Biografia Figlio di Vittorio Amedeo e Luigia Carlotta Pallavicino delle Frabose venne dapprima educato privatamente e, in seguito, frequentò il Collège Saint Michel di Bruxelles.
Possidente, uomo di corte e Maestro delle cerimonie di corte a Torino, ricoprì numerose cariche pubbliche: sovrintendente ai giardini pubblici di Torino (1870-1909), consigliere comunale di Chieri e Torino (1867-1909), assessore ai Lavori Pubblici di Torino (1867-1871) e sindaco di Torino dal 1883 al 1886. Durante il suo mandato, nel 1885, fu promotore del progetto di risanamento del centro storico medievale di Torino, allo scopo di rettificare le vie XX Settembre e San Francesco d’Assisi e procedere al taglio delle diagonali Pietro Micca e IV Marzo, decretando irrimediabilmente la scomparsa di gran parte della Torino medievale. Fu più volte deputato (1869, 1874, 1876, 1880, 1882), nominato senatore nel 1883 nella XV legislatura, e vicepresidente del Senato nel 1900. Fu presidente dell'Accademia Albertina dal 1887 al 1894, presidente della Promotrice di Belle Arti (1889-1896 e 1899-1902) e del Circolo degli Artisti (1879-1902). Ricoprì un ruolo anche all'interno dell'Esposizione Universale del 1911, come uno dei vicepresidenti del Comitato Generale.
Il Balbo commissiona il progetto di edificazione della sua palazzina (tuttora esistente, in corso Galileo Ferraris 41 a Torino) all'ingegnere Enrico Petiti, affermato progettista che nel 1878 presenta il progetto in ComuneArchivio Storico Città di Torino, pratica n° 165 Casa di civile abitazione, progetto ex-novo Politecnico di Torino, Fondo Petiti, PTT_10, e nel 1880 progetta anche una veranda in aggiuntaArchivio Storico Città di Torino, pratica n° 132 - Veranda d’ingresso, progetto ex-novo.
A Torino, in Piazza Carlo Felice, c'è un giardino che porta il suo nome. Il corpo è sepolto nella cappella di famiglia nel cimitero antico di Chieri.
Matrimonio e discendenza Il 4 novembre 1865, a Étang-sur-Arroux in Francia, sposò Anne Bonne Fougerette (*1842 †1912), dei marchesi de Ganay, nipote del banchiere James-Alexandre de Pourtalès. La coppia ebbe 8 figli: Vittorio Carlo (*1867 †1943). Sposa il 9 settembre 1895, a Castellammare di Stabia, Maria Lucrezia Ruffo (*1872 †1950); Carlotta (*1871 †?); Luigi (*1873 †1945). Fu podestà di Torino nell'Italia fascista; sposò, il 27 giugno 1903 a Torino, Teresa Nicolis di Robilant (*1883 †1968); Giacomina (*1874 †?). Sposa Callisto Gay di Quarti (*? †?); Alberto (*1877 †1895); Filippo (*1879 †1941). Sposato il 19 luglio 1913 a Torino, con Maria Alberta Engelfred (*1886 †1965); Federico (*1883 †1944). Sposa, nel 1919, Sita Clementina Emilia Halenke (*1898 †1986); Elisabetta (*1885 †?)
Ascendenza
Onorificenze Onorificenze italiane
Onorificenze straniere
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Balbo Bertone Categoria:Senatori della XV legislatura del Regno d'Italia Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine della Corona d'Italia Categoria:Commendatori dell'Ordine di Carlo III Categoria:Cavalieri dell'Ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa Categoria:Cavalieri dell'Ordine di Sant'Anna Categoria:Cavalieri della Legion d'onore Categoria:Cavalieri d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta