Giocava nel ruolo di ala.

Carriera

Cresciuto nelle file della , dove era conosciuto col soprannome Bighina e conquistò la promozione in Serie C, nel 1927 debuttò nella in Divisione Nazionale, all'epoca massimo livello del campionato italiano.

Giocò poi in Serie A con la , con cui disputò il suo esordio nel massimo campionato il 6 ottobre 1929 in Alessandria-Roma (3-1), in una stagione dove si fece notare per le sue 9 reti (quarto miglior cannoniere della squadra), tra cui uno in Roma-Ambrosiana (2-0, 24 novembre 1929), uno in Roma-Juventus (2-3, 12 gennaio 1930) e tre in Roma-Padova 8-0 del 6 luglio 1930. Per questo motivo, venne convocato in due incontri nella nazionale B.

Viene ricordato anche per aver fatto parte delle prime rose della squadra capitolina. Utronlus.it Fu in seguito ceduto al Lecce in cui segnò 10 reti, tra cui una doppietta al Novara, per poi passare dopo solo una stagione al dove giocò tre campionati.

Dopo breve permanenza nello (due presenze) e nel , nel 1936 chiuse la carriera nell'.

Note

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