Biografia
Durante i suoi studi al college, Seale aderì all'Afro-American Association (AAA). Lì incontrò Huey Newton. I due abbandonarono l'AAA e fondarono nel 1966 il Black Panther Party for Self-Defense (le Pantere Nere), un'organizzazione rivoluzionaria di derivazione comunista che, invocando e applicando puntigliosamente il secondo emendamento (quello sul diritto all'armamento) promuoveva l'autodifesa armata della popolazione dei ghetti dalla brutalità poliziesca.
Le Pantere Nere divennero in breve tempo molto note e su Seale, divenuto il presidente del movimento, piombarono le attenzioni e i controlli del FBI. Nel 1968 Seale fu uno dei Chicago Eight accusati di cospirazione e incitamento alla sommossa per aver partecipato alle proteste avvenute a Chicago durante la convention del Partito Democratico del 1968, nonostante le accuse fossero false dato che Seale era rimasto a Chicago per solamente quattro ore non partecipando alle manifestazioni.
A causa delle frequenti interruzioni durante il processo, dovute alla mancanza dell'avvocato di Seale, il giudice Julius Hoffman ordinò che Seale fosse legato ad una sedia ed imbavagliato in aula e successivamente dispose che il suo procedimento fosse separato da quello degli altri sette attivisti, che vennero quindi da quel momento chiamati i Chicago Seven. Seale fu poi condannato a quattro anni di carcere per oltraggio alla corte durante quel processo.
Nei media Nel 1992 Bobby Seale interpretò un piccolo ruolo in Malcolm X, film diretto da Spike Lee.
Nel film del 2020 Il processo ai Chicago 7 viene raccontata la vicenda dei Chicago Seven, dove appare anche Seale.
Note
Bibliografia
Voci correlate Afroamericani Pantere Nere Panther (film)
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