Il sugarello maggiore (Trachurus mediterraneus ()), commercialmente noto come suro o sugarello, è un pesce osseo appartenente alla famiglia Carangidae, comune nei mari italiani.

Distribuzione e habitat La specie è diffusa nel Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico orientale tra il Golfo di Guascogna a nord e le coste della Mauritania a sud. Nel mar di Marmara, nel Mar Nero e nel Mar d'Azov è presente con la sottospecie T. mediterraneus ponticus, ormai caduta in sinonimia con la sottospecie nominale.

Si tratta di una specie pelagica che molto spesso si trova in acque costiere, può popolare tutta la colonna d'acqua ma più spesso si trova nei pressi del fondale. Si incontra da 0 a 500 metri, di solito fra 5 e 250 metri. I giovanili sono costieri e spesso si riparano sotto l'ombrello delle meduse.

Descrizione La forma del corpo è affusolata, poco compressa lateralmente e con peduncolo caudale sottile. L'occhio è grande ed è parzialmente coperto da una membrana adiposa; la bocca è ampia, obliqua, con la mandibola leggermente sporgente. Le scaglie sulla linea laterale, dette scudetti o scutelli, sono ingrandite, alte e ispessite, spinose al tatto, il loro numero va da 69 a 79. La linea laterale effettua una curva verso il basso all'altezza dell'apice delle pinne pettorali, dopo di che continua dritta. È presente una linea laterale accessoria appena sotto il profilo dorsale, la cui lunghezza è il principale carattere di riconoscimento delle specie del genere; in T. mediterraneus arriva fino ai primi raggi della seconda pinna dorsale o allo spazio tra le due dorsali. Le pinne dorsali sono due. La prima è preceduta da una breve spina rivolta in avanti ed è abbastanza corta alta, di forma triangolare, è composta da 8 raggi spiniformi La seconda è lunga, con la parte anteriore più elevata, ha un raggio spinoso e 28-31 raggi molli. La pinna anale è simile alla seconda dorsale, è preceduta da due raggi spinosi isolati ed ha un raggio spiniforme e 26-28 molli. L'ultimo raggio della seconda dorsale e dell'anale è ispessito. La pinna caudale è biloba e forcuta.

Il sugarello è molto simile a questa specie, il carattere più sicuro è l'estensione della linea laterale accessoria (che in T. trachurus giunge almeno alla parte posteriore della seconda dorsale), inoltre l'altezza degli scudetti della linea laterale principale è maggiore e non aumenta nella parte posteriore. Altri caratteri più soggettivi sono la macchia scura sull'opercolo che ha forma subcircolare, le pinne quasi incolori e la sagoma che è più alta e piatta che in T. mediterraneus.

Il colore è grigiastro, verdastro o giallastro sul dorso, con vivaci riflessi iridescenti, l'aspetto dell'animale è argenteo brillante. Le pinne sono spesso di colore giallastro. Nella parte alta dell'opercolo vi è una macchia nera allungata verticalmente.

La taglia può giungere a 60 cm, la taglia media è di circa 30 cm.

Biologia Comportamento Gregario, forma banchi.

Alimentazione L'alimentazione è basata su pesci (soprattutto sardine e acciughe), crostacei planctonici, altri organismi dello zooplancton, cefalopodi, crostacei bentonici e anche piccole quantità di alghe verdi.

Riproduzione Le uova sono pelagiche.

Predatori Tra i predatori conosciuti c'è la palamita.

Pesca Come il sugarello viene catturato commercialmente con reti da circuizione dotate di luci o con reti da posta, sportivamente si pesca a traina o con lenze di fondo. Le carni sono buone, molto saporite e povere di lische, ma non sono apprezzate dappertutto allo stesso modo.

Conservazione La IUCN classifica il sugarello maggiore come "a rischio minimo" a causa delle popolazioni abbondanti e stabili che, sebbene attivamente sfruttate commercialmente, non mostrano segni di decremento o di sovrapesca.

Note

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Categoria:Carangidae Categoria:Taxa classificati da Franz Steindachner Categoria:Taxa descritti nel 1868