Origine Costanza, secondo la Cronaca piniatenseLa Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona), era la figlia secondogenita del re d'Aragona, di Valencia e di Sardegna, Conte di Barcellona, di Urgell, di Empúries e delle altre contee catalane, Alfonso il Benigno e della sua prima moglie, la baronessa di Entenza (la baronia di Entenza comprendeva una parte di territorio situato tra l'Aragona ed il Sobrarbe) e signora d'Alcolea e di Chiva, baronessa di Antillón, contessa di Urgel e viscontessa di Àger, Teresa di Entenza, che, secondo lo storico e genealogista spagnolo, Jaime de Salazar y Acha, nel suo Las Dinastías Reales de España en la Edad Media, era figlia di Gombaldo di Entenza, barone di Entenza e signore d'Alcolea e di Chiva e dell'erede della contea di Urgell, la baronessa di Antillón, Constanza di AntillónCostanza d'Antillón († prima del 1314) era figlia di Eleonora d'Urgell, a sua volta figlia del conte Alvaro I d'Urgell e sorella dell'ultimo conte della casa di Urgell, Ermengol X d'Urgell, (1260-luglio 1314), erede della contea di Urgell. Alfonso, secondo la Crónica de San Juan de la Peña era figlio del re d'Aragona e di Valencia, Conte di Barcellona e delle altre contee catalane e re di Sardegna e che era stato anche re di Sicilia e re di Maiorca, Giacomo II il Giusto (Alfonso qui fue conte de Urgel…et despes tsntost fue rey d'Aragon) e della sua seconda consorte Bianca di Napoli, che sempre secondo la Crónica de San Juan de la Peña era figlia del re Carlo II d'Angiò (el dito rey don Jayme prisso por muller dona Blanca, filla del dito rey Carlos) e della moglie, Maria d'Ungheria, come conferma il Chronicon Dubnicense (regis Hungarie inter ahas filias habuit unam nomine Maria vocatam, qnam Karolo claudo filio Karoii magni, qui ex donacione ecclesie fuit rex Si- cilie), tradiderat in uxorem).

Biografia Per rafforzare i rapporti tra le due casate (Aragona e Aragona-Maiorca), il 24 settembre del 1325, Costanza, di sette anni, figlia dell'erede al trono d'Aragona, fu promessa in sposa al cugino (ambedue erano bisnipoti di Giacomo I d'Aragona), di dieci anni, il re di Maiorca, Giacomo III, che, secondo lo storico e genealogista spagnolo, Jaime de Salazar y Acha, nel suo Las Dinastías Reales de España en la Edad Media, era l'unico figlio del visconte di Aumelas e principe di Acaia e Morea Ferdinando d'AragonaFerdinando d'Aragona era il figlio terzogenito del re di Maiorca, conte di Rossiglione e di Cerdagna e signore di Montpellier, Giacomo II, e di Esclarmonde di Foix, figlia del conte di Foix, Ruggero IV e di Brunisenda di Cardona e della pretendente al titolo di principessa di Acaia, Isabella di Sabran, che, come riporta Antoine Bon, nel suo La Morée Franque. Recherches historiques, topographiques et archéologiques sur la principauté d'Achaï, Isabella era l'unica figlia di Isnardo di Sabran e della Baronessa di Akova, Margherita di VillehardouinMargherita era sorella di Isabella di Villehardouin, primogenita di Guglielmo II di Villehardouin, già principe d'Acaia, vassallo del re di Napoli. Isabella aveva sposato Filippo I di Savoia-Acaia ed aveva ottenuto da Carlo I d'Angiò la restituzione del principato. Il comportamento di Filippo in Acaia non piacque al re angioino, che impose a lui ed alla moglie Isabella la rinuncia al principato, avocando il medesimo alla sua corona. Margherita non riconobbe mai tale avocazione e si ritenne, dopo la rinuncia della sorella, l'unica titolare del principato di Acaia. (?-† 1315), figlia secondogenita di Guglielmo II di Villehardouin, principe di Acaia, e di Anna Comnena Ducaina, figlia del despota Michele II d'Epiro.

Secondo il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia, Costanza e i suoi due fratelli, Pietro e Giacomo vissero lontani dalla corte in quanto la seconda moglie del loro padre, Eleonora di Castiglia, cercava di avvantaggiare i propri figli rispetto a quelli di primo letto; ma, poco prima della morte di Alfonso IV, Eleonora di Castiglia, coi figli, Ferdinando e Giovanni, fece ritorno in Castiglia per paura delle eventuali ritorsioni del futuro re, Pietro IV.

Sua madre, Teresa, il 23 ottobre 1327, a Saragozza, redasse il suo testamento, come riportato nel documento n° 14 del cartulari Xestalgar, in cui ricordava tutti i suoi familiari ancora in vita tra cui Costanza (domine Constancie regine Maioricarum…filie…nostre) #ES cartulari Xestalgar, doc. 14, pagg. 150 - 162 .

Dopo che, nel 1335, il suo promesso, Giacomo III, era stato riconosciuto maggiorenne, nel 1336 fu celebrato il matrimonio tra Costanza e Giacomo III, il 24 settembre del 1336, a Perpignan. Nello stesso anno, alla morte del padre, Alfonso IV, era salito sul trono di Aragona, il fratello di Costanza, Pietro IV il Cerimonioso, che non aveva in simpatia il cugino e cognato, e per prima cosa, come riporta la Gran enciclopedia catalana volle ricevere il giuramento di vassallaggio del re di Maiorca al re d'Aragona e Giacomo, anche se con riluttanza, nel 1339, giurò fedeltà a Pietro IV il Cerimonioso.

Dopo alcuni anni di dispute e ripicche, Pietro il Cerimonioso aprì il processo per tradimento contro il cugino e cognato, il marito di Costanza, Giacomo III. il processo condotto dal re di Aragona stesso finì per concludersi nel 1343, con la condanna del re di Maiorca Giacomo alla confisca di tutti i beni che erano rivendicati dalla corona d'Aragona; al rifiuto di Giacomo di ottemperare alle disposizioni del tribunale, Pietro invase il regno di Maiorca e, dopo aver sconfitto Giacomo nella battaglia di Santa Ponça, lo occupò.

Ancora secondo la Gran enciclopedia catalana, durante il processo al marito, Costanza, dal 1342, fu costretta dal fratello Pietro IV a risiedere a Barcellona e poi a Girona e Montblanc, dove pare che compose una delicata danza ispirata al desiderio per il marito assente, nota come Cançó de la reina de Mallorca, che ebbe ampia diffusione e fu incorporata nella versione catalana del Decameron realizzata nel 1429.

Suo marito, Giacomo III, fu costretto a fare la pace, accettando una rendita annuale e a mantenere il possesso delle signorie di Montpellier (la cui sovranità gli era contestata dal re di Francia, Filippo VI di Valois, al quale, secondo Grandes Familles De Grece, D' Albanie Et De Constantinople finì per dichiararsi vassallo) di Olmeladès e Carladès oltre al principato d'Acaia, di cui assunse il titolo di principe, dopo aver ricevuto un'ambasciata di baroni della Morea.

Solo nel 1345, per l'interessamento del papa, Costanza poté ricongiungersi al marito Giacomo III a Montpellier, dove morì poco dopo essersi riunita al marito, nel 1346.

Figli Costanza a Giacomo diede due figli:: Giacomo il pretendente, re titolare di Maiorca e principe di Acaia; Elisabetta di Maiorca, marchesa consorte del Monferrato.

Ascendenza

Note

Bibliografia Fonti primarie Chronicon Dubnicense.

#ES cartulari Xestalgar .

Letteratura storiografica

Les familles d'outre-mer.

Voci correlate Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica Sovrani d'Aragona Regno di Maiorca Corona d'Aragona Principato d'Acaia Storia della Spagna

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