Il Sei Nazioni 2002 (; ; ) fu la 3ª edizione del torneo annuale di rugby a 15 tra le squadre nazionali di , , , , e , nonché la 108ª in assoluto considerando anche le edizioni dell'Home Nations Championship e del Cinque Nazioni.

Noto per motivi di sponsorizzazione come 2002 Lloyds TSB Six Nations a seguito di accordo di partnership commerciale con la banca Lloyds TSB, si tenne dal al e fu l'ultima edizione con tale sponsor, che per cinque edizioni di torneo gli aveva dato il proprio nome; dalla stagione successiva e per 15 edizioni consecutive lo sponsor fu Royal Bank of Scotland.

Ad aggiudicarsi la vittoria finale del torneo fu la , al suo 21º titolo (13º indiviso) e, nell'occasione, anche al suo primo Grande Slam nell'era del Sei Nazioni e settimo complessivo. La chiave di volta del torneo dei francesi fu la vittoria interna 20-14 sui campioni uscenti dell'; grazie a tale affermazione, infatti, i bianchi di Clive Woodward furono staccati in classifica e, pur vincendo gli ultimi due incontri, non riuscirono a riprendere la nazionale d'Oltremanica.

L', che proprio nell'ultima giornata di torneo ancora a zero vittorie ospitava gli inglesi, fu da essi sconfitta 9-45 e chiuse il suo secondo Sei Nazioni consecutivo senza punti; a seguito di tale ulteriore whitewash, la F.I.R. decise l'esonero del C.T. della nazionale, il neozelandese Brad Johnstone.

Nazionali partecipanti e sedi

Risultati 1ª giornata

2ª giornata

3ª giornata

4ª giornata

5ª giornata

Classifica

Note

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