Per popolazione umana mondiale si indica il numero complessivo di esseri umani viventi al mondo ad una certa data. La popolazione mondiale ha visto una crescita continua sin dalla fine della piaga della peste nera, nel corso del XIV secolo, con il tasso di crescita che ha raggiunto un picco del 2,19% annuo nel 1964, che però nel 2008 si è quasi dimezzato: in virtù di ciò si stima che dal 15 novembre 2022 la popolazione mondiale abbia raggiunto la soglia di 8 miliardi di abitanti.
Secondo l'ONU (2019), nel 2050 la popolazione mondiale potrebbe raggiungere i 10,5 miliardi. Secondo invece l'IHME, giungerà il picco di 9,7 miliardi nel 2064 per poi calare a 8,8 nel 2100.
Storia
Numerosi ricercatori sostengono, in accordo con la teoria della catastrofe di Toba, che tra 75 000 e 70 000 anni fa l'intera specie umana fu decimata da un terribile cataclisma naturale, che la ridusse a poche migliaia di individui. Dal disastro (fino al consolidarsi delle prime scoperte nel campo dell'agricoltura) la popolazione tornò ad aumentare, sino a stabilizzarsi su circa 1 milione di abitanti, il cui stile di vita (basato su caccia e raccolta di viveri) non permise una crescita costante e mantenne la densità demografica nelle zone abitate su valori molto bassi in confronto all'epoca attuale.
Si stima invece che nell'Impero romano, tra il 300 e il 400 d.C., vivessero tra i 55 milioni e i 120 milioni di abitantiStima della popolazione mondiale durante l'Impero Romano , Dr. Kenneth W. Harl; tale popolazione fu duramente colpita dalla cosiddetta peste di Giustiniano, che, secondo le stime più quotate, portò a circa 25 milioni di decessi, fino alla sua estinzione attorno al 750.
Nel 1340 la popolazione europea si attestava attorno ai settanta milioni di individui, mentre alla nascita della dinastia Ming (1368) quella cinese contava circa sessanta milioni di abitanti. La peste nera, che colpì, nel corso del XIV secolo, l'Europa, ridusse presumibilmente la popolazione umana da 450 a 350-375 milioni di abitanti; questa piaga rappresenta l'ultimo periodo in cui la popolazione mondiale ebbe un decremento tanto marcato, che fu recuperato solo dopo quasi due secoli (in effetti, solo dopo il 1500 si raggiunse un numero di abitanti superiore a quello del 1347).
La colonizzazione europea delle Americhe contribuì fortemente al futuro sviluppo della popolazione mondiale, nonostante l'ingente perdita di vite umane tra le popolazioni indigene del Nuovo Mondo; l'apertura di nuovi spazi da abitare e la scoperta di specie vegetali quali il mais, la patata e il pomodoro fornirono nuove prospettive per la diffusione spaziale e quantitativa della popolazione europea.
Durante la rivoluzione industriale, i progressi della medicina e l'aumento della qualità della vita nei paesi sviluppati portarono alla cosiddetta rivoluzione demografica; il tasso di mortalità scese vertiginosamente e un contemporaneo tasso di natalità elevato portò ad un raddoppio della popolazione mondiale in solo due secoli.Tra il 1650 e il 1850 la popolazione mondiale passò da circa 500 milioni ad un miliardo; precedentemente, ci aveva messo sedici secoli per passare da 250 milioni a 500. La popolazione europea, in particolare, passò da 100 milioni a quasi 200 milioni di individui e nel corso del XIX secolo raddoppiò. Il subcontinente indiano, ad oggi primo davanti alla Cina per popolamento, passò dai 125 milioni di abitanti del 1750 a circa 390 milioni nel 1941.
Nel 1975 la popolazione mondiale raggiunge i 4 miliardi di individui, quasi raddoppiando in trentacinque anni e toccando la propria velocità di crescita più elevata.Negli anni settanta l'incremento annuo della popolazione mondiale tocca il picco del 2%, per poi cominciare a calare per la prima volta da circa tre secoli.
Stime sul numero totale di esseri umani vissuti sulla Terra in ogni epoca Già dagli anni settanta del XX secolo hanno cominciato a diffondersi affermazioni secondo cui la popolazione umana avrebbe raggiunto livelli così alti da superare di gran lunga il numero totale di esseri umani vissuti in tutte le altre ere dell'umanità. Simili affermazioni sono il frutto di leggende urbane, prive di alcuna base scientifica e non corrispondenti nemmeno lontanamente alla realtà.
Per quanto difficili e delicate, nel tempo sono state proposte diverse stime scientifiche sul numero totale di esseri umani vissuti in tutte le epoche. Una fu preparata nel 1995 da Carl Haub per conto dell'organizzazione non-profit Population Reference Bureau, poi aggiornata nel 2002. La stima aggiornata indica un numero totale pari a circa 106 miliardi di esseri umani vissuti sulla Terra. Note: text of paper publication slightly different from text of on-line publication Haub ha qualificato questo numero come una stima ottenuta a partire dai livelli di popolazione in determinati momenti della storia umana, dall'antichità fino all'epoca contemporanea, applicando i tassi di natalità stimati per ciascun periodo.
Confrontando, ad esempio, questa stima con la popolazione globale dell'anno 2002 (pari a circa 6,2 miliardi), si deduce che la popolazione vivente nel 2002 costituisce solo il 6% del totale di uomini vissuti in tutte le epoche: quindi, non una schiacciante maggioranza, ma, proporzionalmente alla storia della specie, nemmeno un'esigua minoranza. Diversi altri studi prodotti nel primo decennio del XXI secolo hanno dato luogo a stime aggirantisi su un intervallo compreso tra i 100 e i 115 miliardi.
Statistiche Le tabelle successive mostrano le stime attuali e future della popolazione mondiale.Panoramica della popolazione mondiale : revisione del 2004
+Popolazione mondiale storica e stime future (in milioni)Regione17501800185019001950199920502150Mondo791978Africa106107111133221767Asia502635809947Europa163203276408547729628517America Latina e CaraibiIl Nord America, in questo contesto, comprende gli stati: Canada, Stati Uniti, Groenlandia, Bermuda e Saint-Pierre e Miquelon. L'America Latina comprende gli stati dell'America centrale, il Messico, i Caraibi e il Sud America.16243874167511809912Nord America272682172307392398Oceania222613304651
+Distribuzione storica e futura della popolazione mondiale (% sul totale).Regione17501800185019001950199920502150Mondo100100100100100100100100Africa13,410,98,88,18,812,819,823,7Asia63,564,964,157,455,660,859,157,1Europa20,620,821,924,721,712,27,05,3America Latina e Caraibi2,02,53,04,56,68,59,19,4Nord America0,30,72,15,06,85,14,44,1Oceania0,30,20,20,40,50,50,50,5
+ Stima della popolazione mondiale nel tempo (in milioni) Anno Mondo Africa Asia Europa America LatinaNord America Oceania Note a.C. a.C. Medie di crescita provenienti da diverse fonti secondo lo US Census Bureau Stime storiche della Popolazione Mondiale ; vedi anche *Kremer, Michael. 1993. "Crescita della Popolazione e Cambiamento Tecnologico: dal 1 000 000 a.C. al 1990", The Quarterly Journal of Economics 108(3): 681-716. a.C. a.C. a.C. a.C. Il Vescovo Ussher pone la creazione di Adamo ed Eva; popolazione mondiale. a.C. a.C. a.C. 500 a.C. 1 Statistiche proveniente da diverse fonti secondo lo US Census Bureau Stime Storiche della Popolazione Mondiale stima la popolazione al 1º DC tra i 170 milioni to 400 milioni. 1000 1500 1600580 1700 1750 1800 1850 1900 1950 1955 1960 1965 1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 2005 Questa è una statistica controversa. 2010 2015 Anno Mondo Africa Asia Europa America Latina[*]Nord America[*] Oceania Note
Tasso di crescita
Il tasso di crescita della popolazione è diverso da regione a regione. Secondo la statistica menzionata sopra, la crescita della popolazione nelle diverse aree geografiche dal 2000 al 2005 è stata: 237,771 milioni in Asia 92,293 milioni in Africa 38,052 milioni in America Latina 16,241 milioni in Nord America 1,955 milioni in Oceania −3,264 milioni in Europa 383,047 milioni nel mondo intero
Si nota che nel XX secolo l'enorme incremento della popolazione umana è avvenuto per diverse cause: per la diminuzione del tasso di mortalità di molti paesi, per i progressi della medicina moderna e per l'enorme incremento della produttività agricola, definito come rivoluzione verde.
Nel 2000 le Nazioni Unite stimarono che la popolazione mondiale fosse cresciuta ad un tasso dell'1,14%, pari a 75 milioni di persone all'anno, comunque in diminuzione rispetto al picco di 86 milioni avvenuto nel 1987. In pochissimi secoli, il numero di persone viventi sulla Terra è aumentato di diverse volte. Nel 2000 il pianeta ospitava 10 volte gli abitanti di 300 anni prima. Secondo dati forniti dalla CIA nel 2005 e nel 2006 la popolazione umana aumentava di persone al giorno. Nel 2007 la stessa CIA ha rettificato il dato a persone al giorno. Complessivamente, dal picco del 2,19% del 1963, il tasso di crescita della popolazione terrestre sta regolarmente diminuendo, ma tale crescita rimane elevata nel Medio Oriente e nell'Africa subsahariana.
In alcuni paesi, specialmente nell'Europa Centrale e nell'Europa dell'Est, si assiste ad un decremento della popolazione, dovuto principalmente alla diminuzione del tasso di fertilità, mentre nell'Africa meridionale la diminuzione della popolazione è dovuta all'alto numero di persone decedute a causa dell'AIDS. Entro i prossimi dieci anni anche paesi come il Giappone e alcuni paesi occidentali dovranno fare i conti con un tasso di decremento della popolazione.
Quando la crescita delle popolazioni supera la capacità di sostentamento di una determinata area geografica si parla di sovrappopolazione. Al contrario, tale area viene considerata "sottopopolata" se il numero di abitanti non è abbastanza elevato per mantenere attivo il sistema economico. Tuttavia coloro che sottovalutano il problema della sovrappopolazione non prendono in considerazione che la sostenibilità di un sistema economico è minacciata dal degrado ambientale e dall'impatto ecologico della popolazione esistente. Le Nazioni Unite stimano che la crescita della popolazione stia rapidamente declinando a causa della transizione demografica. Pertanto ci si aspetta un picco della popolazione di 9,2 miliardi di abitanti nel 2050.
Anni di riferimento +Stime della popolazione mondiale: anni di riferimento. Popolazione(in miliardi) Fonte: ONU 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Anno 1804 1927 1961 1974 1987 1999 2011 2022 2037 2057 Anni trascorsi - 123 34 13 13 12 12 11 15 20
Queste cifre mostrano come la popolazione mondiale sia triplicata in 72 anni, e raddoppiata in 38 anni, al 1999. Da notare che, nel corso del secondo millennio, ogni raddoppio ha richiesto all'incirca la metà di anni rispetto al raddoppio precedente.
A partire da 250 milioni A partire da 375 milioni Popolazione(in miliardi) 0,25 0,5 1 2 4 8 0,375 0,75 1,5 3 6 Anno 950 1600 1804 1927 1974 2022 1420 1720 1875 1960 1999 Anni trascorsi - 650 204 123 47 48 - 300 155 85 38
Modelli
Distribuzione
L'Asia ospita oltre il 60% della popolazione mondiale, con 3,8 miliardi di persone. La Repubblica Popolare Cinese e l'India da sole ne contano rispettivamente il 20% e il 17%. Segue l'Africa con 840 milioni, il 12% del totale, mentre l'Europa (710 milioni, 11%) e il Nord America (514 milioni, 8%) sono dietro. Chiudono Sud America (371 milioni, 5,3%) e Oceania (21 milioni).
I 15 paesi con la popolazione totale più elevata