Biografia Nato a Busto Arsizio (Varese), dopo il diploma di maturità ottiene la laurea in scienze politiche nel 1975Biografia sul sito del Parlamento Europeo. Speroni ha lavorato come tecnico di volo per l'Alitalia dal 1970 al 1997, restando in aspettativa sin dal 1989Corriere della Sera, 18 maggio 1994. Ha dichiarato di essere andato in pensione a 50 anni.Il Fatto Quotidiano, 29 settembre 2011
Nel 1999 ha conseguito una seconda laurea in giurisprudenza a Milano e nel maggio 2011, dopo 12 anni, ha passato l'esame da avvocato in Belgio, "perché in Italia è molto più difficile mentre in Belgio l'esame, non dico sia all'acqua di rose, ma insomma è certamente più facile". È iscritto all'ordine francofono del foro di Bruxelles ed è socio dello studio legale di famiglia dell'eurodeputata e avvocata Isabella Tovaglieri.
Grande appassionato di aeronautica, fa parte del comitato scientifico di Volandia, il parco-museo del volo fondato negli edifici delle storiche Officine Caproni 1910.
Carriera politica Speroni è stato presidente nazionale della Lega Lombarda dal 1991 al 1993, succedendo a Franco Castellazzi, confluendo poi nella Lega Nord.
Dal 1997 al 2001 è il primo presidente del Parlamento del Nord. In precedenza ha ricoperto anche l'incarico di "primo ministro della Padania" succedendo a Mario Borghezio. Alla riapertura del Parlamento il 4 dicembre 2011 sotto il governo Monti è nominato Ambasciatore del Parlamento del Nord (carica che sostituisce quella di primo ministro della Padania già ricoperta in passato).
Incarichi locali È stato consigliere comunale di Albizzate (1986), Samarate (1987-1990) e Busto Arsizio (dal 1990); a Busto Arsizio ha ricoperto anche la carica di presidente del Consiglio comunale, dal 1993 al 2011.
Europarlamentare della Lega Lombarda Alle elezioni europee del 1989 viene candidato al Parlamento europeo, tra le liste della Lega Lombarda - Alleanza Nord nella circoscrizione Italia nord-occidentale, risultando eletto per la prima volta europarlamentare con 40.828 preferenze e grazie alla rinuncia di Umberto Bossi. Nel corso della III legislatura è stato vicepresidente della Commissione giuridica e per i diritti dei cittadini (JURI).
Nel novembre 1989 aderisce al processo federativo che sfocerà nella creazione della Lega Nord, di cui è uno dei dieci padri fondatori e capodelegazione della Lega Nord all'Europarlamento dal 1989 al 1992, (succeduto da Luigi Moretti).
Viene eletto consigliere regionale alle elezioni regionali in Lombardia del 1990. Da consigliere regionale lombardo ha spostato la sua residenza da Busto Arsizio a Roma per ottenere il rimborso di trasferta (1.000.000 di lire), sostenendo di averlo fatto "per far cambiare la norma in vigore". Lascia il consiglio regionale nel 1991.
Senatore della Lega Nord
Alle elezioni politiche del 1992 è eletto senatore della Lega Nord. In seguito è nominato membro dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa e dell'Unione Europea Occidentale (1994-1995) e (1996-2000). Speroni è stato capogruppo della Lega Nord al Senato dal 1992 al 1993 (succeduto da Francesco Tabladini) e dal 1996 al 1998 (succeduto da Luciano Gasperini).
Dal 1997 al 1999 Speroni è anche consigliere provinciale a Varese.
Ministro per le riforme istituzionali Nel 1994 entra a far parte del governo Berlusconi I come Ministro senza portafoglio per le riforme istituzionali e la devoluzione, una posizione a cui aveva fortemente aspirato Gianfranco Miglio. Tra i progetti a cui ispirarsi, Speroni cita le costituzioni svizzera, tedesca e statunitense, ma anche quella degli Emirati Arabi Uniti.Corriere della Sera, 22 maggio 1994
A luglio 1994 viene nominato da Berlusconi alla testa di un comitato di studio sulle riforme istituzionali, elettorali e costituzionali, composto da 16 accademici (cosiddetto "Comitato Speroni"), approvando un testo di revisione costituzionale composto da 50 articoli, ma la caduta del governo nel dicembre successivo, non consente di aprire una discussione sulle proposte. Speroni ha presentato il progetto al Senato (AS n. 1403) nella XII legislatura sotto forma di iniziativa parlamentare, tuttavia il Senato non ha mai avviato l'esame della proposta.Italia Futura ; per maggiori informazioni sui risultati del Comitato Speroni: Commissione parlamentare per le riforme costituzionali,Commissione Riforme della Regione Calabria , Francesco Pizzetti
Candidatura alla presidenza della Regione Lombardia , in vista delle elezioni regionali in Lombardia di quell'anno, viene candidato alla presidenza della Regione, sostenuto solamente dalla Lega Nord, ottenendo il 17,66% dei voti e venendo sconfitto dal candidato di centro-destra Roberto Formigoni (41,07%) e superato da quello di centro-sinistra Diego Masi (29,59%).
Europarlamentare per la Lega Nord
Nel 1999, 2004 (32.045 preferenze) e 2009 (19.700 preferenze) è eletto deputato al Parlamento europeo per la lista della Lega Nord nella circoscrizione Italia nord-occidentale. Nell'occasione, sceglie come proprio assistente parlamentare Riccardo Bossi, primogenito di Umberto.S. Rizzo e G. A. Stella, "La Casta" Così i politici italiani sono diventati intoccabili, Rizzoli, Milano, 2007, pag. 91
È di nuovo capogruppo della Lega Nord al Parlamento europeo dal 1999 al 2004 (succeduto da Mario Borghezio), e ancora a partire dal 2009.
Nel 2002-2003, è nominato rappresentante del governo Berlusconi II alla Convenzione europea.
Speroni, a Strasburgo, è membro della Commissione giuridica, della Commissione per gli affari esteri, della Sottocommissione per i diritti dell'uomo, della delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Messico, della Delegazione per le relazioni con la penisola coreana, della Delegazione per le relazioni con i paesi della Comunità andina, della Delegazione per le relazioni con il Mercosur, della delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE e della Delegazione all'Assemblea parlamentare Euromediterranea.
È stato eletto presidente, con Nigel Farage, del gruppo Europa della Libertà e della Democrazia il 1º luglio 2009.
In seguito alla bocciatura del referendum costituzionale del 2006, che ha impedito l'entrata in vigore della riforma costituzione sulla devolution, ha dichiarato il suo "schifo" per gli italiani e l'Italia che "non vuole essere moderna".da corriere.it - Referendum 2006
Nel 2011, in linea con Roberto Castelli, propone di sparare sui barconi provenienti da Tunisia e Libia,La Repubblica, 13 aprile 2011 ma si dichiara anche a favore dell'intervento militare in Libia Sul massacro di Utøya, a difesa di Mario Borghezio, ha sostenuto che "le idee di Breivik sono a difesa della civiltà occidentale".
Ha dichiarato di guadagnare, come europarlamentare, "tra i 7 e gli 8 mila euro netti al mese". Non è ricandidato alle elezioni europee del 2014.
Dopo l'Europarlamento Ad aprile 2024, in concomitanza con l'anniversario dei quarant'anni di fondazione della Lega, Speroni ha raccontato la sua storia personale e politica e quella del Carroccio al giornalista e scrittore Marco Linari, dando corpo al volume autoprodotto "Il Volo Padano".
Vicende giudiziarie Speroni è stato imputato a Verona insieme a Roberto Maroni e ad altri 44 leghisti, con le accuse di attentato contro la Costituzione e l'integrità dello Stato e creazione di struttura paramilitare fuorilegge. Ma i primi due reati sono stati ampiamente ridimensionati dalla Legge 24 febbraio 2006, n. 85 varata dal centrodestra allo scadere della legislatura. Anche il divieto di associazioni di carattere militare previsto dal Decreto Legislativo 14 febbraio 1948, n. 43 è stato poi abrogato dal Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (art. 2268, c. 1, punto 297).
Speroni è stato inoltre coinvolto nella vicenda degli assegni "protestati" legati alla Fondazione Stati Generali del Nord onlus.
Note
Voci correlate Europarlamentari dell'Italia della III, V, VI, VII legislatura Governo Berlusconi I Ministri per le riforme istituzionali della Repubblica Italiana
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