Einar Már Guðmundsson è cresciuto a Reykjavík e nel 1979 ha ricevuto un Bachelor of Arts in letteratura comparata e storia da parte dell'Università d'Islanda. Negli anni successivi ha lavorato nel dipartimento di letteratura comparata dell'Università di Copenaghen.
Einar Már Guðmundsson vive a Reykjavík con la moglie e i suoi cinque figli.
Opere 1980: Er nokkur í kórónafötum hér inni? ("Chi sta indossando gli abiti del re?") 1980: Sendisveinninn er einmana ("La solitudine del facchino") 1981: Róbinson Krúsó snýr aftur ("Robinson Crusoe ritorna a casa") 1982: Riddarar hringstigans ("I cavalieri della scala a chiocciola") 1983: Vænggjasláttur í pakrennunum ("Battito d'ali sul tetto") 1986: Eftirmáli regndroppana ("Epilogo delle gocce di pioggia") 1988: Leitin að dýragarðinum ("Alla ricerca dello zoo") 1990: Rauðir Dagar ("Giorni rossi") 1991: Klettur í hafi ("La roccia nell'oceano") 1992: Fólkið í steininum ("Il popolo della roccia") 1993: Hundakexið ("Il biscotto del cane") 1993: Englar Alheimsins ("Angeli dell'universo") 1997: Fótspor á himnum ("Orme nel cielo")
Premi e riconoscimenti
1995 - Nordisk råds litteraturpris 1999 - Premio letterario Giuseppe Acerbi per il romanzo Angeli dell'Universo 2012 - Svenska Akademiens nordiska pris 2015 - Premio Letterario Islandese per il romanzo Hundadagar
Onorificenze
In italiano Angeli dell'universo ("Englar Alheimsins", 1993, trad. it. di Fulvio Ferrari, 1997), Iperborea (ISBN 88-7091-068-7) Orme nel cielo ("Fótspor á himnum", 1997, trad. it. di Fulvio Ferrari, 2003), Iperborea (ISBN 88-7091-113-6)
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori del Premio letterario Giuseppe Acerbi Categoria:Vincitori del Nordisk råds litteraturpris