Biografia Baldassarre Mongenet, indicato anche come Joseph-Francois-Balthazard Mongenet o Joseph François Balthasar Mongenet., nacque a CaremaNacque in località Marchetto, all'epoca sotto il comune di Carema ma in seguito passata a Pont-Saint-Martin. Cfr. il 7 luglio 1811 dal duca François Balthazard de Mongenet de Renaucourt, di antica famiglia nobile d'oltralpe originaria di Vesoul in Franca Contea, la madre Angela Ingegnati. Il padre era da poco tornato in Italia dalla Francia e aveva acquistato il 12 febbraio 1807, assieme al fratello Jean Gaspard, le ferriere di Pont-Saint-Martin da Domenico Vitale Gastaldi.
Baldassarre fu l'ultimo capitano delle Industrie Ferriere Mongenet create dapprima in Francia dal nonno Richard.
Prediletto tra gli altri sedici fratelli, Baldassarre fu avviato subito all'industria siderurgica, studiando in Francia i nuovi processi di fusione a gasNel 1840 si recò nella città di Wasseralfingen, oggi quartiere di Aalen, nel Baden-Württemberg, per studiare il nuovo metodo di captazione dei Gas_d'altoforno messo a punto dall'ingegnere siderurgico tedesco Wilhelm_von_Faber_du_Faur, che fece adottare negli altiforni valdostani tra il 1842 e il 1850. Cfr. . per poi introdurli in Piemonte nella sua fiorente industria, unica in Piemonte ad avere una filiera completa di proprietà: miniere (Traversella ed altre), torbe per il combustibile (il lago Coniglio) e fonderie (la principale a Pont-Saint-Martin). Fu il primo ad introdurre in Italia la tecnica del laminaggio del ferro nel 1843.
Oltre che all'industria siderurgica Baldassarre si dedicò all'attività bancaria e alla politica; fece parte della camera elettiva nella VII, VIII, IX e X legislatura, rappresentando nelle tre prime il collegio di Verrès e nell'ultima quello di Ivrea. Di idee liberali, fu amico di Camillo Cavour il quale, nei suoi discorsi parlamentari, lo menziona come «il principale dei fabbricanti di metalli della Valle d'Aosta». Combatté accanto a Cavour tutte le battaglie parlamentari per le guerre risorgimentali, battendosi per l'Unità d'Italia.
Nominato senatore del Regno d'Italia da Vittorio Emanuele II nel 1870, a causa degli impegni di lavoro nelle sue aziende (in quegli anni aveva riattivato la miniera di Cogne) partecipò poco ai lavori parlamentari dell'XI legislatura. Sposatosi due volte ebbe cinque figli, tre dal primo matrimonio: Lydia, Luigi e Gaspare e due dal secondo con Giuseppina Ricciardi: Riccardo e Maria Camilla.
Morì a causa di una crisi cardiaca nel suo borgo nataleA Marchetto, passato nel frattempo sotto Pont-Saint-Martin. a Pont-Saint-Martin il 22 marzo 1885 alle ore 10 del mattino; con lui morì anche la secolare industria Mongenet in quanto nessuno dei suoi figli ereditò la capacità paterna, sicché qualche anno dopo la sua morte, il 31 gennaio 1892, furono chiuse le ferriere. Pont-Saint-Martin conserva ancora il ricordo della famiglia Mongenet e recentemente ha fatto erigere un monumento a ricordo del padre di Baldassarre: François Balthazard.
Note
Bibliografia A. Lemercier, La Sidérurgie en Haute-Saône XVIII-XIX siècle, Salsa 1983, pp. 53,69 J. Girardot, Le département de la Haute-Saône pendant la révolution, t. III, Salsa 1973, p. 289 Gazzetta di Torino, 2 aprile 1985 Mario Abrate, Lo sviluppo della siderurgia e della meccanica nel regno di Sardegna dal 1831 al 1861, 1960 Mario Abrate, L'industria metallurgica in Europa nella prima metà del secolo XIX.1958 Camillo di Cavour, Opere politico-economiche, 1860, p. 130 Rassegna storica del risorgimento-Istituto per la storia del Risorgimento Italiano, 1929, p. 619 Rosario Romeo, Breve storia della grande industria italiana, 1962, p. 42
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Senatori dell'XI legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XIV legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XV legislatura del Regno d'Italia