Un parcheggiatore abusivo o posteggiatore abusivo (detto anche guardiamacchine) è una persona che, senza autorizzazione prevista dalla legge, richiede, a volte anche mediante minacce, una somma di denaro al conducente di autoveicoli a fonte di una sosta in zone cittadine, per lo più pubbliche, adibite regolarmente o meno al parcheggio a pagamento.
Caratteristiche generali Il parcheggio abusivo viene in diversi casi svolto anche in aree dove la sosta non è consentita, contribuendo talvolta a congestionare il traffico. I parcheggiatori generalmente si trovano presso luoghi particolarmente frequentati, quali le strade nella prossimità di spiagge, discoteche, ospedali, ma anche altri luoghi meno frequentati, in zone cittadine centrali e periferiche.
Il parcheggio abusivo può rendere una buona quantità di denaro al giorno, a seconda del flusso delle persone che vi ricorrono. Una parte di questi può poi essere percepita da una eventuale organizzazione criminale (generalmente di tipo mafioso) che gestisce i parcheggi abusivi operanti sul suo territorio di sua influenza.
Nel mondo Oltre che in Italia, i parcheggiatori abusivi sono presenti in Spagna, dove vengono chiamati gorrillasGorrilla, el negocio de la extorsión, Difícil ajuste de cuentas con los 'gorrillas', in Messico, dove prendono il nome di franeleros, in Portogallo e in Brasile, dove vengono chiamati flanelinha. Il fenomeno è stato registrato anche in Francia, principalmente nella città di Marsiglia, ed è diffuso in paesi dell'America Latina e dell'Asia.
Italia Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi è diffuso in meridione, in particolare in Sicilia, CampaniaVedi anche l' del 4-9-2007 di Caserta 24 ore. URL consultato il 20-06-2008.Vedi anche l'articolo del 27-10-2007 de La Repubblica. URL consultato il 20-06-2008. e AbruzzoVedi anche l'articolo su AbruzzoCultura. URL consultato il 13-01-2010., dove è spesso legato alla criminalità organizzata di tipo mafioso (camorra e cosa nostra), inserendosi nella strategia del controllo del territorio di tali organizzazioni, ma a partire dal 2008 casi sono stati segnalati anche in Puglia e nel Lazio, in particolar modo le zone litoranee,articol del 26-5-2008 su romauno.it. URL consultato il 20-06-2008. ed in certe regioni del centro e del nord, tra cui Torino almeno nel 2006. articolo del 6-04-2006 riguardo a parcheggiatori abusivi a Torino su La Stampa. URL consultato il 20-06-2008.Vedi l'articolo su la Repubblica del 4-02-2007 sui parchegghiatori abusivi a Firenze. URL consultato il 26-09-2008.
In molti casi, il parcheggio abusivo diviene vera e propria estorsioneVedi ad esempio la notizia del 30-5-2008 da Il Giornale di Napoli. URL consultato il 20-6-2008.Vedi anche la del 23-5-2008 da SiciliaInformazione. URL consultato il 20-06-2008. ai danni di chi parcheggia, con regolari minacce di danni all'autovettura in caso di mancato pagamento, o anche intimidazioniVedi anche l'articolo del 23-5-2007 dal sito Gallipolivirtuale, tratto da Il Nuovo Quotidiano. URL consultato il 20-6-2008. ed aggressioni fisiche.Vedi l'articolo de il Mattino. del 30-3-2009. URL consultato il 01-04-2009.Napoli: arrestati due parcheggiatori abusivi per aggressione , Campania su web del 23-1-2014. URL consultato il 23-01-2014. L'importo di denaro richiesto può notevolmente variare, sino a raggiungere un ammontare compreso tra i 10 ed i 20 euro.Vedi l'articolo del 12-9-2007 da La Nazione di Firenze. URL consultato il 20-6-2008. In alcuni casi, il parcheggio abusivo viene anche esercitato nelle zone regolamentate con la sosta a pagamento, per cui l'automobilista è costretto a pagare sia la tariffa regolare che il parcheggiatore abusivo.Vedi alcuni messaggi sui blog: , . URL consultati il 20-06-2008.
Diverse, seppur sporadiche, sono state le azioni delle istituzioni per cercare di ridimensionare il fenomenoVed l'articoli su la Repubblica di Napoli del 2-09-2008] sull'insediamento del comandante della polizia municipale di Napoli, il generale dei carabinieri Luigi Sementa. URL consultato il 26-09-2008Vedi l'articolo del Corriere del Mezzogiorno del 23-09-2008. URL consultato il 26-09-2008, ma di solito tentativi di contrasto basati su pene pecuniarie o amministrative risultano di scarsa efficacia.
La legge italiana punisce l'esercizio dell'attività del parcheggio abusivo, qualora riconosciuto, solamente con una sanzione amministrativa. La legge 1º agosto 2003 n. 214 che introduce il comma 15-bis dell'articolo 7 del codice della strada, stabilisce che:Vedi anche A proposito di parcheggiatori abusivi. Riflessioni sulla normativa di riferimento. Come difendersi. URL consultato il 20-06-2008.
In diversi casi, i parcheggiatori abusivi possono risultare ufficialmente nullatenenti, quindi anche in presenza di verbale spesso risulta difficile il pagamento della sanzione.Vedi anche l'articolo del 24-08-2002 dal sito ViviTelese. URL consultato il 20-06-2008. Ciò rende, di fatto impunito l'esercizio dell'attività nella gran parte dei casi, tuttavia è sempre possibile presentare denuncia alla polizia italiana per estorsione che poi procederanno all'arresto, in mancanza è necessaria la flagranza di reato.Non ti pago, anzi vado alla polizia”, una giovane denuncia il posteggiatore abusivo da palermotoday, 9 luglio 2013Arrestato posteggiatore abusivo: il plauso di santori da romanotizie.it, 30 ottobre 2007 URL consultato il 20-6-2008.
Nella cultura di massa I parcheggiatori abusivi in Italia sono diventati personaggi del folklore napoletano tanto che il comico Lino D'Angiò, nella trasmissione televisiva Telegaribaldi, ha creato il personaggio di Geppino da ErcolanoVedi anche il video su YouTube di Geppino da Ercolano. ispirato ad un parcheggiatore abusivo.
Anche il cinema ha voluto far apparire sullo schermo la figura: Nel film C'eravamo tanto amati di Ettore Scola, Gianni (Vittorio Gassman), uno dei tre protagonisti, viene scambiato dall'amico Antonio (Nino Manfredi), suo compagno ed ex partigiano, per un parcheggiatore abusivo a Roma in piazza del PopoloVedi la scheda del film. URL consultato il 20-6-2008.. Nel film Febbre da cavallo di Steno, l'attore Francesco De Rosa, alias Felice Roversi, è un guardamacchine abusivo. Nel film Addio fottuti musi verdi di Francesco Capaldo, l'attore Marco Mario de Notaris interpreta il ruolo di un parcheggiatore abusivo.
E altri media hanno voluto rappresentare la figura del parcheggiatore abusivo, affrontando il tema in chiave critica o satirica: Nel videogioco indipendente Napuland (2025), ambientato in una versione grottesca e ironica di Napoli, i parcheggiatori abusivi sono tra gli antagonisti che il protagonista, un supereroe partenopeo, deve affrontare per ripulire la città da criminalità e inciviltà diffusa, migliorando i loro comportamenti.
Note
Voci correlate Arresto Denuncia Estorsione Flagranza di reato Mafia Pizzo (mafia) Parcheggio Racket
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