Grande maestro, fu otto volte medaglia d'oro alle Olimpiadi degli scacchi. Raggiunse la notorietà per aver dato vita con lo statunitense Bobby Fischer alla cosiddetta sfida del secolo nel match per il titolo mondiale del 1972.
Emigrato in Francia nel 1976, ottenne la cittadinanza francese nel 1978, paese che iniziò a rappresentare scacchisticamente a partire dal 1982. Nel 2013 passò a rappresentare la Russia, dopo avervi fatto ritorno nel 2012.
Biografia
Boris Spasskij nacque a Leningrado e imparò a giocare a scacchi all'età di cinque anni. Nel 1955, a diciotto anni, vinse il campionato del mondo juniores ad Anversa (Belgio) e, grazie al piazzamento al torneo interzonale a Göteborg (Svezia), si qualificò al torneo dei candidati 1956, risultato che gli valse il titolo di grande maestro.
Fu solito intervallare l'allenamento scacchistico con molta attività sportiva, amando fare lunghe camminate alternate a corse nei campi e tra i boschi. In gioventù fu un ottimo atleta, capace, all'età di vent'anni, di correre i 100 metri piani in 10 secondi e 4 decimi. Fu inoltre un ottimo giocatore di tennis e di ping pong. Si diplomò in educazione fisica e in seguito fu insegnante.
Spasskij venne considerato un giocatore a tutto tondo e il suo "stile universale" divenne un chiaro vantaggio che gli consentì di battere molti dei principali grandi maestri. Ad esempio, nel suo incontro nella finale dei candidati (sfida per determinare chi avrebbe poi affrontato il campione del mondo in carica) contro il leggendario tattico Michail Tal' (Tbilisi 1965), Spasskij riuscì a portare il gioco su posizioni tranquille, evitando la forza tattica di Tal. Questo lo portò al suo primo incontro per il titolo di campione del mondo contro Tigran Petrosjan nel 1966. Spasskij perse l'incontro, ma si guadagnò ancora il diritto di sfidare Petrosjan tre anni dopo. Ancora una volta, la flessibilità dello stile di Spasskij fu la chiave per la vittoria contro Petrosjan nel campionato del mondo del 1969, dove adottò lo stile negativo di quest'ultimo.
Il regno di Spasskij come campione del mondo durò solo tre anni, poiché perse il titolo contro lo statunitense Bobby Fischer (1972) in un incontro passato alla storia come la "sfida del secolo". La competizione si svolse a Reykjavík, in Islanda, all'apice della guerra fredda e di conseguenza venne vista come un simbolo del confronto politico tra USA e URSS. Fischer vinse e Spasskij ritornò a casa in disgrazia. Spasskij continuò a giocare, vincendo diversi tornei, tra cui il campionato sovietico del 1973.
Negli incontri dei candidati del 1974 Spasskij perse contro l'emergente Anatolij Karpov a Leningrado. Karpov riconobbe pubblicamente la superiorità di Spasskij, ma dopo una serie di partite superbe, Karpov incamerò abbastanza punti da far suo l'incontro. Gli ultimi anni mostrarono la riluttanza di Spasskij a dedicarsi completamente agli scacchi preferendo, talvolta, concedersi una partita di tennis invece che concentrarsi sulla scacchiera. In effetti, il campionato del mondo del 1972 e l'incontro dei candidati del 1974 contro Karpov segnarono la fine dell'apice del successo di Spasskij.
Nel 1992 Fischer, dopo 20 anni di lontananza dagli scacchi, riemerse per organizzare una "rivincita del XX secolo" contro Spasskij nel Montenegro e a Belgrado, una riedizione del campionato del mondo del 1972.All'epoca, Spasskij era classificato al 106º posto della graduatoria FIDE e Fischer non vi compariva nemmeno (a causa dei suoi vent'anni di inattività) Questo incontro fu essenzialmente l'ultima grande sfida di Spasskij e problemi di salute gli impedirono di mettere in piedi una sfida credibile.
A seguito di quella rivincita, il 13 luglio 2004 Robert Fischer fu arrestato all'aeroporto "Narita" di Tokyo dalle autorità nipponiche per conto degli Stati Uniti d'America, ufficialmente per un passaporto irregolare. Fatto sta che il governo statunitense non perdonò mai a Fischer l'aver disputato la "rivincita del XX secolo" nel 1992 nella ex Jugoslavia, allora sotto embargo ONU.
Spasskij nell'agosto 2004 scrisse una lettera aperta al presidente degli Stati Uniti George W. Bush in sostegno del suo collega:
Spasskij subì un infarto nel 2006 a San Francisco, durante una lezione di scacchi, ma poi si riprese. Infatti nel 2007 giocò un match contro il grande maestro ungherese Lajos Portisch. Nel 2010 fu ricoverato in ospedale a Mosca in terapia intensiva, a causa di un altro infarto. Le sue condizioni sembrarono inizialmente critiche, ma riuscì tuttavia a riprendersi dopo essere stato trasferito in un ospedale in Francia. Morì nella capitale russa il 27 febbraio 2025 all'età di 88 anni.
Note
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