Lavorò fino al 1903 come contadino presso la famiglia ebrea di Villanova, i Levi, dopodiché emigrò a Graz. Lì si impiegò come apprendista fabbro, frequentò una scuola d'avviamento professionale e si occupò di lotta libera, conquistando nel 1906 il primo posto nell'Impero austro-ungarico.
Ottenne il diploma di maestro sportivo. Nel 1908 trovò lavoro a Monfalcone, presso gli appena aperti Cantieri Navali Cosulich, dove rimase fino alla pensione.
Nel 1909 fu tra i fondatori di una società sportiva e di un coro a Savogna.
Tra i suoi successi va ricordata la medaglia d'oro provinciale in lotta libera vinta nel 1919 con una società sportiva di Monfalcone.