La nave di Kyrenia è il relitto di una nave mercantile greca databile alla fine del IV secolo a.C. che solcò il mar Mediterraneo durante il periodo di Alessandro Magno e dei suoi successori. Affondò nel 294 a.C. in acque aperte, a meno di un miglio dal porto di Kyrenia.
Scoperta e recupero Il relitto fu scoperto nel 1965 dal subacqueo Andreas Kariolou durante una tempesta, e per questo non fu in grado di rilocalizzarla fino al 1995, anno in cui Kariolou la rintracciò insieme ad altri 200 sub nei pressi di Kyrenia. La spedizione fu diretta da Michael Katzev, allora studente dell'Università della Pennsylvania, che diede anche avvio ai lavori di recupero dello scafo due anni dopo, nel 1967. Katzev, in seguito, fu tra i fondatori dell'Institute of Nautical Archaeology. Il ritrovamento fu oggetto di un documentario della National Geographic.
La nave, ben conservata per circa il 75%, è collocata all'interno di un museo dedicato nel castello di Kyrenia. È stata anche raffigurata sulle monete cipriote da 10, 20 e 50 centesimi di euro.
Note
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