La Valdinievole (o, in altra grafia, Val di Nievole: in ogni caso, la pronuncia è ) è una regione storica della Provincia di Pistoia sud-occidentale, al confine con le province di Lucca e di Firenze.

Etimologia Il nome della valle fa riferimento al fiume Nievole (Nièvole ), ma l'etimologia di questa parola è in passato stata al centro di numerose discussioni e speculazioni. Secondo Silvio Pieri nel 1919 il nome Nievole deriverebbe dal latino nebula "nebbia", in riferimento alla nebbia che si depositava lungo gli argini del fiume e quindi lungo tutta la vallata; documenti antichi menzionano infatti la dicitura vallis Nebulae. La teoria non è più creduta però, a seguito di uno studio (Maria Giovanna Arcamone nel 2008) secondo il quale un toponimo non deriva di norma da una caratteristica fisico-meteorica non permanente ma piuttosto da elementi costanti presenti sul territorio. Questo ha generato una nuova ipotesi che fa derivare il termine da amnis "corso d'acqua" nella forma diminutiva amnellae, poi in seguito corrotto.

Storia Si attesta la presenza umana in Valdinievole sin dall'età preistorica, con tracce di cacciatori-raccoglitori nomadi nel Paleolitico ed allevatori-agricoltori sedentari a partire dal Mesolitico. Molto probabilmente la zona era all'inizio solo una zona di transito, in quanto la Valdinievole era una regione paludosa e umida, estensione dell'odierno Padule di Fucecchio (che storicamente veniva chiamato "lago di Valdinievole"), piena di corsi d'acqua spesso stagnanti, dove non si poteva abitare stabilmente e dove si diffondevano facilmente malattie come la malaria.

La zona era abitata da Liguri, Etruschi e infine Romani, che sono i primi a fare menzione scritta della zona – Tito Livio tramanda che la Valdinievole fu attraversata dal condottiero cartaginese Annibale durante la sua discesa verso Roma (217 a.C.), dove si impantanò con l'esercito e gli elefanti nel terreno paludoso, e secondo una leggenda locale perse la vista ad un occhio a causa di una malattia contratta durante il transito. Di questo passaggio ne è testimone anche il presunto passo di Annibale.

Nel medioevo la Valdinievole seguì la storia dell'Italia centro-settentrionale, sebbene rimase per la maggior parte scarsamente abitata, non a caso i più antichi insediamenti locali nacquero in territori montuosi o collinari: Massa, Buggiano Castello, Montecatini Alto, Monsummano Alto, Uzzano Castello e Pescia. La Valdinievole fu inoltre per molto tempo zona di contesa – inizialmente tra i Longobardi che controllavano l'occidente e i Bizantini che invece controllavano l'oriente, in particolare la città di Pistoia stessa, mentre dopo l'età comunale funse da stato cuscinetto tra la repubblica di Lucca e la repubblica di Firenze. Quest'ultima avrà la meglio infine, infatti strappò la Valdinievole a Lucca nel 1328 e in seguitò incorporò Pistoia al proprio territorio nel 1404.

In questo modo la Valdinievole si trovò sotto il saldo controllo di Firenze, che poi si ergerà a ducato di Firenze e infine granducato di Toscana controllando l'intera regione moderna. All'interno dell'amministrazione fiorentina, la Valdinievole apparteneva al cosiddetto "distretto fiorentino" (storicamente il territorio urbano controllato da Firenze, contrapposto al contado fiorentino che era invece la zona rurale), suddiviso in capitanati, vicariati e podesterie, la suddivisione amministrativa di base. La Valdinievole faceva quindi parte del capitanato di Pistoia, in più apparteneva anche al suo "contado" – in quanto ex-città indipendente già lo possedeva e poté mantenerlo. Il capitanato si suddivideva nei vicariati di San Marcello, Cutigliano, Montecarlo e Pescia, che aveva giurisdizione sulla regione. Ogni centro abitato possedeva una propria podesteria, e in quanto centri relativamente piccoli godevano anche di un'ampia autonomia.

Per quanto riguarda la bonifica del territorio, sebbene le prime operazioni furono portate avanti senza successo dalle autorità lucchesi e dai Medici, bisogna aspettare l'ascesa degli Asburgo-Lorena nel XVIII secolo e particolarmente il granducato di Pietro Leopoldo (1765–1790), che visitò numerose volte la regione e la potenziò abbattendo dighe e ponti, ispezionando le acque e canalizzandole per permettere lo sviluppo dei centri pianeggianti della Valdinievole. La Valdinievole inizia a diventare un luogo importante, con la nascita di centri come Pescia, Monsummano e soprattutto Montecatini, dove si trovavano le omonime terme.Sempre Pietro Leopoldo portò avanti numerose riforme amministrative che fusero le varie podesterie, infatti la Valdinievole finì suddivisa tra le podesterie di Buggiano e Pescia. In seguito la Valdinievole fu suddivisa tra i compartimenti di Lucca e Firenze (per pochi anni esistette anche il compartimento di Pistoia, ma fu poi soppresso nel 1851). Con l'unità d'Italia è ancora una volta frazionata tra la provincia di Lucca e quella di Firenze, fino al 1928 quando tutta la Valdinievole è stata trasferita all'odierna provincia di Pistoia. Per quanto riguarda l'assetto comunale, si attestano numerose variazioni: nel 1883 Ponte Buggianese si staccò dal comune di Buggiano, nel 1902 Larciano si separò da Lamporecchio, nel 1963 Chiesina Uzzanese si staccò da Uzzano (al quale era stato trasferito nel 1895, prima di allora apparteneva a Pescia).

Storicamente sono esistiti anche i comuni di Montecatini Valdinievole, frazionato nel 1905 nei comuni di Pieve a Nievole, Bagni di Montecatini (che poi cambiò nome nel 1928 a Montecatini Terme) e Montecatini Val di Nievole, oggi la frazione di Montecatini Alto, che fu soppresso nel 1940, e il comune di Vellano, soppresso ed accorpato a Pescia nel 1928 ed oggi solo una frazione.

Geografia

L'area fa parte del bacino idrografico del fiume Arno e si può considerare come una valle laterale del Valdarno inferiore. Al suo interno sono interamente compresi 11 comuni: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Larciano, Lamporecchio, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese e Uzzano, con una popolazione di quasi abitanti. Le località maggiori sono Montecatini Terme, Monsummano Terme e Pescia, quest'ultima capoluogo a livello storico, vista anche la presenza dell'unico ospedale e della sede episcopale.

La regione è attraversato dal torrente della Nievole che occupa la parte centro-orientale. Ma il corso d'acqua principale è la Pescia Maggiore o Pescia di Pescia che, con la Pescia Minore o di Collodi, si trova nella zona occidentale. Tutti i torrenti e i corsi d'acqua minori della valle scorrono verso la conca del Padule di Fucecchio, che con le colline delle Cerbaie costituisce il margine meridionale dell'area, al confine con la provincia di Firenze. La zona settentrionale e orientale della Valdinievole è collinare o montuosa: ci sono infatti rilievi pre-appenninici (propaggini della montagna pistoiese, a sud delle Alpi Apuane, a sua volta parte dell'appennino tosco-emiliano) a nord e il Montalbano a est che la divide dalla Piana di Firenze-Prato-Pistoia. A ovest il territorio della Valdinievole è lambito da lievi colline che lo separano dalla Piana di Lucca.

Alcuni comuni come Massa e Cozzile, Marliana, Montecatini Terme (in particolare Montecatini Alto, situato sul monte Catino), Monsummano (Monsummano Alto, sull'omonima altura che è in realtà un vulcano spento), Serravalle Pistoiese, Buggiano (Buggiano Castello) e la regione della Valleriana (i 10 castella a nord di Pescia) sono interamente o parzialmente situate nella regione montuosa della Valdinievole.

Comuni

N° Stemma Comune Superficie (km²) Popolazione(ab. 06-2022) Densità(ab/km²) Reddito pro capite(€ al 2014) CAP 4 Buggiano 16.04 8690 541.77 17852 51011 2 Chiesina Uzzanese 7.2 4453 618.47 15670 51013 11 Lamporecchio 22.25 7361 330.83 16999 51035 10 Larciano 24.97 6291 251.94 16890 51036 5 Massa e Cozzile 16.01 7652 477.95 17475 51010 9 Monsummano Terme 32.62 20715 635.04 16246 51015 7 Montecatini Terme 17.69 20758 1173.43 18433 51016 1 Pescia 79.18 19217 242.7 17920 51017 8 Pieve a Nievole 12.67 9124 720.13 17325 51018 6 Ponte Buggianese 29.53 8707 294.85 16361 51019 3 Uzzano 7.8 5561 712.95 18326 51010 Totale Valdinievole 265.96 118 529 545.46 Provincia di Pistoia 964.12 288 822 (28-2-2023) 299.57 (28-2-2023)

Anche i comuni di Marliana (12) e Serravalle Pistoiese (13) sono geograficamente in Valdinievole per parte dei loro territori. Alcune zone dei comuni di Altopascio, Capannori, Villa Basilica, Cerreto Guidi, Fucecchio, Montecarlo, San Marcello Piteglio, Porcari e Vinci possono essere incluse nel comprensorio.

Economia L'economia del comprensorio della Valdinievole è polivalente: ci sono attività agricole sia dirette, che impostate sul vivaismo (specialmente nel distretto dei fiori a Pescia); forte è la presenza di piccole e medie imprese artigianali, così come è importante il turismo, incentrato soprattutto a Montecatini Terme.

Infrastrutture e trasporti Fino al 31 ottobre 2021, il trasporto pubblico della Valdinievole era gestito da Copit. Dal novembre del 2021 la gestione del trasporto è passata ad Autolinee Toscane, che ad oggi opera in tutta la regione.

Dal 1907 al 1957 l'economia dell'area si avvalse anche di una linea tranviaria che, seguendo la medesima arteria stradale, collegava Lucca con Pescia e Monsummano Terme. La stessa, che fu chiusa all'esercizio nel 1938 per la tratta Pescia-Monsummano e nel 1957 da Lucca a Pescia, presentava proprio a Pescia un paio di diramazioni a servizio della sua stazione e della località "Alberghi Zei".

Attualmente la Valdinievole è servita dalla linea ferroviaria "Maria Antonia", mediante le stazioni di Montecatini Terme-Monsummano, Montecatini Centro, Borgo a Buggiano e Pescia. Inoltre vi sono due caselli dell'Autostrada A11 Firenze-Mare, posti a Montecatini Terme e Chiesina Uzzanese.

Note

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