La menola o mennola (Spicara maena ) è un pesce di mare appartenente alla famiglia degli Sparidae.
Distribuzione e habitat Presente nell'intero mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico orientale tra le isole Canarie ed il Portogallo, è comune e talvolta abbondantissima nelle acque italiane. Vive in branchi sterminati sulle praterie di Posidonia oceanica, a basse profondità, anche se, occasionalmente, è stata pescata ad oltre 150 metri.
Descrizione
Questa specie ha un netto dimorfismo sessuale, il maschio infatti ha il corpo assai alto con una netta incavatura dietro gli occhi mentre femmine e giovani sono molto slanciati. La pinna dorsale è unica ed abbastanza lunga e nella metà anteriore è armata di raggi spinosi, la pinna anale è ampia ed arrotondata e porta due o tre raggi spinosi, la pinna caudale è forcuta mentre pettorali e ventrali sono piuttosto grandi ed appuntite. La bocca è appuntita e molto protrattile, l'occhio piuttosto grande.
La livrea è molto caratteristica, ha infatti, di solito, una decisa tonalità azzurra che però può essere verdastra o beige, con una vistosa e tipica macchia nera rettangolare all'altezza della punta delle pinne pettorali. Il maschio adulto, di solito più scuro, ha tutto il corpo e le pinne coperti di macchiette e brevi linee blu elettrico. Di notte questi pesci cambiano totalmente la loro colorazione, diventano infatti verdognoli o grigiastri marezzati e sparisce la macchia rettangolare sul fianco. Raggiunge e supera i 20 cm.
Alimentazione Si ciba soprattutto di zooplancton e di animaletti bentonici.
Riproduzione Avviene in estate, il maschio scava una buchetta dove la femmina depone le uova, che contiene in una sacca così grande che ne deforma il corpo. È una specie ermafrodita proterogina per cui tutti gli individui più giovani di due anni di età sono femmine ed i più vecchi tutti maschi.
Pesca Abbocca con voracità alle esche e si cattura in quantità con le reti ma le sue carni sono un po' insipide e flaccide per cui non sono troppo apprezzate. A Livorno questi pesci però vengono tradizionalmente consumati dopo marinatura.
A Trapani, invece le carni della femmina ( a minnula) sono molto apprezzate d'estate, quando contiene la sacca delle uova. Viene consumata fritta . Sempre nell'area trapanese è diffusa la salagione del ritùnnu, poi essiccato e triturato come bottarga oppure conservato sott'olio. La Menola salata è riconosciuta quale prodotto agroalimentare tradizionale della Sicilia.
Specie affini
Il garizzo (Spicara flexuosa''', Rafinesque 1810) è stata a lungo considerata una specie a sé stante che si differenzia dalla mennola in base ai seguenti caratteri: forma del corpo più fusiforme, la "gobba" dorsale molto evidente nel maschio, è del tutto assente la pinna dorsale ha la parte anteriore più alta rispetto alla posteriore (nella Mennola la pinna dorsale ha la stessa altezza più o meno per tutta la sua lunghezza) i denti vomerini sono poco sviluppati o assenti nel maschio adulto i disegni blu formano linee e non punti come nell'altra specie.
Oggi viene unanimemente considerata essere identica a S. maena.
Note
Bibliografia
Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975 Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani'' Mursia 1991 ISBN 8842510033
Voci correlate Spicara flexuosa
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Centracanthidae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1758