia look; esce il suo terzo album in italiano, Indivisibili, che vende oltre copie e da cui vengono scelti come singoli Indivisibili e Dov'eri, che diventano hit radiofoniche, seguiti da Fuori dal normale.

In questo momento viene a mancare la madre della cantante; questo episodio coincide con la svolta di Spagna verso una scelta sempre più melodica delle sue canzoni.

Nel 1998 esce la raccolta E che mai sarà - Le mie più belle canzoni, primo greatest hits delle canzoni in italiano della cantautrice. A trainare l'album è l'inedito omonimo, E che mai sarà, che Spagna presenta al Sanremo di quell'anno. Nonostante il piazzamento basso del brano nella classifica del festival, raggiunge il Disco di Platino per le oltre copie vendute e si classifica primo nella trasmissione Sanremo Top. Il secondo singolo estratto è Il bello della vita – World Cup Song, arrangiata da Emilio Estefan e scelta dalla FIFA come inno dell'Italia ai mondiali di calcio di Francia 1998: il brano viene quindi inserito anche nella compilation ufficiale dei mondiali pubblicata nei mercati dei vari paesi. Segue come singolo estivo Lay da da, con cui Spagna tenta di riavvicinarsi alle sonorità pop più ritmate e ballabili. Lo stesso anno vince il quarto telegatto a Vota la voce come "Cantante femminile dell'anno".

Sempre nel 1998, assieme a Samuele Bersani, Leda Battisti e Gaetano Curreri, partecipa alla colonna sonora del film d'animazione di Enzo D'Alò La gabbianella e il gatto, interpretando i brani So volare e Il canto di Kengah.

Nel 1999 incide con Mario Lavezzi il brano Senza catene, unico inedito dell'album-raccolta del cantautore, che ottiene un buon successo radiofonico. Scrive inoltre per Annalisa Minetti il brano One More Time.

Anni 2000 Nel 2000 Spagna torna a Sanremo con il brano Con il tuo nome, che si piazza al dodicesimo posto. L'album che la contiene, Domani, riscuote meno consensi rispetto ai precedenti ma riesce comunque a raggiungere copie vendute e il Disco d'Oro. Secondo estratto dell'album è Mi Amor, canzone inserita nella compilation del Festivalbar di quell'anno.

Nel 2001, da un'idea di Rudy Zerbi, nasce il progetto di un disco di cover per Spagna, intitolato La nostra canzone, con gli arrangiamenti curati da Beppe Vessicchio, e buoni risultati commerciali, soprattutto grazie al successo del singolo Quella carezza della sera, che vince Un disco per l'estate.

Nel 2002 la cantante lascia la Sony Music per passare alla neonata etichetta indipendente B&G, con la quale pubblica l'album Woman, composto da dodici canzoni cantate in inglese, spagnolo e francese. L'album raggiunge complessivamente un buon risultato con oltre copie vendute e il Disco di Platino. Nello stesso anno esce nelle librerie il primo libro di Spagna, Briciola, storia di un abbandono, una fiaba che viene commercializzata anche in cofanetto con il brano Restiamo insieme, scritto appositamente per il libro.

Nel 2004 viene pubblicato l'album L'arte di arrangiarsi, in cui Spagna propone in versione riarrangiata alcuni dei suoi più grandi successi. Il singolo di lancio è un inedito, la ballata Dopotutto ti amo, che passa piuttosto inosservata.

Nel 2004 la B&G chiude i battenti e Spagna firma un contratto con un'altra etichetta indipendente, la NAR International. Quindi pubblica il suo nuovo album di inediti, Diario di bordo, il cui singolo apripista è A chi dice no. L'album non ha molto successo e non va oltre la posizione numero 64 in classifica.