La Honda CBR 1000RR è una motocicletta prodotta dalla casa motociclistica giapponese Honda a partire dal 2004.
Eredita il soprannome (o quello che è la parte conclusiva del suo nome) Fireblade dalla Honda CBR 900RR Fireblade, nota per la sua agilità e per la sua prontezza di motore, rispetto alle vecchie 1000. Il nome Fireblade contraddistingue la moto sportiva di punta della produzione Honda.
Il contesto La CBR 1000 RR è considerata la più grande tra le tre sorelle CBR. La 1000 è molto più stretta con la 600, in quanto sono tutte e due moto sportive. La 125 rimane enormemente indietro dal punto di vista delle prestazioni, cosa alquanto aspettata in quanto la dimensione del motore non è neanche lontanamente paragonabile a quella delle più grandi. La CBR 1000 si ritrova in versione molto simile nelle varie competizioni Superbike. Si può considerare la Yamaha R1, l'altra giapponese sportiva, come diretta concorrente della 1000, senza trascurare la Kawasaki Ninja ZX-10R, la Suzuki GSX-R 1000, la BMW S1000 RR e le diverse serie della Ducati Panigale.
Storia Radici sportive La maggior parte delle nuove tecnologie applicate alla Honda CBR 600RR, la diretta discendente della RC211V, sono state applicate alla CBR 1000RR, come la sospensione posteriore (unità Pro-Link) e il DSFI (Dual Stage Fuel Injection System, cioè sistema d'iniezione del carburante a due fasi).
2004-05
La CBR 1000 è la diretta erede della 954. Il compatto 998 cm³ quattro cilindri in linea, è stato disegnato da zero, con un cambio sequenziale a sei rapporti ispirato alla pista, il nuovo airbox è controllato da una centralina elettronica e lo scarico centrale rialzato è dotato di una nuova valvola a farfalla controllata elettronicamente. Il telaio è completamente rinnovato, ridisegnato e alcune parti sono state realizzate in alluminio. All'anteriore troviamo una forcella a steli rovesciati e al posteriore l'Unità Pro-Link, due pinze radiali per i freni anteriori. In più, il HESD (inglese, Honda Electronic Steering Damper) è stato introdotto: un sistema che ha migliorato drasticamente la stabilità e ha eliminato quasi completamente le vibrazioni dello sterzo, perché si regola automaticamente in funzione della velocità.
Un braccio più lungo è stato adottato per il posteriore per una migliore trazione in accelerazione e un'azione più progressiva della sospensione rispetto alla versione 954. Per creare lo spazio a questo braccio, gli ingegneri hanno posizionato l'albero a gomiti, l'albero di trasmissione e l'albero secondario in una configurazione triangolare; con l'albero secondario posizionato sotto a quello di trasmissione, il motore si è accorciato. Questa configurazione è stata introdotta la prima volta dalla Yamaha con la Yamaha YZF-R1 del 1998 e ha ispirato le altre supersportive negli anni successivi.
Il posizionamento del motore più avanti rispetto alla 954 nel telaio ha migliorato il bilanciamento dei pesi. Comunque, questo sistema ha avuto come conseguenza un minore spazio tra la ruota anteriore e il motore, quindi scarsità di spazio per un radiatore di grandi dimensioni. Gli ingegneri hanno risolto questo problema inclinando i cilindri di 28 gradi e muovendo il filtro dell'olio dal suo posizionamento frontale della 954 a un nuovo posizionamento laterale nella 1000. Questo ha consentito allo scarico centrale rialzato della 1000 di trovare spazio molto vicino al motore che ha fatto spazio a un grande radiatore stile MotoGP che consente un raffreddamento del 40% in più rispetto a quello della 954. Il motore è stato realizzato cercando di migliorare l'agilità della moto (quindi più leggero possibile), ma anche cercando di aumentare i valori di potenza e coppia. Visto che il motore rappresenta la maggior parte del peso di una moto, deve essere configurato in modo da non essere di intralcio all'agilità. Il sistema sviluppato dalla Honda per la 1000 è quello di centralizzazione della massa, che permette di avere un miglior bilanciamento delle masse tra il posteriore e l'anteriore e quindi l'agilità migliora rispetto alla versione precedente. Il motorino d'avviamento e il cambio sono stati portati sul lato destro del motore per lo stesso motivo. Sulla 1000 si introduce un sistema di bilanciamento che elimina le vibrazioni secondarie del motore e, anch'esso è posizionato vicino al baricentro del motore. Il serbatoio della 1000 è stato accorciato e reso più profondo in modo da avvicinare maggiormente il pilota allo sterzo rispetto alla 954. Per aumentare l'agilità, gli ingegneri hanno alleggerito il più possibile i pezzi distanti dal baricentro.
Il modello 2005 ha ereditato praticamente tutto da quello 2004, sono cambiate solo le combinazioni di colori.
2006-07
La CBR 1000 del 2006 offre una vasta gamma di miglioramenti rispetto alla versione precedente (quali, maggior potenza, miglior controllo e minor peso). Più nello specifico troviamo: interasse accorciato di10 mm Impianto di scarico rinnovato Rapporto di compressione più elevato Variazione nei tempi di alzatura delle valvole Maggior sollevamento delle valvole di aspirazione Doppie molle per le valvole di aspirazione Aumentato il regime del massimo Nuovo telaio Dischi anteriori maggiorati (320 mm) Sospensioni anteriori rielaborate Sospensioni posteriori rielaborate con nuovo rapporto di collegamento Braccio posteriore più leggero Frontale e cupolino ridisegnati Il modello 2007 ha ereditato quasi tutto dal 2006. Il braccio posteriore in alluminio è stato reso nero e la moto è offerta con quattro nuovi colori: Graphite Black (nero con striature grigio scure), Winning Red (rosso con striature nere), Tricolour (bianco, blu e rosso) e Repsol Replica (colori della MotoGP).
2008-12
Una nuova CBR 1000 è stata introdotta al Motorshow di Parigi il 20 settembre 2007: il nuovo modello 2008 comprende alcune innovazioni quali il rinnovamento del motore (da 998 a 999 cm³) che ha un regime del massimo a 13.000 rpm (inglese, revolutions per minute ovvero rivoluzioni per minuto dell'albero motore). Il propulsore è equipaggiato con nuove valvole al titanio. Il blocco cilindri è stato ridisegnato, la configurazione della testata è cambiata e il basamento è dotato di pistoni più leggeri. Una nuova centralina elettronica opera su carburante e aria allo stesso tempo e spedisce ambedue nella camera di scoppio con un rapporto di compressione di 12,3:1. L'aria entra da un Airbox maggiorato collocato sotto i proiettori. La Honda afferma che la potenza erogata a 12.000 giri/min è di almeno 178 CV (131 kw).
Per questa versione, la Honda si è concentrata a diminuire il peso complessivo della moto. Il telaio pressofuso, più leggero e più stretto, è stato realizzato usando una nuova tecnica che permette di saldare in soli quattro punti. Quasi tutte le parti della moto sono state ridisegnate per la riduzione del peso, anche le ruote, le pedane, i tubi dei freni, i rotori dei freni e la batteria.
Per aumentare la stabilità in frenata, è stata introdotta una Frizione antisaltellamento. Il HESD (inglese, Honda Electronic Steering Damper) è stato rivisto per migliorare le prestazioni della sterzata. Una nuova modifica radicale è quella attuata all'impianto di scarico, che non è più il solito centrale rialzato. La nuova CBR adesso monta uno scarico laterale in modo da aumentare la centralizzazione della massa e, nello stesso tempo, richiamare lo stile MotoGP.
Aggiiornamento del 2009 Il 5 settembre 2008, la Honda ha pubblicato i dettagli della nuova versione 2009. La moto rimarrà pressoché immutata, parlando in termini di motore, carrozzeria e prestazioni, però verrà introdotto il nuovo "ABS Combinato" (C-ABS) a richiesta. Vengono inoltre introdotte nuove colorazioni.
2013-16
Nel 2013 viene presentata l'evoluzione ulteriore della Fireblade, con aggiornamenti di motore ed estetici sul modello di base. Aggiornamento del 2014 La grande novità è la presentazione di un modello "gemello" con allestimento più estremo, la CBR 1000 RR Fireblade SP, quale differisce dal modello base nel telaio, che nella versione SP è irrigidito nelle zone dell'attacco del forcellone. La dotazione standard inoltre comprende sospensioni Ohlins, con forcella NIX30 con steli da 43 mm e monoammortizzatore TTX36.
2017-19 Per il 2017, in occasione del 25° anniversario della Fireblade, Honda ha aggiornato la sua ammiraglia CBR (SC77) con una nuova carrozzeria e caratteristiche come l'acceleratore elettronico e il controllo di trazione che, per la prima volta, funziona con le modalità di guida selezionabili. Un motore ricalibrato che ora produce una potenza dichiarata di 189 CV (141 kW) e 153,2 CV (114,2 kW) alla ruota posteriore, un aumento di 10 CV, silenziatore in titanio e una riduzione di peso di 14 kg (33 lb) (rispetto al precedente modello ABS) per un peso a pieno carico di 196 kg (433 lb). Alcune delle nuove caratteristiche sul modello SP sono le sospensioni semiattive Öhlins Electronic Control (S-EC), pinze freno anteriori monoblocco Brembo a quattro pistoncini, serbatoio del carburante in titanio e un rapporto di compressione di 13:1. Inoltre, verrà aggiunta una variante ancora più esotica in produzione limitata "SP2" con cerchi forgiati Marchesini e con valvole più grandi, di cui saranno vendute 500 unità.
2020- Per il 2020, la CBR1000RR viene aggiornata insieme a un nome aggiornato (CBR1000RR-R) per il modello SP che è ispirato alle corse, con carrozzeria ridisegnata e nuovo motore basato su tecnologie utilizzate nella moto RC213V MotoGP. Aggiornamento del 2024 Le modifiche al modello 2024 includono specifiche migliorate per ogni parte del motore che hanno portato a prestazioni di accelerazione migliorate nella fascia media, l'implementazione del primo sistema di acceleratore elettronico a due motori (TBW) di Honda e la riduzione del peso attraverso componenti del telaio riprogettati.
Carriera agonistica
Il successo più importante ottenuto in pista è la conquista dell'edizione 2007 del Campionato mondiale Superbike ad opera del britannico James Toseland. Questo titolo arrivò dopo cinque anni dall'ultimo precedente, ossia quello vinto nel 2002 da Colin Edwards alla guida della bicilindrica VTR 1000. Con questo modello sono stati ottenuti innumerevoli successi nelle gare di durata, tra cui la 8 Ore di Suzuka oltre che prestigiosi titoli nazionali come il British Superbike Championship.
Caratteristiche tecniche
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
CBR 1000RR