L'Aeroporto di Torino-Mirafiori fu un aeroporto di Torino in servizio dal 1910 al secondo dopoguerra. Sorgeva su parte dei terreni successivamente occupati dal Parco Colonnetti, nel quartiere di Mirafiori Sud.
Le origini Nell'inverno tra il 1910 ed il 1911 sorse a Torino il primo aeroporto cittadino, nella zona sud denominata Mirafiori. Il merito dell'ideazione e della costruzione fu della "Società Aviazione Torino", uno dei primi Aeroclub italiani, costituita nel 1908. L'inaugurazione ufficiale dell'aeroporto avvenne nella primavera del 1911, in occasione della "Esposizione Internazionale di Torino", organizzata per festeggiare il cinquantenario dell'Unità d'Italia.
. Già nell'autunno del 1911 i primi piloti presero il brevetto di volo nell'aeroporto torinese; tra tutti il primo fu Maurizio Ramassotto, pilota-collaudatore della Fabbrica Torinese Velivoli Chiribiri. Per anni sarà anche il direttore della scuola di volo.
Con la legge 27 giugno 1912 n. 698 venne costituito a Torino il primo "Battaglione Aviatori", il cui comandante fu il tenente colonnello Vittorio Cordero di Montezemolo dislocato con il Comando nella Caserma La Marmora e l'aeroporto di Mirafiori come base operativa per gli aerei.
Il fisico Guglielmo Marconi, tra settembre e dicembre 1915, effettuò a Mirafiori i primi tentativi di comunicazione via radio tra l'aeroporto ed un apparecchio in volo. Per queste prove venne utilizzato un Caudron G.3 costruito su licenza della AER di Orbassano, in provincia di Torino.
Il 26 luglio 1916 su un Savoia-Pomilio SP.2 stabilirà il nuovo record mondiale di altezza raggiungendo i 6 000 metri. In seguito riuscì a superare il suo stesso record, il 14 dicembre 1917, raggiungendo la quota di 7 000 metri.
Il 24 settembre 1917 da questo campo volo decollò il SIA 7B del capitano Giulio Laureati, con a bordo il meccanico Caporale Michelangelo Tonso, alla volta di Londra. Il viaggio durò 7 ore e 22 minuti, senza scalo, un vero record per l'epoca.
Tra le due guerre
Durante gli anni venti e trenta l'aeroporto di Mirafiori divenne parte dell'Aeroclub Torino per quanto riguarda il volo civile, e scuola di volo dei piloti della aviazione militare dalla sua istituzione. Nel luglio del 1921 la sezione civile del campo volo venne intitolata al sottotenente Gino Lisa, pilota torinese medaglia d'oro della prima guerra mondiale, mentre il 28 marzo 1923 in occasione della costituzione dell'Regia Aeronautica come forza armata autonoma, la sezione militare dell'aeroporto venne intitolata al colonnello Carlo Maria Piazza, valoroso pilota militare durante la Grande Guerra e pioniere dell'aviazione militare. Nel 1926 La FIAT costituì la Compagnia A.L.I. (Avio Linee Italiane poi diventata “Ali Littoria”) che, inizialmente dotata di Fokker-FVII, nel 1929 effettuò il primo collegamento aereo di linea Torino-Roma partendo dall'aeroporto di Mirafiori.
La fine della guerra e lo smantellamento Il 13 luglio 1943 l'aeroporto fu oggetto di un pesantissimo bombardamento della RAF, che lo distrusse parzialmente. Alla fine della seconda guerra mondiale, le strutture dell'aeroporto si trovarono in condizioni disastrose. I ripetuti bombardamenti avevano distrutto gran parte degli hangar e delle infrastrutture, come la torre di controllo di cui si conservano ancora i ruderi. L'esigenza era di avere un aeroporto più grande e moderno, in uno spazio più grande che l'urbanizzazione di Torino non poteva più offrire nel quartiere di Mirafiori Sud, ma che si poté trovare nella campagna in prossimità di Caselle.
Nel 1947 la zona che ospitava l'aeroporto venne ceduta al Comune di Torino, che a sua volta cedette in gestione l'area al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) per ospitare il Centro Nazionale di Meccanica Agricola (il cui edificio venne progettato da Vittorio Bonadè Bottino), inaugurato nel 1951 con Amintore Fanfani a presenziare, ed il Campo sperimentale della Facoltà di Agraria.
Nella zona che un tempo ospitò gli hangar e le officine, venne costruita l'area ricerca del CNR, in cui trovano sede quattro Istituti del CNR, parte dell'Istituto nazionale di ricerca metrologica e una stazione del Laboratorio di Fisica dell'Ambiente Urbano del Dipartimento di Fisica dell'Università di Torino.
Mostre ed eventi Tra il 28 ottobre 2007 ed il 20 aprile 2008, l'amministrazione del quartiere Mirafiori Sud ha voluto dedicare una mostra al campo volo torinese: "Mirafiori in volo, c'era una volta un aeroporto".
Note
Bibliografia Mario Laureati. “Il raid Torino-Londra, un record dimenticato". in proprio, IT. Grottamare, 2005.
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