La dichiarazione di Ginevra fu adottata dall'Assemblea della World Medical Association a Ginevra nel 1948, ed emendata nel 1968, 1984, 1994, 2005 e 2006. È una dichiarazione di medici dedicata ad un'umanizzazione della medicina, una dichiarazione particolarmente importante dopo i crimini medici che erano stati commessi dal nazifascismo in Germania e in Italia.
La dichiarazione di Ginevra è pensata come una revisione World Medical Association (1997) Press release 12 May del giuramento di Ippocrate, verso una nuova formulazione di tale giuramento basata su verità morali comprensibili e riconoscibili modernamente.
L'originale dichiarazione di Ginevra recita:
La dichiarazione di Ginevra, per come è stata attualmente emendata, recita:
Gli emendamenti alla dichiarazione sono stati criticati da alcuni medici cattolici, in quanto a loro dire urterebbero contro l'inviolabilità della vita umana, perché, per esempio, la frase originale diceva "la salute e la vita" (health and life), divenuta poi solo salute (health), "saranno le mie prime preoccupazioni (the doctor's first consideration), mentre la versione emendata rimuove la parola "and life"; l'originale richiesta di rispetto per la vita umana "dal momento del suo concepimento (from the time of its conception)" è stato cambiato in "dal suo inizio (from its beginning)" nel 1984, e successivamente tolto nel 2005.Jones, David Albert The Hippocratic Oath II: The declaration of Geneva and other modern adaptations of the classical doctors' oath, Catholic Medical Quarterly February 2006 Queste modifiche sono state criticate come devianti dalla tradizione ippocratica, e come una deviazione dalla preoccupazione post-Norimberga di mancanza di rispetto per la vita umana.
Secondo altri, invece, la "concezione della vita", "dal momento del suo concepimento", erano frasi ideologiche e religiose, e dovevano essere eliminate da un codice deontologico che rifiuta ideologie, politiche, etniche, religiose, ecc. ed è sostenitore di un diritto di uguaglianza e cittadinanza ampio. Tali dichiarazioni non mancano di rispetto alla vita umana proprio per il fatto che non viene menzionato lo statuto dell'embrione, che secondo la bioetica cattolica sarebbe persona dal momento del suo concepimento; definizione che però non può rientrare in un codice deontologico, in quanto è una specifica posizione filosofica e teologica.
Note
Voci correlate Codice di Norimberga Dichiarazione di Helsinki Belmont Report Conferenza internazionale per l'armonizzazione dei requisiti tecnici per la registrazione dei farmaci ad uso umano Consenso informato
Collegamenti esterni
Categoria:Etica medica